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Spessimetri a forcella digitali Käfer JD 50 e JD 100 (e le versioni TOP)

Spessimetro a forcella digitale Käfer JD 50 con comparatore elettronico

Käfer · JD 50, JD 100 e versioni TOP

Gli spessimetri digitali JD sostituiscono il quadrante con un comparatore elettronico: risoluzione 0,01 mm, campo 12,5 mm, errore massimo dichiarato 20 µm e uscita dati verso un sistema esterno. Gola 50 mm sui JD 50, 100 mm sui JD 100.

  • Risoluzione : 0,01 mm
  • Campo di misura : 12,5 mm
  • Errore massimo : 20 µm
  • Profondità di gola : 50 mm o 100 mm
  • Alimentazione : batteria al litio 3 V
  • Corpo : alluminio
  • Uscita dati : prevista su tutte le versioni

JD 50, JD 50 TOP, JD 100 e JD 100 TOP sono gli spessimetri a forcella digitali con risoluzione 0,01 mm. Nella nomenclatura del costruttore la D aggiunta alla lettera indica la versione digitale: J vale 0,01 mm, e il numero che segue resta la profondità di gola in millimetri.

Il passaggio al digitale non cambia la risoluzione rispetto a un J analogico: cambia ciò che si può fare con il valore letto. Il costruttore dichiara per il comparatore digitale un errore massimo, che sui modelli analogici non compare, e una uscita dati che consente di portare la misura fuori dallo strumento senza trascriverla a mano.

Tutti i dati riportati in questa pagina provengono dalla documentazione tecnica del costruttore Käfer. Le configurazioni e le disponibilità vanno confermate in fase di offerta.

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I quattro modelli a confronto

Il costruttore dichiara che JD 100 e JD 100 TOP hanno esattamente gli stessi dati tecnici di JD 50 e JD 50 TOP, con profondità di gola 100 mm. La tabella riporta quindi la differenza reale fra le versioni standard e le versioni TOP.

JD 50 e JD 100JD 50 TOP e JD 100 TOP
Risoluzione0,01 mm0,01 mm
Campo di misura12,5 mm12,5 mm
Errore massimo20 µm20 µm
Durata della batteria8000 h3 anni
Uscita datiRS 232 oppure USBOpto RS 232, USB oppure Digimatic
Temperatura di esercizio+5 °C ÷ +40 °C+10 °C ÷ +40 °C
Profondità di gola50 mm sui JD 50, 100 mm sui JD 10050 mm sui JD 50 TOP, 100 mm sui JD 100 TOP
Dati dichiarati dal costruttore. In grassetto ciò che distingue le versioni TOP.

Le tre differenze vanno lette insieme, perché raccontano una scelta coerente. La versione TOP dichiara una batteria che dura tre anni invece di 8000 ore, una gamma di uscite dati più ampia con l’aggiunta del Digimatic, e in cambio un campo di temperatura di esercizio più stretto: da +10 °C, non più da +5 °C.

In pratica: se lo strumento vive in un laboratorio o in una sala controllo e deve dialogare con un sistema di acquisizione, la versione TOP è quella pensata per questo. Se invece lavora in un magazzino non riscaldato o in un ambiente che d’inverno scende sotto i dieci gradi, il campo di temperatura dichiarato per la versione standard, da +5 °C, è un dato da non trascurare.

Spessimetro a forcella digitale Käfer JD 100 con gola da 100 mm
Il JD 100, gola 100 mm.
Panoramica della gamma di spessimetri a forcella digitali Käfer
La gamma degli spessimetri a forcella digitali.

Le funzioni del comparatore digitale

Il costruttore dichiara le seguenti funzioni per i comparatori digitali montati sugli spessimetri a forcella.

  • Azzeramento — lo zero si imposta nella posizione desiderata, non solo a punti di contatto chiusi
  • Selezione mm / pollici — commutazione fra le due unità di misura
  • Trasmissione dei dati — invio del valore letto verso un sistema esterno
  • Memoria Hold — il valore resta sul display anche quando lo strumento lascia il pezzo, utile quando il display non è visibile durante la misura
  • Selezione della direzione di misura — il verso di conteggio si inverte secondo l’impiego
  • Richiamo di un valore preimpostato — la lettura parte da un valore di riferimento, per lavorare a scostamento
  • Personalizzazione delle funzioni — la configurazione del comparatore si adatta all’impiego

Fra queste, le due che cambiano davvero il lavoro quotidiano sono la memoria Hold e il valore preimpostato. La prima risolve il caso in cui si misura in un punto dove il display non si vede; il secondo consente di leggere direttamente lo scostamento dal nominale invece dello spessore assoluto, che è il modo in cui la maggior parte dei controlli viene poi registrata.

L’uscita dati

Tutti i modelli di questa pagina prevedono un’uscita dati. Le versioni standard dichiarano RS 232 oppure USB; le versioni TOP dichiarano Opto RS 232, USB oppure Digimatic. I cavi di collegamento sono previsti dal costruttore e vanno definiti insieme allo strumento, perché non sono i medesimi per le versioni standard e per le versioni TOP.

È una precisazione che conviene fare prima dell’ordine e non dopo: la scelta fra versione standard e versione TOP vincola anche il collegamento. Indicateci a quale sistema dovete portare il dato e definiamo la configurazione completa in fase di offerta.

Dati comuni dichiarati e forze di contatto

Alimentazionebatteria al litio 3 V
Corpo dello strumentoalluminio
Punto di contatto di serieforma c; opzionali le forme a, b, d ed e
Dispositivo di sollevamentopresente su tutti i modelli di questa pagina
Forza di contatto, JD 500,7 N ±20 %
Forza di contatto, JD 50 TOP0,6 N ±20 %
Dati comuni dichiarati dal costruttore per i digitali della serie JD.

A riposo i punti di contatto sono chiusi; il dispositivo di sollevamento li apre e li richiude sul pezzo, e la forza di contatto viene applicata indipendentemente dall’operatore. È il punto che separa una misura ripetibile da una che dipende da chi la esegue: su materiali comprimibili la mano che chiude la forcella è la prima fonte di dispersione dei valori.

Le forze di contatto dichiarate per questi digitali sono più basse di quelle dei corrispondenti modelli analogici a pari gola: 0,7 N sul JD 50 contro 1,2 N sul J 50 con sollevamento. Su materiali comprimibili è una differenza che si vede nel valore letto, e va tenuta presente quando si confrontano misure fatte con strumenti diversi sullo stesso campione.

Su tutti i modelli il costruttore aggiunge una precisazione che riportiamo così com’è: l’isteresi non è stata verificata. È una dichiarazione sul limite del dato, non un difetto dello strumento, ed è corretto che chi sceglie lo sappia.

Le forme dei punti di contatto

Il costruttore fornisce di serie la forma c, salvo diversa indicazione d’ordine, e mette a disposizione in opzione le forme a, b, d ed e. La forma non è un dettaglio estetico: è ciò che decide se il punto di contatto affonda nel materiale o vi appoggia. Va scelta in base al materiale da misurare.

FormaMateriali dichiarati dal costruttore
Forma agomma, feltro, materiali morbidi
Forma c (di serie)pelle morbida, cartone, carta, fogli
Forma dpelle dura, compensato, pannelli fibrosi
Forma elamiere, materiali duri
Abbinamento fra forma del punto di contatto e materiale, come dichiarato dal costruttore.

Punti di contatto piani speciali fino a 56 mm di diametro sono disponibili con sovrapprezzo, compresi quelli con area di contatto precisa — per esempio Ø 11,3 mm per ottenere un’area di 1 cm².

Punte di contatto intercambiabili per spessimetri a forcella Käfer
Le punte di contatto intercambiabili previste dal costruttore.

Applicazioni tipiche

  • Controllo di produzione con registrazione — dove il valore va acquisito da un sistema e non trascritto a mano
  • Guarnizioni, gomma e materiali comprimibili — con la forza di contatto applicata dal dispositivo di sollevamento
  • Carta, cartone e fogli — con il JD 100, quando il punto da misurare dista fino a 100 mm dal bordo
  • Pelle, cuoio e tessuti — con la forma di punta adatta al materiale
  • Controllo a scostamento dal nominale — sfruttando la funzione di richiamo del valore preimpostato
  • Misure in posizioni scomode — con la memoria Hold, quando il display non è visibile durante la lettura
Misura dello spessore del tessuto con spessimetro a forcella Käfer
Misura dello spessore del tessuto.
Misura dello spessore di guarnizioni con spessimetro a forcella Käfer
Misura dello spessore di guarnizioni.

Come scegliere fra i quattro modelli

La scelta si fa in due passaggi indipendenti, e conviene tenerli separati.

  • Primo passaggio, la gola — 50 mm con i JD 50, 100 mm con i JD 100. Il criterio è la distanza fra il bordo del pezzo e il punto da misurare, nient’altro
  • Secondo passaggio, standard o TOP — la versione TOP per batteria a lunga durata e uscita Digimatic; la versione standard quando l’ambiente di lavoro può scendere sotto i +10 °C

Se poi vi serve una risoluzione di 0,001 mm anziché di 0,01 mm, il costruttore prevede i modelli della serie FD, con errore massimo dichiarato di 5 µm invece di 20 µm. Se invece vi serve un campo maggiore di 12,5 mm, esistono le versioni /25 con campo 25 mm.

Domande frequenti

Che differenza c’è fra JD 50 e JD 50 TOP?

Tre dati dichiarati. La durata della batteria: 3 anni sulla TOP, 8000 ore sulla standard. L’uscita dati: Opto RS 232, USB o Digimatic sulla TOP, RS 232 o USB sulla standard. La temperatura di esercizio: da +10 °C a +40 °C sulla TOP, da +5 °C a +40 °C sulla standard. Risoluzione, campo ed errore massimo sono identici.

E fra JD 50 e JD 100?

Solo la profondità di gola: 50 mm contro 100 mm. Il costruttore dichiara che JD 100 e JD 100 TOP hanno esattamente gli stessi dati tecnici di JD 50 e JD 50 TOP.

Che cosa significa «errore massimo 20 µm»?

È il valore che il costruttore dichiara per il comparatore digitale montato su questi modelli. Lo riportiamo come dato dichiarato. Il costruttore aggiunge, per tutta la gamma, che l’isteresi non è stata verificata: anche questa è un’informazione sul limite del dato e la riportiamo come tale.

Come si collega lo strumento a un computer?

Attraverso l’uscita dati dichiarata dal costruttore: RS 232 o USB sulle versioni standard, Opto RS 232, USB o Digimatic sulle versioni TOP. I cavi di collegamento sono previsti dal costruttore e non sono i medesimi per le due famiglie: la configurazione si definisce in fase di offerta, indicando il sistema di destinazione.

Quale alimentazione è prevista?

L’alimentazione dichiarata è a batteria al litio 3 V. La durata dichiarata è di 8000 ore sulle versioni standard e di 3 anni sulle versioni TOP.

Posso usare gli stessi punti di contatto degli analogici?

Il costruttore dichiara per i digitali lo stesso criterio dei modelli meccanici: punto di contatto di forma c di serie, con le forme a, b, d ed e disponibili in opzione, da scegliere in base al materiale.

Documentazione e configurazione

Documentazione del costruttore, scaricabile. La configurazione completa — versione standard o TOP, profondità di gola, uscita dati e forma dei punti di contatto — viene definita insieme a voi in fase di offerta.


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Diteci a che distanza dal bordo misurate, a quale sistema dovete portare il dato e a che temperatura lavora lo strumento: sono le tre domande che scelgono fra JD 50, JD 100 e le versioni TOP. Contattateci.

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