Applicazioni settore tessile
Il controllo qualità e l’analisi dei materiali richiedono precisione assoluta e strumentazione all’avanguardia. L’innovazione tecnologica ridefinisce costantemente le applicazioni settore tessile, offrendo a ingegneri e tecnici soluzioni avanzate per garantire la conformità alle normative internazionali. Dalla verifica della resistenza meccanica dei filati all’analisi colorimetrica, fino ai test di permeabilità e sicurezza chimica, l’aggiornamento tecnico è fondamentale. L’utilizzo di strumenti di misura certificati supporta il monitoraggio critico dei processi produttivi, assicurando standard qualitativi elevati e performance misurabili lungo l’intera filiera dell’abbigliamento tecnico e del fashion.
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Durometri per tessili, non tessuti e imbottiture: cinque errori che falsano la misura
Il rapporto dice 142 newton e il valore rientra nella specifica: tre settimane dopo, sullo stesso lotto, il cliente ne legge 118. Sui materiali soffici il numero dipende dallo stato del campione e dalle condizioni di prova. Cinque errori ricorrenti, che cosa falsano e come si evitano.
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Come scegliere il metodo di misura della tensione del materiale in linea
Il tiro si misura solo mentre il processo va, e misurarlo significa quasi sempre disturbarlo. Una procedura di decisione: le domande nell’ordine giusto, il vincolo dell’anello di regolazione che decide da solo, i compromessi accettabili e che cosa fare quando due letture non coincidono.
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Come scegliere misuratori di velocità e lunghezza per filati e fili: criteri e casi d’uso
Un filato è sottile, elastico e in movimento: la lunghezza rilevata dipende dalla tensione e dal riferimento usato. I criteri per orientarsi fra soluzioni a contatto e senza contatto, campo di velocità, geometria di passaggio del filo e gestione del dato.
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Come scegliere tensiometri portatili per fili e nastri: criteri e casi d’uso
La tensione di un filo non è una proprietà del materiale: è una condizione della macchina, in quel punto e in quel momento. Campo di lavoro, geometria di passaggio, pulegge di contatto, lettura del valore che oscilla e gestione del dato sono i criteri che orientano la scelta di uno strumento portatile.
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Tessile, carta e imballaggio: che cosa chiede il capitolato del committente
Nel tessile, nella carta e nell’imballaggio il committente compra una prestazione percepita: un colore, una mano, una tenuta. Il capitolato deve tradurla in un numero. Come si decide che cosa misurare, quando serve un campione firmato e che cosa fare se il lotto viene contestato.
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Piano di controllo nel tessile, nella carta e nel converting
Il materiale in bobina si misura due volte, in laboratorio condizionato e sulla macchina in marcia, e i due numeri non coincidono. Come si costruisce un piano di controllo che stabilisce le fermate, i criteri di accettazione, chi decide quando il valore non passa e che cosa resta scritto sul rotolo.
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Come scegliere contametri e contalunghezze per linee continue: criteri e casi d’uso
Il contametro non misura: converte impulsi in metri, li accumula e decide un taglio. Fattore di conversione, totalizzatore protetto, preselezione con anticipo di frenata, lettura bidirezionale e trasferimento del dato sono i criteri che separano uno strumento adatto da uno che conta bene la cosa sbagliata. Contametri ed encoder non sono a catalogo: forniamo la…
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Spessore di carta, cartone e tessili: come si esegue la misura in campo
Spessore, grammatura e mano vanno misurati insieme: piattello normalizzato e 100 kPa sulla carta, pressioni molto piu basse sui tessili, piattello maggiorato sul cartone ondulato. Condizionamento a 23 gradi e 50 % UR, distribuzione dei punti sul profilo trasversale, riferimenti ISO 534, ISO 3034 e ISO 5084.
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Bobinatura e svolgimento: cosa controllare e con quali strumenti
Nel converting di carta, film e tessuto non tessuto la bobina è una struttura: durezza radiale, tensione di avvolgimento e taper tension. Guida ai controlli dimensionali su bobine madre e figlie, ai difetti tipici del foglio avvolto e alla misura ripetibile del diametro con archimetro digitale.
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Controllo del colore dei materiali: i controlli che fanno la differenza
Il colore si valuta con numeri, non a occhio: metamerismo, spazio CIELAB con le coordinate L*, a*, b*, delta E nelle formule dE76, dE94 e dE2000, illuminante e osservatore standard, geometria 45/0 o sfera integratrice, brillantezza secondo ISO 2813 e controllo in linea con sensori cromatici.
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