
RODER · DIACHECK-CT small range · appoggio a placchette
Gli archimetri digitali DIACHECK-CT small range con appoggio a placchette leggono il raggio esterno di un profilo curvo per corda e freccia su tre punti. Le placchette sostituiscono i rullini quando l’appoggio deve essere ampio e distribuito: campo complessivo della serie da 80 a 560 mm di raggio esterno.
- Tre modelli : larghezza dell’appoggio 200, 260 e 300 mm
- Solo raggio esterno : con l’appoggio a placchette non è possibile misurare raggi interni
- Campo complessivo della serie : da 80 a 560 mm di raggio esterno
- Lettura : display digitale, due unità di misura, mm e inch
- Controllore removibile : lo stesso strumento si monta su archetti diversi
- Puntalino di misura : intercambiabile, sostituibile o personalizzabile
- Varianti disponibili : con e senza connessione Bluetooth
La serie DIACHECK-CT small range con appoggio a placchette comprende tre archimetri digitali RODER: CT-200P, CT-260P e CT-300P. Il numero indica la larghezza dell’appoggio in millimetri; la lettera finale distingue questa configurazione da quella a rullini.
La differenza rispetto agli archetti a rullini non è secondaria e va conosciuta prima di scegliere: con l’appoggio a placchette il costruttore dichiara la sola misura del raggio esterno. Non è possibile misurare raggi interni. In cambio l’appoggio è più ampio e ripartito, condizione utile su superfici delicate, verniciate o facilmente segnabili, dove il contatto puntiforme di un rullino non è desiderabile.
Tutti i dati riportati in questa pagina provengono dalla documentazione tecnica del costruttore RODER. Le configurazioni e le disponibilità vanno confermate in fase di offerta.

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I tre modelli a confronto
I campi di misura sono quelli dichiarati dal costruttore per ciascun archetto a placchette. Tutti e tre i modelli misurano esclusivamente il raggio esterno.
| Modello | Larghezza dell’appoggio | Raggio esterno | Raggio interno |
|---|---|---|---|
| DIACHECK-CT-200P | 200 mm | 80–200 mm | – |
| DIACHECK-CT-260P | 260 mm | 120–360 mm | – |
| DIACHECK-CT-300P | 300 mm | 160–560 mm | – |
I tre campi si succedono con una sovrapposizione voluta, in modo che l’intervallo da 80 a 560 mm resti coperto senza interruzioni.
Come funziona la misura per corda e freccia
Lo strumento appoggia sulla superficie curva in tre punti: le due placchette laterali, la cui distanza è nota e fissa, e il puntalino centrale di misura. Le due placchette definiscono una corda dell’arco; il puntalino centrale legge la freccia, cioè la distanza fra la corda e il punto più alto dell’arco compreso fra i due appoggi.
Corda nota e freccia misurata determinano per via geometrica il raggio della circonferenza che passa per i tre punti. Il controllore digitale esegue il calcolo e mostra direttamente il raggio o il diametro: nessuna formula da applicare, nessun bisogno di conoscere l’asse del pezzo.

La geometria delle placchette spiega anche il limite dichiarato: un appoggio piano e largo si adatta a una superficie convessa, ma non può seguire una superficie concava. Da qui la misura del solo raggio esterno.
Archetto intercambiabile e controllore removibile
È la chiave di lettura dell’intera gamma DIACHECK-CT. Lo strumento è composto da due parti distinte: un controllore a comparatore, che esegue la misura e il calcolo, e un archetto, che porta i punti di appoggio e ne fissa la distanza. Il costruttore dichiara che lo strumento di misura è montato su un supporto removibile, installabile su più archetti.
Ne discende una conseguenza pratica utile proprio a chi parte dalle placchette: è l’archetto a definire il campo di misura e il tipo di appoggio. Lo stesso controllore che oggi lavora su un archetto a placchette può domani essere rimontato su un archetto a rullini, quando serva anche la misura del raggio interno.

Caratteristiche dichiarate dal costruttore
- Display digitale — con alimentazione a batteria
- Connessione Bluetooth — prevista con apposito accessorio; sono disponibili varianti con e senza interfaccia
- Pulsante frontale di trasmissione — invia il dato a un sistema remoto
- Due unità di misura — millimetri e pollici
- Misure di planarità o profondità — lo strumento può essere impiegato anche per queste verifiche
- Facilmente programmabile
- Dime di azzeramento e di calibrazione — disponibili presso il costruttore
Punti di forza dichiarati
- Display LCD ampio — caratteri ad elevata leggibilità, altezza 8 mm
- Custodia protettiva del comparatore — contro urti e cadute accidentali
- Display ruotabile di 180° — lo strumento lavora anche capovolto; caratteristica della sola versione senza interfaccia Bluetooth
- Batteria a lunga durata — in modalità standard circa un anno
- Pulsante di trasmissione accessibile — utilizzabile anche con guanti protettivi
- Puntalino di misura intercambiabile — sostituibile o personalizzabile
- Supporto removibile — lo strumento si installa su più archetti
Applicazioni tipiche nel campo da 80 a 560 mm
Fra le applicazioni dichiarate dal costruttore, queste sono le più pertinenti a una misura di solo raggio esterno con appoggio ampio.
- Forma di particolari stampati e lamiere curve per l’arredamento — superfici finite, dove l’appoggio ripartito è preferibile al contatto puntiforme
- Raggio di profili in legno curvati — controllo del pezzo dopo la curvatura e prima della finitura
- Curvatura di vetri e manufatti a geometria complessa — verifica del raggio sulla faccia convessa
- Raggio di carrozzerie e parti in lamiera per il settore auto — controllo di forma su pannelli
- Raggio di particolari plastici stampati o termoformati — misura su superfici morbide o rifinite
- Diametro esterno di tubi — anche su tubi già posizionati, senza smontarli
- Curvatura di vetrate e profili di accoppiamento — verifica prima del montaggio
- Diametro o raggio di prodotti calandrati o saldati — controllo in uscita di lavorazione

Come scegliere fra i tre modelli
La prima domanda non riguarda il modello ma la configurazione: vi serve anche il raggio interno? Se sì, la serie a placchette non è la scelta giusta e conviene guardare agli archetti a rullini. Se invece misurate solo superfici convesse, il criterio è il campo di misura.
- CT-200P — da 80 a 200 mm. È il modello che scende più in basso, per i raggi esterni più stretti della serie
- CT-260P — da 120 a 360 mm. Il modello centrale, con il campo più frequentemente richiesto su particolari di arredamento e lamiere curve
- CT-300P — da 160 a 560 mm. Il più ampio dei tre, per curvature morbide su pezzi di dimensione maggiore
Se il raggio da controllare cade in due campi contigui, ricordate che il controllore è lo stesso: si estende la copertura aggiungendo l’archetto, non duplicando lo strumento.
Domande frequenti
Posso misurare un raggio interno con l’appoggio a placchette?
No. Il costruttore lo dichiara esplicitamente per tutti e tre i modelli della serie a placchette: non è possibile misurare raggi interni. La superficie piana e larga della placchetta si adatta a un profilo convesso, non a uno concavo. Per il raggio interno servono gli archetti a rullini.
Perché scegliere le placchette invece dei rullini?
Perché l’appoggio è più ampio e distribuito. Su superfici finite, verniciate o facilmente segnabili — pannelli di arredamento, lamiere di carrozzeria, vetri — un contatto ripartito è preferibile a quello concentrato di un rullino. Se il raggio interno non vi serve, la configurazione a placchette è quella più adatta a questi pezzi.
Posso passare in seguito a un archetto a rullini?
Sì. Il controllore è montato su un supporto removibile e il costruttore lo dichiara installabile su più archetti. La configurazione a placchette non è quindi una scelta definitiva: è il punto di partenza di una dotazione che si estende quando cambiano i pezzi da misurare.
Come si verifica che lo strumento misuri correttamente?
Il costruttore prevede dime di azzeramento e archetti di calibrazione a raggio noto. Per gli strumenti a placchette l’archetto di calibrazione ha superficie concava a raggio singolo, adatta alla verifica dei raggi esterni. Porta un numero di matricola e, su richiesta, il certificato di misura con tracciabilità Accredia.
Documentazione e configurazione
Catalogo del costruttore in lingua italiana, scaricabile. La configurazione completa — controllore, archetto e mezzi di verifica — viene definita insieme a voi in fase di offerta, in base ai raggi da misurare e al tipo di superficie.
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