Home —» Catalogo prodotti —» Misuratori di umidità e igrometri —» Misuratori di umidità per edilizia, cantieri e installatori

Misuratori di umidità per edilizia, cantieri e installatori

Misuratore di umidità Tramex MEX5 in modalità profondità superficiale

Misuratori di umidità e igrometri · Edilizia e murature

Come funziona il misuratore di umidità per murature

Il misuratore di umidità per murature serve a diagnosticare uno dei problemi più comuni e dannosi degli edifici: l’umidità nei muri, causa di macchie, muffe, distacchi di intonaco e degrado. Riconoscere l’origine dell’umidità conta più che misurarne la quantità: la risalita capillare porta l’acqua dal terreno verso l’alto, un’infiltrazione entra da un punto, la condensa si forma in superficie. Per questo il misuratore non serve solo a dire quanto è umido un muro, ma a mappare la distribuzione dell’umidità per capirne la causa.

Gli strumenti di questa categoria misurano l’umidità dei materiali da costruzione senza forare e senza prelevare campioni, appoggiando lo strumento sulla superficie. Sono strumenti d’indagine: servono a trovare dove l’acqua c’è, fino a che profondità arriva e come si distribuisce sulla parete, e a seguire l’asciugatura nel tempo dopo un intervento di risanamento.

Questa pagina spiega come lavorano, che cosa sanno dire e che cosa no, e quale strumento del nostro catalogo conviene in ciascuna situazione. È rivolta a tecnici, restauratori, periti e imprese di risanamento che devono diagnosticare l’umidità negli edifici. I dati tecnici citati provengono dalla documentazione dei costruttori.

Banner supporto tecnico richiesta assistenza

I modelli

Gli strumenti di questa categoria si dividono in due famiglie, secondo il modo di lavorare: lo strumento singolo, per chi ha già il resto della strumentazione e vuole solo il misuratore, e il kit completo, per chi affronta il sopralluogo con una valigetta sola e non può permettersi di tornare in cantiere per un accessorio mancante. I dati tecnici completi sono nelle schede.

Misuratore di umidità Tramex ME5

Strumento

Tramex ME5

Doppia profondità e cinque scale di sensibilità su quadrante analogico, per cercare e mappare l’umidità nei materiali dell’involucro edilizio.

Misuratore di umidità Tramex MEX5

Strumento

Tramex MEX5

Digitale, con igrometro incorporato, termometro a infrarossi di superficie e ingressi per sonde di umidità relativa in situ e per puntali.

Kit Tramex per il rilievo dell’umidità negli edifici

Kit completo

Kit rilievo umidità negli edifici

Costruito attorno al MEX5, raccoglie in una valigetta lo strumento e gli accessori per il sopralluogo diagnostico completo.

Kit Tramex per il rilievo dei danni da acqua

Kit completo

Kit rilievo danni da acqua

Per l’emergenza e il risanamento: trovare l’acqua e seguire l’asciugatura con il monitoraggio delle condizioni ambientali.

Lettura in percentuale sulla massa, con curva di prodotto

Sulla stessa parete la domanda si può porre in un altro modo: non «dove è più umido di qui» ma «quanta acqua c’è, in percentuale sulla massa». È una lettura legata a una curva del materiale, che va scelta prima di misurare: nel GF2 ogni curva ha un campo di densità dichiarato, nel testo 616 le curve caratteristiche sono nominate dal costruttore una per una. Il badge indica il metodo di misura, non un ordine di preferenza.

humimeter GF2, misuratore di umidità per edilizia

Curve di prodotto

Schaller humimeter GF2

Quando serve un contenuto d’acqua in percentuale sulla massa totale secondo EN ISO 12570: sedici curve sul sensore interno non distruttivo, ciascuna con il proprio campo di densità, profondità di misura 30 mm su spessore minimo 30 mm. Alla stessa unità si collegano elettrodi resistivi a infissione, sonde di umidità relativa e infrarosso.

Misuratore di umidità dei materiali Testo 616

Curve caratteristiche

Testo 616

Misura capacitiva con linguetta di contatto integrata, senza forare e senza prelevare campioni, fino a una profondità dichiarata di 5 cm. Dieci curve caratteristiche selezionabili — tre per il legno e sette per i materiali da costruzione — con campo < 50 % sul legno e < 20 % sui materiali da costruzione. Risoluzione 0,1, ciclo di misura 0,5 s.

Le cause dell’umidità nei muri

L’umidità di una muratura può avere origini diverse, e riconoscerle è più importante che misurarne solo la quantità. La risalita capillare porta l’acqua dal terreno verso l’alto attraverso i pori del muro, e dà un’umidità che diminuisce salendo. Le infiltrazioni entrano da fessure, coperture o tubazioni rotte, e danno macchie localizzate. La condensa si forma sulle superfici fredde per l’umidità dell’aria interna. Ogni causa richiede un intervento diverso, quindi la diagnosi conta più del singolo numero.

Il misuratore serve proprio a questo: non solo a dire quanto è umido un muro, ma a mappare la distribuzione dell’umidità per capirne la causa. Un’umidità che cala salendo suggerisce risalita; una macchia isolata, un’infiltrazione; un’umidità diffusa sulle pareti fredde, condensa.

Muffa sulla parete in corrispondenza di una finestra
Muffa attorno a un serramento: il segno visibile arriva tardi e non dice da solo se la causa è condensa o infiltrazione. Lo dice la mappa delle letture.

Come si misura senza danneggiare la parete

Lo strumento si appoggia sulla superficie e misura, senza forare, l’impedenza elettrica del materiale: dagli elettrodi alla base parte un segnale elettronico a bassa frequenza, la cui intensità varia in proporzione all’acqua presente. È il metodo che molti chiamano capacitivo, ed è quello che rende possibile esplorare in pochi minuti una parete intera. Il suo limite va conosciuto: sui materiali da costruzione la lettura è comparativa, su una scala di riferimento, e serve a confrontare zone fra loro, non a produrre un valore assoluto.

La doppia profondità, che è la funzione che cambia la diagnosi

Ispezione dell’umidità su una parete interrata
Su un interrato la lettura superficiale e quella profonda spesso non coincidono: è proprio quella differenza a dire se il muro sta asciugando o se l’acqua arriva da dietro.

Gli strumenti a doppia profondità leggono su due livelli: un segnale superficiale, che si ferma ai primi millimetri, e un segnale profondo, che arriva più a fondo nel materiale. Confrontare le due letture è ciò che distingue un rilievo da una diagnosi. Il costruttore indica la doppia profondità anche come il modo per eliminare l’influenza del sottofondo quando si misura attraverso un rivestimento: se la superficie legge poco e il fondo legge molto, il problema non è dove si vede.

La stessa logica vale nel tempo: ripetere le misure sugli stessi punti durante l’asciugatura mostra se il risanamento sta funzionando davvero, o se il muro si è solo asciugato in superficie.

Le scale di sensibilità: perché non basta un solo campo di lettura

Un intonaco, una lastra di cartongesso, un mattone pieno e una piastrella non rispondono allo stesso modo al campo elettrico. Per questo lo strumento offre più scale, ciascuna tarata su una famiglia di materiali: legno, profondità superficiale, cartongesso e coperture, intonaco e piastrelle, muratura. Scegliere la scala sbagliata non rompe nulla, ma restituisce un numero che non si può confrontare con niente.

La misura a puntali

Innestando i puntali — a mano oppure a percussione — lo strumento diventa un misuratore a resistenza e legge il contenuto di umidità in un punto preciso, alla profondità a cui il puntale arriva. È leggermente invasivo, perché lascia due fori, e serve a confermare puntualmente le zone individuate con la lettura di superficie. Sul legno la misura a resistenza è una misura di contenuto d’acqua vera e propria; sugli altri materiali si esprime come equivalente legno.

Modo di misuraInvasivitàChe cosa dàQuando si usa
Impedenza, segnale superficialeNessunaLettura comparativa dei primi millimetriVerificare la superficie e i rivestimenti
Impedenza, segnale profondoNessunaLettura comparativa in profonditàMappare la parete e trovare l’origine
Puntali, a resistenzaDue foriContenuto di umidità nel punto misuratoConfermare una zona già individuata
Sonde di umidità relativa in situForo dedicatoUmidità relativa di equilibrio dentro il materialeDecidere se il muro è pronto, non solo se è umido
Le quattro modalità non si escludono: sul campo si parte sempre dalla più rapida e si scende in dettaglio solo dove serve.

L’insidia dei sali

Un aspetto specifico delle murature è la presenza di sali, spesso portati dall’acqua di risalita. I sali disciolti conducono la corrente e falsano le misure elettriche, facendo apparire più umida una parete di quanto sia. In più, i sali possono trattenere umidità dall’aria anche quando la causa originaria è stata risolta: il muro continua a leggere alto pur non ricevendo più acqua.

È il motivo per cui, su una muratura salata, il numero letto in superficie va trattato per quello che è: un indizio. La conferma arriva dal confronto fra più punti, dalla ripetizione della misura nel tempo e, dove serve una risposta più solida, dalla misura dell’umidità relativa di equilibrio all’interno del materiale, che il sale non altera allo stesso modo.

Parete con intonaco rigonfio e distacchi da umidità
Rigonfiamenti e distacchi dell’intonaco accompagnano quasi sempre la presenza di sali: dove si vede questo, la sola lettura elettrica non basta.

Quando serve più di una lettura comparativa

La lettura di superficie dice dove guardare. Quando la domanda diventa quanto, e soprattutto posso procedere, serve un’altra grandezza: l’umidità relativa di equilibrio misurata dentro il materiale, con una sonda inserita in un foro dedicato. È il dato che dice se una muratura o un’intercapedine hanno raggiunto una condizione stabile, e non solo se sono bagnate in superficie.

Il Tramex MEX5 accetta le sonde di umidità relativa in situ oltre alla misura per impedenza, e per questo copre da solo entrambe le domande. Le sonde, le campane igrometriche e gli strumenti dedicati a solette e getti sono raccolti nei misuratori per calcestruzzo e sonde di umidità relativa.

Come scegliere lo strumento

Se il vostro lavoro è…La scelta ragionevole
Trovare in fretta le zone umide di un edificio e riferirne a voce o con fotoTramex ME5
Produrre un rapporto che tenga insieme materiale, aria e temperatura superficialeTramex MEX5
Fare sopralluoghi diagnostici come attività ricorrenteKit rilievo umidità negli edifici
Intervenire dopo allagamenti e seguire l’asciugatura fino alla chiusura del cantiereKit rilievo danni da acqua
Verificare solette e massetti prima della posa di un rivestimentoMisuratori per pavimenti e sottofondi

Dalla misura alla diagnosi

Mappa di umidità con letture su griglia
Una griglia di letture sulla stessa parete vale più di dieci misure sparse: è la forma della mappa a distinguere la risalita dall’infiltrazione.

Il valore di questi strumenti non è il numero, è la diagnosi. Mappare l’umidità prima e dopo un intervento dice se il risanamento funziona; confrontare zone diverse rivela la causa; combinare più modalità supera i limiti di ciascuna. Un tecnico esperto usa il misuratore come strumento d’indagine, incrociando i dati con l’osservazione dell’edificio, non come un oracolo che dà la risposta da solo.

È anche il motivo per cui conviene registrare le letture invece di ricordarle: gli strumenti di questa categoria si accompagnano a un’applicazione per telefono e tablet che raccoglie le misure e le trasforma in mappe e rapporti condivisibili. Un sopralluogo documentato si difende; un sopralluogo raccontato, molto meno.

Sul calcestruzzo e sui massetti valgono metodi specifici, trattati nei misuratori per calcestruzzo e sonde di umidità relativa; per i pavimenti prima della posa si vedano i misuratori per pavimenti e sottofondi; per l’acqua intrappolata nelle coperture piane, gli strumenti per diagnosi non distruttiva di coperture e tetti. Questa famiglia fa parte della categoria misuratori di umidità e igrometri.

Domande frequenti

Come si capisce la causa dell’umidità in un muro?

Mappando la distribuzione dell’umidità: un’umidità che cala salendo suggerisce risalita capillare, una macchia isolata un’infiltrazione, un’umidità diffusa sulle pareti fredde la condensa. La diagnosi della causa conta più del singolo valore, perché ogni causa richiede un intervento diverso.

A che cosa serve la doppia profondità di misura?

A leggere lo stesso punto su due livelli, uno superficiale e uno profondo, e a confrontarli. Se la superficie legge poco e il fondo legge molto, il problema non è dove si vede. Il costruttore indica la doppia profondità anche come il modo per eliminare l’influenza del sottofondo quando si misura attraverso un rivestimento.

Perché i sali falsano la misura di umidità?

Perché i sali disciolti conducono la corrente e fanno apparire più umida una parete di quanto sia, e possono trattenere umidità dall’aria anche quando la causa originaria è stata risolta. Su murature salate la lettura elettrica va trattata come un indizio, da confermare confrontando più punti, ripetendo la misura nel tempo o misurando l’umidità relativa di equilibrio dentro il materiale.

Il valore letto sul muro è un valore assoluto?

Sui materiali da costruzione no: la misura per impedenza è comparativa, su una scala di riferimento, e serve a confrontare zone fra loro e a seguire l’andamento nel tempo. Per una grandezza definita all’interno del materiale si ricorre alle sonde di umidità relativa di equilibrio inserite in foro.

Meglio lo strumento singolo o il kit?

Dipende da quante volte all’anno si fa il sopralluogo. Lo strumento singolo basta a chi ha già il resto della strumentazione; il kit conviene a chi affronta il sopralluogo come attività ricorrente e non vuole tornare in cantiere una seconda volta per un accessorio mancante.

Maggiori informazioni e contatti

Partner divisione sistemi e integrazione sensori : www.roder.it
Partner divisione visione artificiale : www.rodervision.com
Maggiori informazioni su INNOVACHECK : chi siamo
Contatto per informazioni generali : info@roder.it
Contatto per informazioni su questi prodotti : info@innovacheck.com
Visita la pagina Linkedin


Le informazioni contenute in questa pagina web sono fornite a scopo puramente informativo. Pur essendo state elaborate con la massima cura, non costituiscono un’offerta contrattuale né un impegno vincolante per la fornitura. Possono contenere errori di trascrizione, traduzione o refusi. Per informazioni precise e aggiornate, si invita a contattare direttamente la nostra azienda.

analisi della corrosione analisi strutturale applicazioni distanziometri laser industriali archimetri digitali archimetro digitale Controlli non distruttivi controllo di sicurezza controllo qualità controllo qualità non distruttivo Dakota NDT distanziometri distanziometri industriali distanziometri laser Kaefer spessimetri LDM Astech Manutenzione predittiva misura della corrosione misura film secco misura rpm misura senza contatto misura temperatura senza contatto misure di adesione misure di colore misure di coppia misure di diametro misure di distanza misure di forma misure di forza misure di lunghezza misure di posizione misure di profilo misure di spessore misure di temperatura misure di tensionamento misure di umidità misure di velocità qualità dell'aria spessimetri spessimetri ad ultrasuoni Spessimetri a forcella spessimetri per rivestimenti stroboscopi Strumenti di misura strumenti tramex Tramex misuratori umidità

Applicazioni settore agricoltura Applicazioni settore alimentare Applicazioni settore allevamento Applicazioni settore automazione Applicazioni settore automotive Applicazioni settore calzaturiero Applicazioni settore carpenteria e costruzioni pesanti Applicazioni settore carta Applicazioni settore caseario Applicazioni settore chimico Applicazioni settore costruzione impianti Applicazioni settore edile Applicazioni settore elettronica e elettrotecnica Applicazioni settore estrattivo Applicazioni settore ferroviario Applicazioni settore legno Applicazioni settore meccanica Applicazioni settore metallo e semilavorati Applicazioni settore metallurgia e siderurgia Applicazioni settore nautico e navale Applicazioni settore plastica e gomma Applicazioni settore tessile