
Settori · Imballaggio
Imballaggio: la confezione che deve arrivare integra e aprirsi bene
Un imballaggio viene giudicato due volte: quando protegge il prodotto lungo il trasporto e quando il consumatore lo apre. Gli strumenti di misura per imballaggio servono a governare entrambi i momenti con numeri ripetibili: la forza con cui una sigillatura resiste, la coppia con cui un tappo si svita, la pelatura di un film accoppiato o di un’etichetta, lo spessore della pellicola che decide barriera e costo. A questi controlli di laboratorio si affiancano quelli di linea, dove stroboscopi e sensori verificano etichettatura, marcatura e posizione dei contenitori a velocità di produzione. In questa pagina trovate i controlli tipici di chi produce o utilizza imballaggi rigidi e flessibili, le grandezze coinvolte, i casi applicativi e gli strumenti di misura per imballaggio a catalogo.
L’imballaggio è un prodotto che si giudica a rottura. Una saldatura di un sacchetto, la chiusura di un blister, il tappo di un flacone funzionano finché reggono una sollecitazione, e la specifica li descrive come forza, coppia o pressione da superare o da non superare. Per questo il laboratorio di un converter, di un imbottigliatore o di un’azienda alimentare o farmaceutica lavora soprattutto con prove meccaniche: trazione, pelatura, strappo, torsione. La difficoltà non sta nel misurare una forza, ma nel preparare il campione e nel condurre la prova nello stesso modo ogni volta, così che due lotti e due laboratori siano confrontabili.
Il secondo aspetto del settore è la velocità delle linee di confezionamento. Riempitrici, etichettatrici, termosaldatrici e astucciatrici lavorano a cadenze elevate e il difetto, un’etichetta storta, una marcatura illeggibile, una saldatura fredda, compare solo in produzione. Ispezionare la linea in corsa con stroboscopi, misurare la temperatura reale delle barre saldanti, rilevare la posizione dei contenitori sul nastro con sensori ottici: sono controlli che integrano le prove di laboratorio e permettono di correggere la macchina prima che il lotto finisca in quarantena.
Cosa si controlla nel settore
Sull’imballaggio flessibile si controllano la tenuta delle sigillature a caldo e la forza di pelatura tra gli strati accoppiati, lo spessore del film e la sua grammatura, la resistenza allo strappo e la trasparenza. Sull’imballaggio rigido contano la coppia di chiusura e di apertura dei tappi su bottiglie, flaconi e barattoli, la tenuta dei sistemi di chiusura e la forza di apertura di blister e coperchi. Sugli adesivi e sulle etichette si misurano tack, pelatura e tenuta nel tempo. In linea si verificano la temperatura delle barre saldanti, la velocità e il sincronismo delle stazioni, la posizione dei contenitori e la qualità della marcatura e dell’etichettatura. Per tutte queste prove conta la preparazione del campione: provini tagliati con fustella di larghezza normata e condizionati prima della prova.

Vuoi un aiuto nella scelta del prodotto ?
Le grandezze e le tecnologie coinvolte
La grandezza centrale del settore è la forza, con la coppia per i tappi: dinamometri, celle di carico, banchi prova e torsiometri trasformano la tenuta in un numero confrontabile con la specifica. Segue lo spessore di film, fogli e pareti, misurato con spessimetri a comparatore e, sui contenitori, a ultrasuoni, insieme al peso e alla grammatura. In linea entrano la temperatura delle barre saldanti e dei tunnel di retrazione, la velocità delle stazioni e la posizione dei contenitori sul nastro, letta con sensori laser e stroboscopi. Le tecnologie sono prevalentemente meccaniche in laboratorio e ottiche in linea.
| Controllo | Cosa garantisce |
|---|---|
| Tenuta della sigillatura a caldo | Confezioni che restano chiuse nel trasporto e si aprono dove e come previsto |
| Coppia di chiusura e apertura dei tappi | Chiusure a tenuta senza tappi che il consumatore non riesce ad aprire |
| Pelatura di film accoppiati, adesivi ed etichette | Strati che non si separano in scaffale e etichette che restano al loro posto |
| Spessore e grammatura del film | Barriera e resistenza dichiarate con il consumo di materiale previsto a preventivo |
| Temperatura delle barre saldanti | Saldature omogenee lungo tutta la barra, senza punti freddi né bruciature |
| Ispezione stroboscopica della linea | Etichettatura, marcatura e chiusura verificate in corsa senza fermare il confezionamento |
| Preparazione dei provini | Campioni di larghezza normata, condizionati, su cui le prove restano confrontabili tra laboratori |
Perché nell’imballaggio la prova vale quanto la procedura
Una forza di pelatura cambia con la larghezza del provino, con la velocità di trazione e con l’angolo di distacco; una coppia di apertura cambia con il modo in cui il contenitore è bloccato e con il tempo trascorso dalla chiusura. Per questo gli strumenti del settore sono progettati per lavorare dentro una procedura: afferraggi e supporti che fissano il campione sempre allo stesso modo, banchi che impongono la velocità, torsiometri che bloccano il flacone senza deformarlo. Un laboratorio così attrezzato può dialogare con i capitolati dei clienti della grande distribuzione, del farmaceutico e dell’alimentare, dove la prova è descritta passo per passo e il risultato deve essere riproducibile.
- Risultati confrontabili con il cliente: provini, velocità e afferraggi definiti rendono la prova riproducibile nel laboratorio di chi riceve la merce.
- Meno reclami dallo scaffale: sigillature e tappi provati per lotto riducono le confezioni aperte, le perdite e i resi.
- Apertura facile senza perdere tenuta: la coppia di apertura misurata permette di tarare le tappatrici sul punto giusto tra sicurezza e comodità.
- Materiale usato con misura: spessore e grammatura del film verificati evitano sovraspessori che costano e sottospessori che cedono.
- Linea corretta in corsa: stroboscopi e sensori mostrano il difetto mentre la macchina produce, prima che il lotto finisca in quarantena.
Casi e applicazioni
I casi che seguono coprono l’imballaggio flessibile e rigido: le prove su sigillature e sistemi di chiusura, le saldature su film, le prove su adesivi ed etichette, lo spessore delle pellicole, la stampa e l’accoppiamento, la marcatura in linea. Ogni scheda spiega che cosa si misura, con quali strumenti e quali errori falsano il risultato.

Sigillature
Prove su imballaggi e sigillature
La confezione che deve arrivare integra: tenuta delle saldature a caldo, forza di apertura e prove di trazione su campioni tagliati con fustella normata.

Chiusure e tappi
Prove su imballaggi e sistemi di chiusura
Coppia di chiusura e di apertura dei tappi, tenuta dei sistemi di chiusura e controlli lungo la linea di confezionamento con torsiometri e banchi prova.

Saldature su film
Saldature e giunzioni su film
La sigillatura che regge o cede: temperatura delle barre saldanti, tempo e pressione di saldatura e prova di tenuta sul cordone.

Adesivi ed etichette
Prove su adesivi ed etichette
Forza di pelatura, tack e tenuta nel tempo degli adesivi per etichette e nastri: preparazione del campione e lettura del risultato.

Spessore del film
Spessore di film e lastre
Lo spessore delle pellicole per imballaggio misurato con spessimetri a comparatore: forza di contatto, campionamento sulla larghezza e tolleranze.

Converting
Stampa e accoppiamento di film
I controlli lungo il converting dell’imballaggio flessibile: tensione del nastro, registro, adesione dell’accoppiato e spessore del film.

Marcatura in linea
Marcatura e stampa in linea
Lotto e scadenza leggibili e permanenti sulla confezione: ispezione stroboscopica della marcatura e sincronismo con la linea di confezionamento.
Articoli dal settore
Qui trovate gli articoli scelti per questo settore, con applicazioni e soluzioni di misura concrete.
-

Prove su imballaggi e sistemi di chiusura: i controlli lungo la linea
Coppia di apertura e chiusura, tenuta della saldatura, resistenza alla compressione della catasta e simulazione del trasporto: come si imposta…
-

Come scegliere sistemi per prove su film adesivi e imballaggi
Peel, tack, shear e resistenza delle saldature sono prove diverse e richiedono configurazioni diverse. Come scegliere il sistema di prova…
-

Saldature e giunzioni su film: la sigillatura che regge o cede
Nel converting dell’imballaggio flessibile la sigillatura decide se la confezione arriva integra. Come si valida la finestra di processo della…
-

Prove su imballaggi e sigillature: la confezione che deve arrivare integra
Chi produce imballaggio flessibile deve dimostrare che il proprio materiale ha una finestra di saldatura ampia e stabile. Metodi di…
-

Stroboscopi per il controllo qualità nel packaging: applicazioni pratiche
Gli stroboscopi Shimpo DT-366 e DT-735 sono lo strumento ideale per l’ispezione visiva di macchine di packaging ad alta velocità:…
-

Pellicole plastiche e imballaggi flessibili: l’importanza del micron nel packaging
Nel packaging flessibile, misurare correttamente il micron è essenziale per risparmio e qualità. L’articolo approfondisce come gli spessimetri a forcella…
Dal settore allo strumento: cosa serve in pratica
Per le prove meccaniche servono i sistemi per prove su film, adesivi e imballaggi, i sistemi per prova su saldature e imballaggi con le loro attrezzature, i dinamometri digitali montati sui banchi prova manuali e motorizzati e i torsiometri per tappi. Per il materiale ci sono gli spessimetri a comparatore per film e fogli e le taglierine per la preparazione dei provini; per la linea gli stroboscopi e i termometri a contatto per le barre saldanti. Le pagine sulle grandezze forza e coppia e spessore approfondiscono i principi comuni.

Vuoi un aiuto nella scelta del prodotto ?
Famiglie di prodotto per l’imballaggio
Le famiglie che seguono coprono le prove di laboratorio sull’imballaggio flessibile e rigido: pelatura e tenuta di film e adesivi, prove su sigillature, coppia dei tappi, misura della forza su banco e spessore delle pellicole.

Film e adesivi
Sistemi per prove su film, adesivi e imballaggi
Peel test, tack, resistenza allo scorrimento e tenuta della sigillatura su nastri, film flessibili e imballaggi.

Tappi
Torsiometri per tappi e prova di coppia
Coppia di chiusura e di apertura dei tappi con torsiometri e banchi per prova di coppia: modi di misura, bloccaggio del campione e controllo del lotto.

Sigillature
Sistemi per prova su terminali, saldature e imballaggi
Prova di trazione, pelatura di saldature e tenuta di sigillature con le attrezzature di afferraggio dedicate.

Forza
Dinamometri digitali
Acquisizione della forza con cella di carico, frequenza di campionamento, modalità picco e memoria dati per le prove di apertura e di tenuta.
Domande frequenti
Si taglia dal cordone di saldatura un provino di larghezza normata, lo si fissa negli afferraggi di un banco prova e lo si separa a velocità costante registrando la forza con un dinamometro. Il valore di picco o medio si confronta con la specifica. Il risultato dipende dalla larghezza del provino, dalla velocità e dal condizionamento del campione, quindi questi parametri vanno fissati e riportati nel rapporto di prova.
La coppia di chiusura è quella applicata dalla tappatrice; la coppia di apertura è quella che il consumatore deve esercitare per svitare il tappo, di solito inferiore perché la guarnizione e la filettatura si assestano nel tempo. Il torsiometro misura entrambe, con il contenitore bloccato senza deformarlo. Il controllo per lotto, a tempi definiti dalla chiusura, permette di tarare la tappatrice tra tenuta e facilità di apertura.
Con uno spessimetro a comparatore a tastatore piano e forza di contatto definita, perché il film è comprimibile e la pressione del tastatore cambia il valore letto. Si misura in più punti sulla larghezza della bobina, lontano dai bordi, e si confronta la media e la dispersione con la tolleranza. La grammatura, pesando un provino di area nota, completa il controllo e segnala variazioni di densità del materiale.
Con uno stroboscopio sincronizzato sulla cadenza della linea: l’immagine del contenitore appare ferma e si vedono posizione dell’etichetta, allineamento e leggibilità della marcatura di lotto e scadenza senza fermare la produzione. Per la posizione dei contenitori sul nastro si usano sensori ottici o laser che rilevano la presenza e la distanza tra i pezzi e segnalano gli scostamenti alla macchina.
Maggiori informazioni e contatti
Partner divisione sistemi e integrazione sensori : www.roder.it
Partner divisione visione artificiale : www.rodervision.com
Maggiori informazioni su INNOVACHECK : chi siamo
Contatto per informazioni generali : info@roder.it
Contatto per informazioni su questi prodotti : info@innovacheck.com
Visita la pagina Linkedin
Le informazioni contenute in questa pagina web sono fornite a scopo puramente informativo. Pur essendo state elaborate con la massima cura, non costituiscono un’offerta contrattuale né un impegno vincolante per la fornitura. Possono contenere errori di trascrizione, traduzione o refusi. Per informazioni precise e aggiornate, si invita a contattare direttamente la nostra azienda.



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.