Applicazioni settore estrattivo
L’efficienza operativa nelle cave e nelle miniere richiede strumentazione robusta e tecnologie avanzate di monitoraggio. Le sfide legate alle applicazioni settore estrattivo impongono l’uso di dispositivi di misura capaci di garantire affidabilità anche in ambienti critici e condizioni ambientali gravose. Soluzioni tecniche mirate al controllo qualità e alla sicurezza supportano ingegneri e professionisti nella gestione ottimale dei processi di estrazione, assicurando precisione e continuità operativa dove i rischi sono elevati.
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Come scegliere misuratori di particolato e polveri: criteri e casi d’uso
Due strumenti nello stesso reparto danno numeri diversi perché non misurano la stessa cosa: la polvere non è una grandezza, ma una popolazione di particelle. Frazione granulometrica, principio di misura, contesto d’uso, portata della pompa e costo di esercizio: i criteri per scegliere davvero.
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Sicurezza e rilevamento gas: il controllo qualità dei presidi di impianto
Nei comparti estrattivo, chimico ed energetico i rilevatori di gas sono barriere di sicurezza, e come ogni strumento di misura vanno verificati con metodo. Censimento dei presidi, piano delle verifiche periodiche, criteri di accettazione ed evidenze documentali lungo la filiera.
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Come scegliere misuratori per legna da ardere, cippato e pellet: criteri e casi d’uso
La legna da ardere si dichiara di solito su base umida, i biocombustibili su base secca: lo stesso materiale può leggere numeri diversi e cambiare il potere calorifico pagato. Una guida ai criteri per scegliere fra sonda resistiva, capacitiva ed essiccazione in stufa, con il limite del punto di saturazione delle fibre.
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Sicurezza sul lavoro e ambienti confinati: quali verifiche strumentali servono
Serbatoi, silos, vasche, cunicoli e cisterne sono ambienti sospetti di inquinamento o confinati. L’articolo, con taglio informativo e prudente, descrive quali verifiche strumentali accompagnano l’accesso e la sorveglianza, con quali criteri di accettazione e quale evidenza documentale ne resta.
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Ispezione di serbatoi e recipienti in pressione: i controlli in esercizio
Un serbatoio o un recipiente in pressione si degrada mentre lavora: la sicurezza dipende dal piano di ispezione in esercizio, non dal collaudo iniziale. Punti di misura fissi, spessore minimo ammissibile, ispezione interna ed esterna, intervalli di ricontrollo e criteri di messa fuori servizio: come si imposta il controllo e come si documenta.
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Trovare vuoti e delaminazioni nel calcestruzzo senza demolire
Come indagare vuoti e delaminazioni nel calcestruzzo senza demolire: dal quadro fessurativo alla scelta del metodo secondo spessore e accesso, la griglia di misura, la zona sana di riferimento e la verifica per carotaggio che rende difendibile la mappa finale dei difetti rilevati sull’elemento strutturale.
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Emissioni e fumi industriali: la procedura di campionamento al camino
Il campionamento alle emissioni convogliate segue una sequenza precisa: verifica della sezione di misura, determinazione di velocita e portata dei fumi, prelievo isocinetico del particolato e dei gas, normalizzazione dei risultati alle condizioni di riferimento e rapporto di prova con incertezza dichiarata.
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Misurare la corrosione su impianti caldi e verniciati
Sugli impianti chimici ed estrattivi in esercizio la corrosione va misurata a impianto caldo e con il rivestimento in posa, senza fermate né rimozioni della protezione. Questo articolo descrive come si organizza il rilievo per finestre di ispezione, dalla correzione di temperatura alla documentazione lungo la filiera.
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Decontaminazione salina: procedura e verifica di efficacia
Come si esegue la decontaminazione salina dell’acciaio prima della verniciatura: prelievo con patch di Bresle, lettura conduttimetrica, confronto con il limite del ciclo, lavaggio e riverifica in un punto diverso da quello già campionato, con i riferimenti normativi da rispettare.
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Particolato e polveri sospese: la procedura di misura ambientale
Come misurare particolato e polveri sospese in ambiente di lavoro: definizione dell’obiettivo e dei punti di prelievo, scelta fra campionamento gravimetrico su filtro e contatore ottico di particelle, controlli di validita, calcolo della concentrazione e frazioni EN 481, refertazione e taratura.
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