Home —» Applicazioni —» Estrusione, trafilatura e linee continue —» Velocità di linea e sincronismo tra stazioni

Velocità di linea e sincronismo tra stazioni

Treno merci con carri tramoggia

Estrusione e linee continue · Coordinamento

Velocità di linea e sincronismo tra stazioni: evitare accumuli e tiri

Il controllo di velocità di linea e sincronismo tra stazioni nasce dal fatto che il materiale attraversa più gruppi di traino, ciascuno dei quali contribuisce a farlo avanzare. Se una stazione a valle procede più lentamente di quella a monte il prodotto si accumula e forma pieghe; se procede più rapidamente il materiale si tende, si allunga o si rompe. La regolazione richiede quindi la misura effettiva della velocità del prodotto, non solo di quella dei rulli, ottenuta con ruote di misura dotate di encoder oppure con sensori ottici immuni allo slittamento. Un corretto rapporto di velocità di linea e sincronismo tra stazioni stabilizza il processo e mantiene costanti dimensioni e tensione.

La velocità di linea e il sincronismo tra stazioni riguardano la misura di quanto velocemente il prodotto avanza e il coordinamento delle diverse stazioni che lo lavorano. In una linea continua il materiale passa attraverso più stazioni, come estrusore, traini, calibratori, marcatori, avvolgitori, e ognuna deve muoversi in accordo con le altre. Se le velocità non sono sincronizzate, tra due stazioni il materiale si accumula, formando anse e pieghe, oppure viene tirato troppo, allungandosi o rompendosi. Per questo la velocità del prodotto si misura e le stazioni si coordinano perché lavorino alla stessa velocità o con i rapporti voluti. La misura della velocità è anche la base per calcolare la lunghezza prodotta e per il taglio a misura. Questa pagina spiega perché la velocità di linea e il sincronismo tra stazioni sono importanti e come si misura la velocità.

Questa pagina appartiene all’area Estrusione, trafilatura e linee continue ed è una guida alla velocità di linea e al coordinamento delle stazioni.

Perché le stazioni devono essere sincronizzate

In una linea continua il prodotto passa da una stazione all’altra senza interruzione, e ogni stazione contribuisce a farlo avanzare. Perché il materiale scorra correttamente, le stazioni devono muoversi in sincronia, cioè alla stessa velocità o con rapporti di velocità precisi. Se una stazione a valle va più lenta di quella a monte, tra le due il materiale si accumula, forma anse, si piega o si accartoccia; se va più veloce, il materiale viene tirato, si tende eccessivamente, si allunga o si rompe. In entrambi i casi si generano difetti e fermi. Il sincronismo serve proprio a evitare questo: coordinando le velocità delle stazioni, il materiale mantiene tra esse la giusta tensione, né lento né troppo teso. In alcuni processi le stazioni devono lavorare non alla stessa velocità ma con un rapporto voluto, ad esempio se il materiale viene stirato o rilassato tra due punti: anche in questo caso il rapporto tra le velocità va mantenuto costante. Per coordinare le stazioni occorre misurare la velocità del prodotto e regolare i traini di conseguenza. La velocità di linea è quindi una grandezza centrale, che governa il flusso del materiale e su cui si basa la sincronizzazione dell’intera linea.

Banner supporto tecnico richiesta assistenza

Come si misura la velocità del prodotto

La velocità del prodotto in linea si misura con sistemi a contatto o senza contatto. I sistemi a contatto usano una ruota di misura con encoder che rotola sul prodotto: dalla frequenza dei giri si ricava la velocità, come per la misura di lunghezza. I sistemi senza contatto misurano la velocità del prodotto in movimento senza toccarlo, utili su materiali delicati o caldi e per evitare gli errori di slittamento. La velocità misurata serve a due scopi: sincronizzare le stazioni, regolando i traini perché mantengano le velocità o i rapporti voluti, e calcolare la lunghezza prodotta integrando la velocità nel tempo, base per il taglio a misura e il conteggio. Nei sistemi a contatto lo slittamento è il principale errore, come per la lunghezza, e va evitato con buona aderenza e taratura; nei sistemi senza contatto contano l’accuratezza e la taratura del sensore. Il controllo della velocità, integrato con il sincronismo delle stazioni, mantiene il flusso del materiale regolare lungo tutta la linea, evitando accumuli e tiri eccessivi. Una velocità ben misurata e stazioni ben sincronizzate sono la base di un processo continuo stabile, con meno difetti, meno fermi e una qualità costante del prodotto.

SituazioneEffetto
Stazione a valle più lentaAccumulo e pieghe
Stazione a valle più veloceTiro e rottura
Stazioni sincronizzateFlusso regolare

Affidabilità del controllo

Per un controllo affidabile della velocità e del sincronismo contano la misura accurata della velocità del prodotto, il coordinamento dei traini secondo le velocità o i rapporti voluti, e la stabilità nel tempo. La misura di velocità, a contatto o senza contatto, va tarata e mantenuta priva di slittamenti dove si usa una ruota. Il sistema di controllo deve regolare le velocità delle stazioni per mantenere la sincronia o i rapporti richiesti, correggendo le variazioni prima che generino accumuli o tiri. Va tenuto conto che, dove il materiale viene stirato o rilassato, le velocità delle stazioni sono volutamente diverse ma il loro rapporto deve restare costante. Documentare velocità e rapporti impostati rende il processo tracciabile. Grazie alla misura della velocità e al sincronismo tra stazioni, la linea continua mantiene un flusso regolare del materiale, senza accumuli né tiri eccessivi, riducendo difetti e fermi e assicurando una lavorazione uniforme e una base corretta per il calcolo della lunghezza e il taglio.

  • Le stazioni vanno coordinate in velocità.
  • Se una va più lenta, il materiale si accumula.
  • Se una va più veloce, il materiale si tende e rompe.
  • La velocità si misura a contatto o senza contatto.
  • La velocità è la base per lunghezza e taglio.

Dall’applicazione allo strumento: cosa serve in pratica

Questo tema appartiene all’area Estrusione, trafilatura e linee continue del ramo Applicazioni di misura e controllo, ed è collegato al controllo della lunghezza di cavi e conduttori e al taglio a misura e conteggio dei pezzi.

Nel catalogo i sensori per la misura di velocità fanno capo ai sensori di processo: velocità, lunghezza, distanza e colore, nel Catalogo prodotti. Se devi misurare la velocità di linea o sincronizzare le stazioni di un processo continuo, il modulo di richiesta consente di ricevere un’indicazione mirata.

Banner supporto tecnico richiesta assistenza

Gli strumenti per questo controllo

Il testo qui sopra dice che le stazioni si coordinano sulla velocità reale del prodotto, non su quella dei rulli. A catalogo questo dato lo danno due misuratori ottici senza contatto: illuminano la superficie con un LED bianco e ne leggono il moto, non sono né laser né Doppler. Un terzo strumento serve dove il coordinamento passa dall’ansa che assorbe gli scarti fra due stazioni. Campi di misura, distanze di lavoro e incertezze sono nelle schede.

Misuratore ottico di velocità e lunghezza ASTECH VLM500

Velocità del prodotto

ASTECH VLM500

Misuratore ottico a filtro spaziale con sensore CCD, illuminato a LED bianco: fornisce la velocità effettiva del materiale, quella su cui si regolano i traini, senza nulla che possa slittare.

Misuratore ottico di velocità e lunghezza ASTECH VLM60

Velocità del prodotto

ASTECH VLM60

Misura per correlazione fra due letture della stessa superficie: riconosce il verso del moto e misura fino all’arresto, utile negli avviamenti e nelle inversioni fra una stazione e l’altra.

Distanziometri laser ASTECH serie LDM42

Posizione fra due stazioni

ASTECH serie LDM42

Distanziometro laser a misura di fase, con precisione millimetrica su campi contenuti: segue la quota dell’ansa in un accumulatore, il margine che assorbe gli scarti di velocità.

Tutti i modelli sono raccolti nelle pagine di catalogo Misuratori ottici di velocità e lunghezza e Sensori laser di distanza e posizione.

Domande frequenti

Perché le stazioni di una linea continua devono essere sincronizzate?

Perché il prodotto passa da una stazione all’altra senza interruzione e ognuna contribuisce a farlo avanzare: se le velocità non sono coordinate, tra due stazioni il materiale si accumula formando anse e pieghe, oppure viene tirato troppo allungandosi o rompendosi. Il sincronismo mantiene tra le stazioni la giusta tensione, né lenta né troppo tesa. In alcuni processi le stazioni lavorano volutamente a velocità diverse, ad esempio quando il materiale viene stirato o rilassato, ma in tal caso il rapporto tra le velocità deve restare costante.

Come si misura la velocità del prodotto in linea?

Con sistemi a contatto o senza contatto. I sistemi a contatto usano una ruota di misura con encoder che rotola sul prodotto, ricavando la velocità dalla frequenza dei giri, come per la misura di lunghezza. I sistemi senza contatto misurano la velocità del prodotto in movimento senza toccarlo, utili su materiali delicati o caldi e per evitare gli errori di slittamento. La velocità misurata serve a sincronizzare le stazioni e a calcolare la lunghezza prodotta integrando la velocità nel tempo, base per il taglio a misura e il conteggio.

Che legame c’è tra velocità di linea e lunghezza prodotta?

La lunghezza prodotta si ottiene integrando la velocità del prodotto nel tempo: conoscendo quanto velocemente il materiale avanza e per quanto tempo, si ricava quanti metri sono stati prodotti. Per questo la misura di velocità è anche la base del calcolo della lunghezza, del taglio a misura e del conteggio dei pezzi. Una velocità misurata con precisione, senza slittamenti nei sistemi a contatto e con sensori tarati, garantisce sia un buon sincronismo tra le stazioni sia un metraggio corretto, che sono due facce dello stesso controllo di processo.

Maggiori informazioni e contatti

Partner divisione sistemi e integrazione sensori : www.roder.it
Partner divisione visione artificiale : www.rodervision.com
Maggiori informazioni su INNOVACHECK : chi siamo
Contatto per informazioni generali : info@roder.it
Contatto per informazioni su questi prodotti : info@innovacheck.com
Visita la pagina Linkedin


Le informazioni contenute in questa pagina web sono fornite a scopo puramente informativo. Pur essendo state elaborate con la massima cura, non costituiscono un’offerta contrattuale né un impegno vincolante per la fornitura. Possono contenere errori di trascrizione, traduzione o refusi. Per informazioni precise e aggiornate, si invita a contattare direttamente la nostra azienda.

analisi della corrosione analisi strutturale applicazioni distanziometri laser industriali archimetri digitali archimetro digitale Controlli non distruttivi controllo di sicurezza controllo qualità controllo qualità non distruttivo Dakota NDT distanziometri distanziometri industriali distanziometri laser Kaefer spessimetri LDM Astech Manutenzione predittiva misura della corrosione misura film secco misura rpm misura senza contatto misura temperatura senza contatto misure di adesione misure di colore misure di coppia misure di diametro misure di distanza misure di forma misure di forza misure di lunghezza misure di posizione misure di profilo misure di spessore misure di temperatura misure di tensionamento misure di umidità misure di velocità qualità dell'aria spessimetri spessimetri ad ultrasuoni Spessimetri a forcella spessimetri per rivestimenti stroboscopi Strumenti di misura strumenti tramex Tramex misuratori umidità

Applicazioni settore agricoltura Applicazioni settore alimentare Applicazioni settore allevamento Applicazioni settore automazione Applicazioni settore automotive Applicazioni settore calzaturiero Applicazioni settore carpenteria e costruzioni pesanti Applicazioni settore carta Applicazioni settore caseario Applicazioni settore chimico Applicazioni settore costruzione impianti Applicazioni settore edile Applicazioni settore elettronica e elettrotecnica Applicazioni settore estrattivo Applicazioni settore ferroviario Applicazioni settore legno Applicazioni settore meccanica Applicazioni settore metallo e semilavorati Applicazioni settore metallurgia e siderurgia Applicazioni settore nautico e navale Applicazioni settore plastica e gomma Applicazioni settore terziario e servizi Applicazioni settore tessile Applicazioni settore università e ricerca