
Tramex · IRT2
Il Tramex IRT2 è un termometro a infrarossi portatile a doppio laser, senza contatto, con rapporto distanza/spot 12:1 e allarmi acustici e visivi di soglia alta e bassa. Misura e visualizza la temperatura superficiale da -50 a 650 °C con emissività regolabile da 0,10 a 1,0.
- Campo di temperatura : da -50 a 650 °C (da -58 a 1202 °F)
- Rapporto distanza/spot : D:S = 12:1
- Accuratezza : da circa 1 a 1,5% secondo il campo di misura
- Emissività : regolabile digitalmente da 0,10 a 1,0, preimpostata a 0,95
- Tempo di risposta : 150 ms
- Risposta spettrale : da 8 a 14 µm
- Alimentazione : batteria da 9 V, NEDA 1604A o IEC 6LR61 o equivalente
Il Tramex IRT2 è un termometro a infrarossi palmare che rileva la temperatura di una superficie senza toccarla. L’ottica dello strumento raccoglie e concentra su un rivelatore l’energia emessa, riflessa e trasmessa dall’oggetto; l’elettronica traduce questa informazione in una lettura di temperatura sul display. I due laser non partecipano alla misura: servono unicamente al puntamento.
Lo strumento si aziona premendo e mantenendo il grilletto di misura; al rilascio compare l’icona HOLD e la lettura resta congelata sul display. Sono previsti il blocco del grilletto per la misura continua, la visualizzazione della temperatura massima registrata, il display LCD retroilluminato, la selezione fra °C e °F e gli allarmi di temperatura alta e bassa impostabili dall’utente.
Tutti i dati riportati in questa pagina provengono dalla documentazione tecnica del costruttore Tramex. Le configurazioni, le opzioni e le disponibilità vanno confermate in fase di offerta.

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Specifiche tecniche
| Campo di temperatura | da -50 a 650 °C (da -58 a 1202 °F) |
| Rapporto distanza/spot | D:S = 12:1 |
| Risoluzione del display | 0,1 °C (0,1 °F) sotto 1000; 1 °C sopra 1000 |
| Ripetibilità | da -50 a 20 °C (da -58 a 68 °F): ±1,3 °C (2,3 °F); da 20 a 650 °C (da 68 a 1202 °F): ±0,5% oppure ±0,5 °C (0,9 °F) |
| Tempo di risposta | 150 ms |
| Risposta spettrale | da 8 a 14 µm |
| Emissività | regolabile digitalmente da 0,10 a 1,0 |
| Indicazione di fuori campo | il display mostra una riga di trattini |
| Polarità | automatica: nessuna indicazione per i valori positivi, segno meno (-) per i valori negativi |
| Laser di puntamento | diodo laser, potenza in uscita < 1 mW, lunghezza d’onda da 630 a 670 nm, prodotto laser di classe 2 |
| Temperatura di esercizio | da 0 a 50 °C (da 32 a 122 °F) |
| Temperatura di immagazzinamento | da -10 a 60 °C (da 14 a 140 °F) |
| Umidità relativa | da 10 a 90% UR in esercizio; < 80% UR in immagazzinamento |
| Alimentazione | batteria da 9 V, NEDA 1604A o IEC 6LR61 o equivalente |
| Sicurezza | marcatura «CE», conforme EMC |
Accuratezza dichiarata
I valori valgono con temperatura ambiente di esercizio compresa fra 23 e 25 °C (da 73 a 77 °F).
| Intervallo del bersaglio | Accuratezza dichiarata |
|---|---|
| da -50 a 20 °C (da -58 a 68 °F) | ±2,5 °C (4,5 °F) |
| da 20 a 300 °C (da 68 a 572 °F) | ±1,0% ±1,0 °C (1,8 °F) |
| da 300 a 650 °C (da 572 a 1202 °F) | ±1,5% |
L’emissività: il punto critico della misura
L’emissività descrive le caratteristiche di emissione di energia dei materiali. Il costruttore indica che la maggior parte delle applicazioni tipiche — circa il 90%: materiali organici e superfici verniciate od ossidate — ha un’emissività di 0,95, valore preimpostato nello strumento.
La conseguenza pratica è esplicita nella documentazione: misurare superfici metalliche lucide o lucidate produce letture inaccurate. Per compensare, il costruttore indica di coprire la superficie da misurare con nastro adesivo di mascheratura oppure con vernice nera opaca, di attendere che il nastro raggiunga la stessa temperatura del materiale sottostante e di misurare la temperatura del nastro o della superficie verniciata. Nelle avvertenze operative il costruttore ribadisce che l’uso su superfici metalliche lucide o lucidate (acciaio inossidabile, alluminio e simili) non è raccomandato.
L’emissività si regola da 0,10 a 1,0 attraverso il menu MODE oppure, in alternativa, durante la misura tenendo premuto il grilletto e agendo sui tasti su e giù. Il valore selezionato resta memorizzato anche dopo lo spegnimento, finché non se ne sceglie un altro.
Valori tipici di emissività indicati dal costruttore
| Materiale | Emissività | Materiale | Emissività |
|---|---|---|---|
| Asfalto | da 0,90 a 0,98 | Tessuto (nero) | 0,98 |
| Calcestruzzo | 0,94 | Pelle umana | 0,98 |
| Cemento | 0,96 | Schiuma | da 0,75 a 0,80 |
| Sabbia | 0,90 | Carbone (in polvere) | 0,96 |
| Terra | da 0,92 a 0,96 | Lacca | da 0,80 a 0,95 |
| Acqua | da 0,92 a 0,96 | Lacca (opaca) | 0,97 |
| Ghiaccio | da 0,96 a 0,98 | Gomma (nera) | 0,94 |
| Neve | 0,83 | Plastica | da 0,85 a 0,95 |
| Vetro | da 0,90 a 0,95 | Legname | 0,90 |
| Ceramica | da 0,90 a 0,94 | Carta | da 0,70 a 0,94 |
| Marmo | 0,94 | Ossidi di cromo | 0,81 |
| Intonaco | da 0,80 a 0,90 | Ossidi di rame | 0,78 |
| Malta | da 0,89 a 0,91 | Ossidi di ferro | da 0,78 a 0,82 |
| Mattone | da 0,93 a 0,96 | Tessili | 0,90 |
Distanza, dimensione dello spot e campo visivo
Al crescere della distanza D dall’oggetto, la dimensione S dell’area misurata aumenta: il rapporto dichiarato è D:S = 12:1. Il costruttore riporta come riferimento uno spot di 12,5 mm a 150 mm di distanza (0,5 pollici a 6 pollici) e di 25 mm a 300 mm (1 pollice a 12 pollici). Il punto di fuoco dello strumento è a 914 mm (36 pollici) e le dimensioni di spot indicate corrispondono al 90% dell’energia racchiusa.
La regola operativa che ne deriva è semplice: il bersaglio deve essere più grande dello spot dello strumento. Quanto più il bersaglio è piccolo, tanto più occorre avvicinarsi; quando l’accuratezza è critica il costruttore chiede che il bersaglio sia almeno il doppio dello spot. Per individuare un punto caldo si punta lo strumento fuori dall’area di interesse e si esegue una scansione con movimento verticale fino a trovarlo.
Funzioni e comandi
| Menu MODE | regolazione emissività (EMS), blocco LOCK on/off, allarme alto (HAL) on/off e relativa soglia, allarme basso (LAL) on/off e relativa soglia |
| Data Hold | automatico al rilascio del grilletto, con icona HOLD sul display |
| Blocco del grilletto (LOCK) | misura continua oltre lo spegnimento automatico; la pressione del grilletto annulla il comando HOLD |
| Spegnimento automatico | circa 7 secondi dopo il rilascio del grilletto, salvo modalità LOCK |
| Allarmi alto e basso | regolabili da -50 a +650 °C (da -58 a +1202 °F), a passi di 0,1; a tasto premuto in modo continuo i passi diventano 1, 10 e 100 |
| Segnalazione di allarme | segnale acustico continuo, retroilluminazione rossa lampeggiante e icona lampeggiante di allarme alto o basso |
| Temperatura massima | viene visualizzato il valore massimo registrato fra la pressione e il rilascio del grilletto |
| Laser e retroilluminazione | in stato HOLD si accendono e si spengono con il tasto su (laser) e con il tasto giù (retroilluminazione) |
| Unità di misura | selezione °C o °F tramite l’apposito selettore |
Avvertenze di misura indicate dal costruttore
- Superfici metalliche lucide — l’impiego non è raccomandato su acciaio inossidabile, alluminio e superfici lucidate analoghe.
- Superfici trasparenti — lo strumento non misura attraverso il vetro: rileva la temperatura superficiale del vetro stesso.
- Atmosfera interposta — vapore, polvere e fumo ostruiscono l’ottica e impediscono una misura accurata.
- Adattamento termico — lo strumento compensa automaticamente gli scostamenti dalla temperatura ambiente, ma occorrono fino a 30 minuti per adattarsi a temperature ambiente molto diverse.
- Sequenza di misura — dopo una misura ad alta temperatura eseguita subito dopo una a bassa temperatura sono necessari alcuni minuti, per via del raffreddamento del sensore a infrarossi.
Sicurezza e manutenzione
Nelle specifiche il costruttore dichiara un diodo laser con potenza in uscita inferiore a 1 mW, lunghezza d’onda da 630 a 670 nm, prodotto laser di classe 2. Nell’introduzione la guida indica inoltre la conformità allo standard di sicurezza laser di Classe II per Regno Unito e Unione Europea, citato nel documento come EN60285. La classificazione è qui riportata così come dichiarata dal costruttore, senza ulteriori interpretazioni.
Le avvertenze di sicurezza del costruttore prescrivono di tenere lo strumento fuori dalla portata dei bambini, di non puntare il laser vicino agli occhi o negli occhi, di non fissare il fascio laser attraverso binocoli o lenti di ingrandimento, di non impiegare lo strumento in presenza di gas infiammabili o esplosivi, in ambienti saturi di polvere o soggetti a elettricità statica, né in prossimità di sorgenti di forti campi elettromagnetici quali saldatrici ad arco o riscaldatori a induzione. Il costruttore ricorda infine che puntare un fascio laser verso un aeromobile costituisce un illecito.
Sul fronte della manutenzione, la lente va pulita di frequente ma mai con solventi; gli sbalzi bruschi di temperatura provocano condensa e possibile penetrazione di vapore, per cui la pulizia va eseguita dopo l’evaporazione. Le particelle si rimuovono con aria compressa pulita e con un pennellino per lenti, la superficie si asciuga con un tampone di cotone inumidito e il corpo si pulisce con una spugna umida. Vanno evitati acqua, umidità, gas e liquidi corrosivi; la batteria va rimossa in caso di inutilizzo prolungato. Lo strumento non va fatto cadere, smontato o immerso in acqua; le riparazioni non sono trattate nel manuale e devono essere affidate a personale tecnico qualificato, impiegando esclusivamente le parti specificate dal costruttore.
Domande frequenti
Perché la lettura su acciaio inox risulta poco attendibile?
Perché le superfici metalliche lucide o lucidate hanno un’emissività molto lontana dal valore preimpostato di 0,95. Il costruttore non ne raccomanda la misura diretta e indica di applicare nastro di mascheratura o vernice nera opaca, attendere l’equilibrio termico con il materiale sottostante e misurare la temperatura del nastro o della zona verniciata.
Che cosa fanno i due laser?
Servono solo a puntare. Il costruttore precisa che, negli strumenti dotati di laser, il laser è impiegato unicamente per il puntamento: la misura è eseguita dall’ottica e dal rivelatore a infrarossi.
A che distanza conviene misurare?
Dipende dalla dimensione del bersaglio. Con rapporto 12:1 lo spot vale circa 12,5 mm a 150 mm e circa 25 mm a 300 mm. Il bersaglio deve essere più grande dello spot e, quando l’accuratezza è critica, almeno il doppio.
Si può misurare la temperatura di un oggetto dietro un vetro?
No. Lo strumento non misura attraverso superfici trasparenti: la lettura ottenuta è la temperatura superficiale del vetro.
Come si mantiene la misura continua?
Con la modalità LOCK, che si attiva dal menu MODE. In questo stato la lettura prosegue senza tenere premuto il grilletto e lo strumento non si spegne dopo gli 8 secondi di inattività; premendo il grilletto si annulla il comando HOLD. Con LOCK attivo l’emissività resta regolabile con i tasti su e giù.
Che batteria richiede?
Una batteria da 9 V di tipo NEDA 1604A o IEC 6LR61 o equivalente. Quando l’energia non è sufficiente il display segnala la necessità di sostituzione: si apre il coperchio del vano, si sostituisce la batteria e si richiude il coperchio.
Documentazione e configurazione
Documentazione tecnica del costruttore, scaricabile. La configurazione completa — strumento e accessori previsti dal costruttore — viene definita insieme a voi in fase di offerta, in base al campo di temperatura, alla superficie da misurare e alle condizioni di impiego.

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