
Strumenti elettrici e da laboratorio · Misura della luce
Come funziona il luxmetro per misura dell’illuminamento
Il luxmetro per misura dell’illuminamento quantifica quanta luce arriva su una superficie, esprimendola in lux. È lo strumento con cui si verifica che un posto di lavoro, una scuola o una strada abbiano l’illuminazione adeguata al compito che vi si svolge. L’illuminamento non descrive la sorgente ma quanto arriva effettivamente sul piano: lo stesso lampadario illumina molto un tavolo vicino e poco uno lontano. Perché la misura sia rappresentativa, il sensore deve “vedere” la luce come l’occhio umano, con una correzione fotopica, e raccoglierla da ogni angolo con la correzione del coseno. Questa pagina spiega che cos’è l’illuminamento, in cosa differisce dalla luminosità percepita e come un luxmetro per misura dell’illuminamento verifica i posti di lavoro.
Il luxmetro per misura dell’illuminamento quantifica quanta luce arriva su una superficie, esprimendola in lux. È lo strumento con cui si verifica che un posto di lavoro, una scuola, una strada o un ambiente siano illuminati a sufficienza per l’attività che vi si svolge, né troppo poco né in modo eccessivo.
Questa pagina spiega che cosa misura esattamente il luxmetro, perché il suo sensore deve “vedere” la luce come l’occhio umano, e in che cosa l’illuminamento differisce dalla luminosità che percepiamo guardando una superficie. È rivolta a chi verifica l’illuminazione di ambienti e posti di lavoro.
Che cosa è l’illuminamento
L’illuminamento è la quantità di luce che incide su un’unità di superficie. Non descrive la sorgente, ma quanto arriva effettivamente sul piano di lavoro: lo stesso lampadario illumina molto un tavolo vicino e poco un angolo lontano. Il lux è l’unità che misura questa grandezza, e i valori raccomandati cambiano con l’attività: un magazzino richiede meno lux di una postazione di lettura o di un banco di lavoro di precisione.
Misurare l’illuminamento serve a garantire condizioni di lavoro adeguate: una luce insufficiente affatica la vista e aumenta gli errori e i rischi; una eccessiva abbaglia e spreca energia. Il luxmetro rende oggettiva una valutazione che l’occhio, capace di adattarsi a condizioni molto diverse, non sa dare in modo affidabile.

Vuoi un aiuto nella scelta del prodotto ?
Vedere la luce come l’occhio
Il sensore del luxmetro è una cellula fotosensibile che genera un segnale proporzionale alla luce ricevuta. Ma l’occhio umano non è ugualmente sensibile a tutti i colori: percepisce di più il verde-giallo, di meno il rosso profondo e il blu-violetto. Un sensore che rispondesse allo stesso modo a tutte le lunghezze d’onda darebbe una misura poco significativa dal punto di vista visivo.
La correzione fotopica
Per questo un buon luxmetro applica una correzione che adatta la risposta del sensore alla sensibilità dell’occhio, detta risposta fotopica. Uno strumento senza questa correzione può sbagliare parecchio su sorgenti dal colore particolare, come alcune luci a stato solido o al vapore. La qualità di questa correzione è uno dei criteri che distinguono uno strumento professionale.
La correzione del coseno
La luce che arriva obliqua su una superficie la illumina meno di quella perpendicolare, in proporzione all’angolo. Un buon luxmetro tiene conto di questo con una correzione del coseno, ottenuta con un diffusore opportunamente sagomato sul sensore. Senza di essa la luce proveniente di lato verrebbe sottostimata, e la misura in ambienti con più sorgenti risulterebbe errata.
Illuminamento e luminanza
Due grandezze si confondono facilmente. L’illuminamento è la luce che arriva su una superficie, e si misura con il luxmetro appoggiando il sensore sul piano. La luminanza è invece la luce che una superficie emette o riflette verso l’occhio, cioè quanto appare luminosa guardandola. Una parete bianca e una nera, illuminate allo stesso modo, hanno lo stesso illuminamento ma luminanza molto diversa.
| Grandezza | Che cosa descrive | Come si misura |
|---|---|---|
| Illuminamento | Luce che arriva sulla superficie | Sensore sul piano di lavoro |
| Luminanza | Luce emessa o riflessa verso l’occhio | Strumento puntato sulla superficie |
La distinzione conta: la normativa sui posti di lavoro fissa in genere valori di illuminamento, ma il comfort visivo dipende anche dalla luminanza e dai contrasti. Come per il rumore, misurato dai Fonometri e strumenti per il rumore, anche la luce è un parametro ambientale con strumenti e criteri propri. Il luxmetro appartiene alla categoria Strumenti elettrici, acustici, ottici e da laboratorio.
Misurare correttamente un ambiente
Un ambiente non si valuta con una sola lettura: l’illuminamento varia da punto a punto, e per caratterizzarlo si misura su una griglia di punti calcolandone media e uniformità. Vanno inoltre esclusi gli ombreggiamenti dell’operatore e la luce naturale variabile, se si vuole valutare il solo impianto artificiale. Una misura fatta bene descrive l’ambiente reale; una fatta in un punto qualsiasi può essere del tutto fuorviante.
I modelli
Due luxmetri separati da una scelta costruttiva. Nel testo 540 il sensore è integrato nel corpo: si appoggia lo strumento sul piano da valutare e si legge, in un formato che sta in tasca. Nel testo 545 il sensore vive in una sonda separata, che si posa dove serve mentre lo strumento resta in mano, e i valori passano all’App del costruttore. Le due schede dichiarano classi di riferimento diverse e secondo norme diverse: sono dati che si leggono per codice e non si trasferiscono da un modello all’altro.
La classe dichiarata dal costruttore non è una promessa di conformità per la vostra applicazione: se un capitolato impone una classe precisa, la verifica si fa sulla dichiarazione del costruttore per il codice.
Domande frequenti
L’illuminamento, cioè la quantità di luce che incide su un’unità di superficie, espressa in lux. Non descrive la sorgente ma quanto arriva sul piano di lavoro: lo stesso lampadario illumina molto un tavolo vicino e poco un angolo lontano.
Perché l’occhio non è ugualmente sensibile a tutti i colori: percepisce di più il verde-giallo. La correzione fotopica adatta la risposta del sensore a quella dell’occhio; senza di essa lo strumento può sbagliare parecchio su sorgenti dal colore particolare.
L’illuminamento è la luce che arriva su una superficie, misurata appoggiando il sensore sul piano; la luminanza è la luce che la superficie emette o riflette verso l’occhio. Una parete bianca e una nera con lo stesso illuminamento hanno luminanza molto diversa.
No: l’illuminamento varia da punto a punto, e per caratterizzare un ambiente si misura su una griglia di punti calcolando media e uniformità. Vanno esclusi gli ombreggiamenti dell’operatore e, se si valuta il solo impianto artificiale, la luce naturale variabile.
Maggiori informazioni e contatti
Partner divisione sistemi e integrazione sensori : www.roder.it
Partner divisione visione artificiale : www.rodervision.com
Maggiori informazioni su INNOVACHECK : chi siamo
Contatto per informazioni generali : info@roder.it
Contatto per informazioni su questi prodotti : info@innovacheck.com
Visita la pagina Linkedin
Le informazioni contenute in questa pagina web sono fornite a scopo puramente informativo. Pur essendo state elaborate con la massima cura, non costituiscono un’offerta contrattuale né un impegno vincolante per la fornitura. Possono contenere errori di trascrizione, traduzione o refusi. Per informazioni precise e aggiornate, si invita a contattare direttamente la nostra azienda.


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.