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Controlli nel tessile e carta: tensione, grammatura e materiali in bobina
I controlli nel tessile e carta riguardano materiali flessibili che attraversano la macchina svolgendosi da una bobina e riavvolgendosi su un’altra. La grandezza più critica è la tensione del nastro, che deve restare costante e uniforme su tutta la larghezza: se è eccessiva il materiale si stira o si strappa, se è scarsa compaiono grinze e disallineamenti, se è sbilanciata i difetti si concentrano su un lato. Accanto ad essa si verificano la grammatura, che definisce proprietà e costo del prodotto, la lunghezza per contabilizzazione e taglio, e l’umidità, che modifica dimensioni e lavorabilità. I controlli nel tessile e carta sono quindi sorveglianza continua sul materiale in movimento.
Il tessile, la carta e il converting lavorano materiali flessibili in bobina che scorrono attraverso le macchine: tessuti, filati, carta, cartone, film e nastri che vengono svolti, lavorati, stampati, accoppiati e riavvolti. In questi processi la qualità dipende dal controllo di alcune grandezze critiche del materiale in movimento. La tensione del nastro deve restare costante e uniforme, perché una tensione sbagliata provoca grinze, allungamenti, disallineamenti e rotture. La grammatura, cioè il peso per unità di superficie, è una specifica fondamentale di carta e tessuti. La lunghezza e la velocità servono a contabilizzare e tagliare a misura. L’umidità di carta e tessuti ne influenza proprietà e comportamento. Controllare queste grandezze permette di lavorare in continuo con qualità costante e senza sprechi. Questa pagina raccoglie i controlli e gli strumenti tipici del tessile, della carta e del converting, collegandoli alle grandezze, alle tecnologie e alle famiglie di strumenti adatte.
Questa pagina raccoglie le esigenze di controllo tipiche del tessile, della carta e del converting, e indica dove trovare gli strumenti adatti. È una guida per chi lavora con i materiali flessibili in bobina.
Cosa si controlla sui materiali in bobina
Il controllo più critico è quello della tensione del materiale. Tessuti, carta, film e nastri vengono tirati attraverso la macchina, e la tensione con cui scorrono deve essere costante e uniforme in tutta la larghezza: una tensione troppo alta stira o rompe il materiale, una troppo bassa crea grinze e disallineamenti, mentre una tensione non uniforme in senso trasversale provoca difetti su un lato del nastro. La tensione va quindi misurata e controllata in linea. La grammatura, il peso al metro quadro, è una specifica fondamentale della carta e di molti tessuti, e va verificata perché determina proprietà e costo. La lunghezza e la velocità del materiale si misurano per contabilizzare la produzione, tagliare a misura e sincronizzare le fasi come stampa e accoppiamento. L’umidità di carta e tessuti influenza dimensioni, resistenza e comportamento, e va controllata sia nel prodotto sia nell’ambiente. Questi controlli, sul materiale che scorre, sono la chiave per una lavorazione continua di qualità. Impostarli correttamente permette di produrre nastri e fogli conformi alle specifiche, senza scarti e senza fermi.

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Le grandezze e le tecnologie coinvolte
Questi settori chiamano in causa la misura di tensione, lunghezza, grammatura e umidità. La tensione del nastro si misura con sensori dedicati, spesso su rulli, che rilevano lo sforzo con cui il materiale viene tirato; per garantire l’uniformità si misura in più punti della larghezza. La misura si collega alla tecnologia dell’estensimetria e sensori di forza, che sta alla base dei sensori di tensione. La lunghezza e la velocità si misurano con ruote di misura a contatto o sensori ottici, che rientrano nei sensori di rotazione e vibrazione e nei sensori di processo. La grammatura si misura con strumenti dedicati che ricavano il peso al metro quadro. L’umidità di carta e tessuti si misura con strumenti basati sulle tecnologie elettriche e dielettriche. Questi controlli si integrano spesso nell’automazione della linea, per regolare in tempo reale tensione, velocità e taglio. La scelta dei sensori dipende dal materiale, dalla sua delicatezza e dalla precisione richiesta. Impostare i controlli giusti è la chiave per lavorare i materiali flessibili in continuo con qualità costante.
| Controllo | Cosa garantisce |
|---|---|
| Tensione del nastro | Assenza di grinze e rotture |
| Grammatura | Conformità alle specifiche |
| Lunghezza e umidità | Contabilizzazione e qualità |
Controlli in linea affidabili
Per una lavorazione di qualità contano la misura e il controllo costante della tensione, la verifica della grammatura, e la gestione di lunghezza e umidità. La tensione va mantenuta nel giusto intervallo e uniforme in tutta la larghezza, misurandola in più punti e integrandola con il controllo di linea che la corregge in tempo reale. La grammatura va verificata regolarmente, perché determina le proprietà e il costo del prodotto. La lunghezza va misurata proteggendola dallo slittamento, per una corretta contabilizzazione e per tagli precisi. L’umidità di carta e tessuti va controllata dove influenza le lavorazioni e la qualità. I sensori vanno scelti adatti al materiale, delicato o robusto, e tarati. Documentare i parametri aiuta a garantire la costanza della produzione. Controlli in linea ben impostati riducono gli scarti, evitano difetti come grinze, allungamenti e disallineamenti, e garantiscono che nastri e fogli rispettino le specifiche. In questi settori, come nelle altre linee continue, la misura è una sorveglianza costante che accompagna il materiale flessibile lungo tutta la lavorazione.
- La tensione va costante e uniforme in larghezza.
- La grammatura determina proprietà e costo.
- Lunghezza e velocità per contabilizzare e tagliare.
- L’umidità influenza dimensioni e comportamento.
- I sensori vanno scelti adatti al materiale.
Gli approfondimenti di quest’area
Le pagine di approfondimento di quest’area trattano ciascuna un’applicazione specifica del tessile, della carta e del converting, con i relativi controlli e strumenti:

Filo e tessuto
Tensione del filo in filatura
Il controllo del tiro del filo per evitare rotture, allungamenti e difetti e garantire filati e avvolgimenti uniformi.

Filo e tessuto
Tessitura e orditura
Il controllo della tensione uniforme dei fili di ordito e della lunghezza per un tessuto regolare e conforme alle specifiche.

Filo e tessuto
Maglieria circolare e conteggio del filo
Il controllo del consumo di filo e della tensione di alimentazione per una maglia regolare e la diagnosi dei difetti.

Filo e tessuto
Spessore e grammatura di tessuti
Come si misurano il peso per unità di superficie e lo spessore per verificare la conformità e la qualità dei tessuti.

Filo e tessuto
Umidità di tessuti e filati
Perché il tasso di umidità influisce su peso e lavorabilità delle fibre e come si controlla nel condizionamento tessile.

Nastro in linea
Bobinatura e svolgimento
Il controllo della tensione del materiale e del diametro variabile della bobina per avvolgimenti compatti e regolari.

Nastro in linea
Cartiere e linee di trasformazione
Il controllo in linea di grammatura, umidità, spessore e tensione della carta ad alta velocità.

Stampa e converting
Stampa e accoppiamento di film
Il controllo in linea di registro, colore, tensione e presenza dei film plastici nella stampa e nella laminazione.
Dall’applicazione allo strumento: cosa serve in pratica
Questa area appartiene al ramo Applicazioni di misura e controllo, ed è collegata all’area Estrusione, trafilatura e linee continue, anch’essa basata su linee continue. Per approfondire le tecnologie e le grandezze, i riferimenti sono i rami Tecnologie e principi di misura e Misure e controlli.
Nel catalogo i sensori per le linee continue fanno capo ai sensori di processo: velocità, lunghezza, distanza e colore, e i sensori di tensione a forza, coppia, tensione e banchi prova, nel Catalogo prodotti. Se devi controllare tensione, grammatura o lunghezza, il modulo di richiesta consente di ricevere un’indicazione mirata.

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Gli strumenti per lo spessore e l’umidità dei materiali in bobina
Sul supporto flessibile due grandezze si controllano direttamente sul materiale: lo spessore, misurato a contatto con spessimetri a forcella, e l’umidità, misurata sulla pila di carta o sul tessuto. Qui gli strumenti delle due famiglie.

Veli e nontessuti
Käfer 9073-2
Forcella per veli e nontessuti secondo DIN EN ISO 9073/2, come dichiarato dal costruttore: campo 28 mm, lettura 0,01 mm, gola 200 mm, piattelli piani da 108 e 56,5 mm di diametro.

Film sottili
Käfer F 1101/30
Forcella analogica per film: campo 1 mm, 0,1 mm sulla versione -0.1, divisione 0,001 mm, gola 30 mm, piattello piano da 6,35 mm e forza di misura circa 1,5 N, oppure 0,7 N ridotta.

Film e laminati
Käfer FD 1000/30-3
Forcella digitale per film, laminati e carte speciali: campo 3 mm, risoluzione 0,001 mm, gola 30 mm, piattello piano da 6,35 mm, forza 2 N ed errore massimo dichiarato 3 µm.

Carta e cartone
Käfer JD 50 e JD 100
Forcelle digitali per carta, cartone, feltro e gomma: campo 12,5 mm, risoluzione 0,01 mm, gola 50 mm sui JD 50 e 100 mm sui JD 100, forza 0,7 N ±20% e punti di contatto in forme intercambiabili.
→ Tutti i modelli, con i dati tecnici del costruttore, nelle pagine di catalogo spessimetri meccanici a comparatore e misuratori per carta, cartone e tessili.
Domande frequenti
Perché tessuti, carta, film e nastri vengono tirati attraverso la macchina, e la tensione con cui scorrono deve essere costante e uniforme in tutta la larghezza. Una tensione troppo alta stira o rompe il materiale, una troppo bassa crea grinze e disallineamenti, e una tensione non uniforme in senso trasversale provoca difetti su un lato del nastro. Per questo la tensione va misurata in linea con sensori dedicati, in più punti della larghezza, e controllata in tempo reale dal sistema di linea per mantenerla nel giusto intervallo.
La grammatura è il peso per unità di superficie, cioè il peso al metro quadro, di carta e tessuti. È una specifica fondamentale perché determina proprietà come resistenza, corpo e opacità, e incide sul costo del prodotto. Va verificata regolarmente con strumenti dedicati per garantire che il materiale rispetti le specifiche, dato che uno scostamento di grammatura cambia le caratteristiche e il valore del prodotto. È uno dei controlli qualitativi tipici della carta e di molti tessuti.
Perché l’umidità influenza le dimensioni, la resistenza e il comportamento di carta e tessuti. Un materiale troppo umido o troppo secco cambia caratteristiche, si deforma e dà problemi nelle lavorazioni come stampa, accoppiamento e taglio. L’umidità va quindi controllata sia nel prodotto sia nell’ambiente di lavorazione, con strumenti basati sulle tecnologie elettriche e dielettriche. Mantenere l’umidità nel giusto intervallo garantisce dimensioni stabili, buona lavorabilità e qualità costante del prodotto finito.
Maggiori informazioni e contatti
Partner divisione sistemi e integrazione sensori : www.roder.it
Partner divisione visione artificiale : www.rodervision.com
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