Applicazioni settore nautico e navale
L’integrità strutturale e la sicurezza operativa in ambiente marino richiedono controlli rigorosi mediante strumentazione certificata. Le applicazioni settore nautico e navale impongono l’utilizzo di tecnologie avanzate per ispezioni non distruttive (CND), misurazione di spessori a ultrasuoni, controllo dei rivestimenti e analisi delle vibrazioni. Ingegneri e manutentori necessitano di dispositivi resistenti alla corrosione e capaci di garantire precisione assoluta anche in condizioni ambientali critiche. Dalla cantieristica alle verifiche offshore, l’affidabilità dei dati rilevati è fondamentale per la manutenzione predittiva e il rispetto delle normative internazionali di classificazione.
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Come scegliere durometri Barcol e IRHD: criteri e casi d’uso
Barcol e IRHD stanno sulla stessa pagina perché servono dove lo Shore non basta, per motivi opposti: indurimento di laminati e compositi da un lato, elastomeri sottili, piccoli o curvi dall’altro. Criteri di scelta per materiale, geometria del pezzo, configurazione e casi d’uso.
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Navale, offshore e oil and gas: prepararsi a una verifica di classe
Nel navale e nell’offshore il committente non è l’unico interlocutore: c’è un ente terzo la cui visita ha una data. Che cosa deve essere già pronto, già misurato e già scritto quando l’ispettore sale a bordo, e che cosa accade quando rileva una carenza.
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Come scegliere rilevatori di gas e strumenti per ricerca fughe: criteri e casi d’uso
Rilevare un gas e localizzare la fuga sono due compiti diversi: il rilevatore di sicurezza sorveglia l’atmosfera, il cercafughe insegue il gradiente e quasi mai è quantitativo. Guida ai criteri di scelta: scale, principio del sensore, sonde, gas campione e costo nel tempo.
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Ispezione di scafi e strutture navali: cosa controllare e con quali strumenti
Come si ispeziona uno scafo: umidità del laminato in vetroresina con il Tramex Skipper 5 SMM5, lettura comparativa fra opera morta e carena, mappatura per griglie.
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Condizioni climatiche prima della verniciatura: cosa controllare e con quali strumenti
Temperatura dell’aria, umidità relativa, temperatura del supporto e punto di rugiada sono le quattro grandezze che autorizzano o vietano l’applicazione di un ciclo di verniciatura. La regola dei tre gradi, i momenti critici della giornata e i riferimenti ISO 8502-4 e ISO 12944-7 per la sorveglianza.
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La brillantezza come indicatore di invecchiamento del rivestimento
Il decadimento della brillantezza (gloss) anticipa gli altri sintomi di invecchiamento di un rivestimento: sfarinamento, viraggio di colore, distacco. In ambiente marino e urbano, seguire la curva di ritenzione nel tempo permette di programmare la manutenzione prima del rifacimento integrale.
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Durata di un ciclo anticorrosivo: i sei controlli che la determinano
La classe di durabilità di un ciclo anticorrosivo non dipende solo dal prodotto scelto, ma da sei controlli eseguiti in cantiere: ambiente, sali solubili, profilo, condizioni applicative, spessore e adesione. Manca uno solo e la durata attesa decade, anche col ciclo di capitolato.
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Clima e punto di rugiada in cantiere navale: la finestra per poter verniciare
In cantiere navale la verniciatura si ferma per un numero: il delta fra temperatura della lamiera e punto di rugiada. Soglie, finestra operativa e registri con gli strumenti Tramex.


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