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Modo multi-eco attraverso il rivestimento

Verniciatura a spruzzo pavimento

Ultrasuoni · Superfici rivestite

Come funziona il modo multi-eco attraverso il rivestimento

Il modo multi-eco risolve un problema ricorrente: su una parete verniciata o zincata la misura a eco singola somma il rivestimento al metallo, restituendo un valore in eccesso proprio dove interessa conoscere il metallo residuo. Misurando invece l’intervallo fra due echi di fondo successivi, entrambi generati dai rimbalzi interni al solo metallo, il contributo dello strato superficiale si elide e resta lo spessore del materiale di base. Il vantaggio operativo è concreto nel controllo della corrosione: il modo multi-eco consente di verificare le pareti senza asportare il rivestimento né ripristinarlo dopo l’ispezione.

Il modo multi-eco, o eco-eco, è una tecnica della misura ultrasonica di spessore che permette di misurare il solo metallo escludendo un eventuale rivestimento come vernice o zincatura. Nella misura a eco singola lo strumento considera il tempo dall’impulso alla prima eco, comprendendo così anche lo spessore del rivestimento; questo introduce un errore quando si vuole conoscere lo spessore del solo metallo di base, ad esempio per valutare la corrosione sotto la vernice. Il modo multi-eco risolve il problema misurando l’intervallo di tempo tra due echi successivi di fondo, che dipende solo dallo spessore del metallo. È una tecnica preziosa per controllare lo spessore di strutture verniciate senza dover rimuovere il rivestimento, e per ottenere misure di maggiore precisione.

Questa pagina spiega perché il rivestimento falsa la misura a eco singola, come il multi-eco lo esclude misurando tra echi successivi, e quando conviene usarlo. È una guida per il tecnico di controllo spessore e corrosione su strutture rivestite.

Perché il rivestimento falsa la misura

Nella misura a eco singola lo strumento misura il tempo dall’invio dell’impulso alla prima eco di ritorno dalla parete opposta. Se il metallo è ricoperto da uno strato di vernice o di altro rivestimento, l’onda attraversa prima il rivestimento e poi il metallo, e il tempo misurato comprende entrambi. Poiché la velocità del suono nel rivestimento è diversa da quella del metallo, e lo strumento è impostato sulla velocità del metallo, lo spessore letto è falsato: in genere il rivestimento viene conteggiato come se fosse metallo, sovrastimando lo spessore. Quando si vuole conoscere lo spessore del solo metallo, ad esempio per valutare quanto la corrosione ha assottigliato una parete sotto la vernice, questo errore non è accettabile. Serve un metodo che escluda il rivestimento dalla misura: è esattamente ciò che fa il modo multi-eco.

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La misura tra echi successivi

Il modo multi-eco misura l’intervallo di tempo non tra l’impulso e la prima eco, ma tra due echi di fondo successivi. L’onda ultrasonica, entrata nel metallo, rimbalza più volte avanti e indietro tra le due pareti, generando una serie di echi. L’intervallo di tempo tra un’eco di fondo e la successiva corrisponde a un solo viaggio di andata e ritorno nel solo metallo, senza più attraversare il rivestimento, che viene percorso una sola volta all’inizio e non rientra più nel conteggio. Misurando questo intervallo tra echi, lo strumento ricava lo spessore del solo metallo, escludendo il rivestimento. È come misurare la distanza tra due rimbalzi successivi di una pallina, ignorando il tratto iniziale. Il risultato è lo spessore del metallo di base, quello che davvero interessa per la valutazione strutturale.

ModoCosa misura
Eco singolaRivestimento più metallo
Multi-ecoSolo il metallo di base
RiferimentoIntervallo tra echi successivi

Quando conviene il modo multi-eco

Il modo multi-eco conviene ogni volta che si misura lo spessore di un metallo rivestito e si vuole conoscere il solo metallo, senza il rivestimento: è il caso tipico del controllo della corrosione di serbatoi, tubazioni e strutture verniciate, dove rimuovere la vernice per misurare sarebbe impraticabile. Rispetto al modo a eco singola offre anche una precisione maggiore, perché la misura tra due echi ben definiti è più accurata. Ha però dei requisiti: servono echi multipli chiari e ben distinti, quindi funziona meglio su metalli poco attenuanti e con superfici interne che riflettono bene; su materiali molto corrosi o attenuanti gli echi successivi possono essere troppo deboli e il modo a eco singola resta l’unica opzione. Scegliere il modo multi-eco quando le condizioni lo permettono migliora precisione e affidabilità della misura su strutture rivestite.

  • Usare il multi-eco per misurare il solo metallo.
  • Escludere vernice e zincatura dalla misura.
  • Controllare la corrosione senza rimuovere il rivestimento.
  • Sfruttare la maggiore precisione tra echi definiti.
  • Verificare la presenza di echi multipli chiari.

Affidabilità e taratura

Anche in modo multi-eco lo strumento va tarato sulla velocità del suono del metallo di base e verificato su spessori campione. Contano la qualità e il numero degli echi di fondo, che dipendono dal materiale e dallo stato delle superfici; un buon accoppiamento e un trasduttore adatto migliorano gli echi. Quando gli echi successivi non sono sufficientemente chiari, lo strumento può non riuscire a misurare in multi-eco e occorre passare all’eco singola, tenendo conto del rivestimento. Documentare il modo usato, il materiale e la taratura garantisce misure di spessore affidabili, condizione per una valutazione corretta della corrosione delle strutture rivestite.

Dalla tecnologia allo strumento: cosa serve in pratica

Questo tema appartiene all’area Ultrasuoni del ramo Tecnologie e principi di misura, ed è collegato alla misura a eco-impulso. Per la strumentazione il riferimento è il Catalogo prodotti.

Nel catalogo il modo multi-eco fa capo agli spessimetri a ultrasuoni, nella famiglia controlli non distruttivi e spessimetri di materiale. Se devi misurare lo spessore del metallo escludendo il rivestimento, il modulo di richiesta consente di ricevere un’indicazione mirata.

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Gli strumenti che applicano questa tecnologia

Il modo multi-eco non è disponibile su tutti i modelli, ed è la funzione che decide se una parete verniciata si può misurare senza raschiare. Ecco chi la porta, e in che forma.

Spessimetri a ultrasuoni Dakota NDT serie CX

Corrosione

Dakota NDT Serie CX

CX4 e CX8-DL dispongono della modalità Echo Echo ThruPaint™, che ignora rivestimenti fino a 2 mm e restituisce il solo spessore del metallo. Il CX2 non l’ha.

Spessimetri a ultrasuoni Dakota NDT serie ZX

Corrosione

Dakota NDT Serie ZX

Nella serie la modalità Echo Echo è sul solo ZX6-DL, su un campo da 2,54 a 152,4 mm. Gli altri tre modelli misurano in Pulse Echo.

Spessimetri a ultrasuoni Dakota NDT serie CMX

Corrosione

Dakota NDT Serie CMX

Sei modalità fra cui Echo Echo, Echo Echo Verify e la misura del solo rivestimento: l’unica serie che restituisce separatamente metallo e strato applicato.

Spessimetro a ultrasuoni Dakota NDT MX2-DL

Corrosione

Dakota NDT MX2-DL

Modalità Echo Echo ThruPaint™ che ignora rivestimenti fino a 2 mm, con A-Scan per verificare quale eco lo strumento sta misurando.

Spessimetro a ultrasuoni di precisione Dakota NDT PZX1-DL

Precisione

Dakota NDT PZX1-DL

La stessa logica portata alla precisione: tecnologia ThruPaint™ con risoluzione fino a 0,001 mm e sonde a cristallo singolo da 5 a 20 MHz.

Spessimetro per rivestimenti DeFelsko PosiTector 6000 con sonda intercambiabile

Rivestimento

DeFelsko PosiTector 6000

Misura lo strato che il multi-eco esclude: sonde intercambiabili F, N e FN da 0 a 1500 µm, accuratezza ±(1 µm + 1%) fino a 50 µm, per induzione magnetica e correnti parassite secondo ISO 2178 e ISO 2360, come dichiarato dal costruttore.

→ Tutti i modelli, con i dati tecnici del costruttore, nella pagina di catalogo Spessimetri a ultrasuoni. Per la misura del rivestimento, Spessimetri magnetici e induttivi.

Domande frequenti

Perché un rivestimento falsa la misura a eco singola?

Perché in modo a eco singola lo strumento misura il tempo dall’impulso alla prima eco di ritorno, comprendendo sia il rivestimento sia il metallo. Poiché la velocità del suono nel rivestimento è diversa da quella del metallo su cui lo strumento è impostato, il rivestimento viene conteggiato come metallo e lo spessore risulta sovrastimato. Per conoscere il solo metallo serve un metodo che escluda il rivestimento.

Come fa il modo multi-eco a escludere il rivestimento?

Misura l’intervallo di tempo tra due echi di fondo successivi, invece che tra impulso e prima eco. L’onda rimbalza più volte tra le pareti del metallo, e l’intervallo tra un’eco e la successiva corrisponde a un solo andata e ritorno nel solo metallo, senza riattraversare il rivestimento, che viene percorso una sola volta all’inizio. Così si ricava lo spessore del solo metallo di base.

Quando conviene usare il modo multi-eco?

Quando si misura un metallo rivestito e si vuole il solo metallo, come nel controllo corrosione di serbatoi e tubazioni verniciati, dove rimuovere la vernice sarebbe impraticabile. Offre anche più precisione. Richiede però echi multipli chiari e distinti, quindi funziona meglio su metalli poco attenuanti; su materiali molto corrosi o attenuanti gli echi sono deboli e resta il modo a eco singola.

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