
Tecnologie e soluzioni · Principi elettromagnetici
Induzione magnetica e correnti parassite nella misura
L’induzione magnetica e le correnti parassite sono la coppia di principi elettromagnetici che permette di misurare lo spessore di un rivestimento senza intaccarlo e di riconoscere il metallo sotto una superficie. Il primo principio sfrutta l’accoppiamento magnetico con un substrato ferroso, il secondo le correnti indotte in un substrato conduttivo non magnetico: da qui deriva la regola pratica di scegliere la sonda in base al materiale di base, non al rivestimento. La taratura sul substrato reale, la geometria del pezzo e la curvatura influenzano il risultato più di quanto suggerisca la semplicità apparente della misura.
L’induzione magnetica e le correnti parassite sono i due principi elettromagnetici alla base della misura non distruttiva dello spessore dei rivestimenti e di molte tecniche di rilevamento del metallo. Entrambi funzionano senza contatto diretto con il metallo e senza danneggiare il pezzo: una sonda genera un campo, il metallo sottostante interagisce con esso, e dalla misura di questa interazione si ricava lo spessore di un rivestimento, la posizione di un oggetto o la presenza di un’armatura. L’induzione magnetica lavora sui substrati ferrosi, le correnti parassite su quelli non ferrosi conduttivi, e insieme coprono tutti i metalli. Questa sezione raccoglie i temi principali di questa famiglia di tecnologie, dai principi di base alle sonde speciali, dalla taratura alle applicazioni di rilevamento.
Questa pagina introduce i due principi e fa da guida ai dieci approfondimenti della sezione, ciascuno dedicato a un aspetto della tecnologia. È pensata per il tecnico che vuole capire come funzionano gli strumenti magnetici e a correnti parassite e orientarsi tra gli argomenti.
I due principi di base
Tutto parte da come una sonda «sente» il metallo attraverso un campo. Nell’induzione magnetica la sonda genera un campo magnetico che si accoppia con un substrato ferroso: uno strato non magnetico allontana la sonda dall’acciaio e riduce l’accoppiamento, e da questa distanza si ricava lo spessore. Nelle correnti parassite la sonda genera un campo alternato che induce correnti in un metallo conduttivo non ferroso, e la reazione di queste correnti dipende dalla distanza. I due principi sono complementari: si scelgono in base al substrato. Gli approfondimenti sull’induzione magnetica su substrati ferrosi e sulle correnti parassite su substrati non ferrosi spiegano i due meccanismi, mentre le sonde combinate ferroso e non ferroso mostrano come un solo strumento li unisca.

Vuoi un aiuto nella scelta del prodotto ?
Sonde, geometrie e sensori
La qualità della misura dipende molto dalla sonda e dalla geometria del pezzo. Le sonde miniaturizzate e per superfici interne raggiungono fori, tubi e punti difficili, mentre la misura su superfici curve e di piccolo raggio spiega perché la curvatura falsa la lettura e come tararla. L’elemento sensibile può essere di diversi tipi: i sensori a effetto Hall misurano direttamente il campo magnetico, e lo stesso principio elettromagnetico alimenta i sensori induttivi di spostamento, che misurano posizione e vibrazione senza contatto. Conoscere sonde e sensori aiuta a scegliere lo strumento adatto alla geometria e all’applicazione.
Rilevamento, taratura e correzioni
Gli stessi principi servono anche a trovare il metallo nascosto e a garantire misure corrette. Il rilevamento di armature e inserti metallici localizza i ferri nel calcestruzzo e ne stima copriferro e diametro. La qualità metrologica si fonda poi sulla taratura su campioni certificati, che rende le misure riferibili e credibili, e sulla compensazione di temperatura e di substrato, che corregge gli effetti che altrimenti falserebbero la lettura. Insieme, questi dieci temi coprono la tecnologia magnetica e a correnti parassite dai principi alla pratica di misura.
Come usare questa sezione
Ogni approfondimento spiega un aspetto in modo chiaro, con l’obiettivo di aiutare il tecnico a capire e a scegliere. Chi parte da zero può cominciare dai due principi di base, induzione magnetica e correnti parassite, e dalle sonde combinate; chi controlla rivestimenti su geometrie difficili troverà utili le pagine su sonde speciali, superfici curve e compensazioni; chi si occupa di edilizia guarderà al rilevamento delle armature. La taratura su campioni certificati è trasversale a tutti gli usi che richiedono misure ufficiali. Alla fine di ogni pagina il collegamento al Catalogo prodotti porta alla strumentazione corrispondente. La sezione fa parte del ramo più ampio delle Tecnologie e principi di misura.
Gli approfondimenti di questa area
Dieci pagine, ciascuna dedicata a un aspetto della tecnologia: i due principi di base, le sonde e i sensori, il rilevamento del metallo nascosto e la qualità metrologica della misura.

Principio
Induzione magnetica su substrati ferrosi
Come funziona l’induzione magnetica per misurare lo spessore dei rivestimenti non magnetici su substrati ferrosi, quando si usa e come si tara.

Principio
Correnti parassite su substrati non ferrosi
Le correnti parassite per misurare i rivestimenti non conduttivi su substrati non ferrosi come alluminio e rame: principio, differenza dall’induzione e uso.

Principio
Sonde combinate ferroso e non ferroso
Le sonde combinate uniscono induzione magnetica e correnti parassite in un unico strumento, con riconoscimento automatico del substrato.

Sonde e sensori
Sonde miniaturizzate e per superfici interne
Le sonde miniaturizzate e per superfici interne misurano lo spessore dei rivestimenti in fori, tubi, scanalature e punti difficili da raggiungere.

Rilevamento e taratura
Rilevamento di armature e inserti metallici
Il campo magnetico e le correnti indotte per localizzare barre e ferri nel calcestruzzo e negli altri materiali non metallici.

Sonde e sensori
Sensori a effetto Hall
Misurano il campo magnetico generando una tensione proporzionale: come funzionano e a che cosa servono nella misura di spessore e di posizione.

Sonde e sensori
Misura su superfici curve e di piccolo raggio
Perché la curvatura falsa la lettura dello spessore dei rivestimenti e come tararla per ottenere misure corrette.

Rilevamento e taratura
Taratura su campioni certificati
Che cosa sono i campioni di spessore certificati, perché la riferibilità conta e come si usano per ottenere misure affidabili.
Dalla tecnologia allo strumento
La comprensione di questi principi si traduce nella scelta dello strumento adatto. Nel Catalogo prodotti la famiglia di riferimento per la misura dei rivestimenti è quella degli spessimetri di rivestimento e finitura superficiale, mentre il rilevamento delle armature fa capo ai controlli non distruttivi e spessimetri di materiale. Se vuoi un’indicazione mirata sullo strumento più adatto alla tua misura, il modulo di richiesta permette di descrivere l’esigenza e ricevere una risposta.
Gli strumenti del catalogo che usano questi principi
I due principi descritti qui sopra sono quelli su cui lavorano gli spessimetri di rivestimento DeFelsko del catalogo: induzione magnetica sui substrati ferrosi, correnti parassite su quelli non ferrosi, e sonde combinate che riconoscono da sole il tipo di metallo. Accanto ai modelli elettronici c’è anche la versione puramente meccanica, e una sonda dedicata ai rivestimenti duplex, dove vernice e zinco si leggono separatamente. Campi di misura, accuratezze e sonde disponibili sono nelle schede.

Sonde F, N e FN
DeFelsko PosiTector 6000
Spessimetro per rivestimenti su metallo con sonde F, N e FN intercambiabili: campo e accuratezza sono dichiarati dal costruttore sonda per sonda. Corpo Standard o Advanced.

Ferrous e Combo
DeFelsko PosiTest DFT
Versioni Ferrous e Combo, campo 0-1000 µm e accuratezza dichiarata dal costruttore ± (2 µm + 3 %). Sonda con punta in rubino e scanalatura a V per i pezzi curvi.
Le schede complete, con le sonde disponibili e i campi di misura, sono nelle pagine di catalogo Spessimetri magnetici e induttivi per ferrosi e non ferrosi e Spessimetri per zincatura a caldo e trattamenti galvanici, dentro la famiglia Spessimetri di rivestimento e finitura superficiale.

Vuoi un aiuto nella scelta del prodotto ?
Domande frequenti
Sono due principi elettromagnetici complementari scelti in base al substrato. L’induzione magnetica lavora sui substrati ferrosi, acciaio o ferro, sfruttando l’accoppiamento del campo magnetico con il metallo. Le correnti parassite lavorano sui substrati conduttivi non ferrosi, come alluminio, rame o ottone, sfruttando le correnti indotte nel metallo. In entrambi i casi il rivestimento deve essere non conduttivo e non magnetico; molti strumenti integrano i due principi in un’unica sonda.
Oltre a misurare lo spessore dei rivestimenti senza contatto e senza danneggiare il pezzo, gli stessi principi servono a localizzare il metallo nascosto, come le armature nel calcestruzzo, di cui stimano copriferro e diametro, e a misurare posizione, spostamento e vibrazione tramite i sensori induttivi. I sensori a effetto Hall misurano direttamente il campo magnetico e sono usati anche come sensori di posizione, prossimità e rotazione.
Raccoglie dieci approfondimenti: l’induzione magnetica su substrati ferrosi, le correnti parassite su substrati non ferrosi, le sonde combinate ferroso e non ferroso, le sonde miniaturizzate e per superfici interne, il rilevamento di armature e inserti metallici, i sensori a effetto Hall, la misura su superfici curve e di piccolo raggio, la taratura su campioni certificati, i sensori induttivi di spostamento e la compensazione di temperatura e di substrato. Coprono la tecnologia dai principi alla pratica.
Maggiori informazioni e contatti
Partner divisione sistemi e integrazione sensori : www.roder.it
Partner divisione visione artificiale : www.rodervision.com
Maggiori informazioni su INNOVACHECK : chi siamo
Contatto per informazioni generali : info@roder.it
Contatto per informazioni su questi prodotti : info@innovacheck.com
Visita la pagina Linkedin
Le informazioni contenute in questa pagina web sono fornite a scopo puramente informativo. Pur essendo state elaborate con la massima cura, non costituiscono un’offerta contrattuale né un impegno vincolante per la fornitura. Possono contenere errori di trascrizione, traduzione o refusi. Per informazioni precise e aggiornate, si invita a contattare direttamente la nostra azienda.




Devi effettuare l'accesso per postare un commento.