
RODER · DIACHECK-CTFR · diametro ruota ferroviaria
Il DIACHECK-CTFR misura il diametro della ruota ferroviaria direttamente sul veicolo, senza smontaggio, con metodo di contatto a tre punti e ancoraggio a magneti permanenti. Tre varianti coprono da 300 a 1400 mm di diametro sul piano di rotolamento.
- Tre varianti : STANDARD, COMPACT ed EXTENDED
- Accuratezza : ±0,1 mm su misura comparativa — vedi la nota sulle condizioni reali
- Risoluzione : 0,1 mm, programmabile fino a 0,01 mm
- Ripetibilità : 0,1 mm su calibratore
- Ancoraggio : magneti permanenti sul fianco della ruota
- Protezione : IP42 · peso 1500-1900 g
- Varianti disponibili : con e senza trasmissione Bluetooth
Il diametro della ruota è il parametro che governa la vita utile di una sala montata: cala a ogni riprofilatura e determina il momento in cui la ruota va sostituita. Misurarlo richiede normalmente la sala smontata e un banco. Il DIACHECK-CTFR nasce per fare l’opposto: è un calibro portatile a contatto che si applica sul fianco della ruota con il veicolo in linea e restituisce il diametro sul piano di rotolamento in pochi secondi.
Il sistema di misura è meccanico, con comparatore di precisione, e il contatto avviene su tre punti: due appoggi in acciaio temprato e un tastatore centrale. Lo strumento si posiziona con magneti integrati e maniglie ergonomiche, senza attrezzature di allestimento. È impiegato su locomotive, carrozze passeggeri e carri merci, in officina, in deposito e a bordo linea.
Tutti i dati riportati in questa pagina provengono dalla documentazione tecnica del costruttore RODER. Le configurazioni e le disponibilità vanno confermate in fase di offerta.

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Le tre varianti a confronto
Le tre varianti condividono principio di misura, sistema di ancoraggio e parametri metrologici: cambia il campo di misura, cioè l’intervallo di diametri sul piano di rotolamento che ciascuna copre.
| Variante | Campo di misura, diametro ruota sul piano di rotolamento | Ampiezza del campo |
|---|---|---|
| DIACHECK-CTFR COMPACT | 300–950 mm | 650 mm |
| DIACHECK-CTFR STANDARD | 320–1000 mm | 680 mm |
| DIACHECK-CTFR EXTENDED | 910–1400 mm | 490 mm |


Specifiche tecniche dichiarate
La tabella riporta per intero le specifiche dichiarate dal costruttore nel catalogo della famiglia DIACHECK-CTFR.
| Caratteristica | Valore dichiarato |
|---|---|
| Campo di misura CTFR-STANDARD | 320-1000 mm, diametro ruota sul piano di rotolamento |
| Campo di misura CTFR-COMPACT | 300-950 mm, diametro ruota sul piano di rotolamento |
| Campo di misura CTFR-EXTENDED | 910-1400 mm, diametro ruota sul piano di rotolamento |
| Supporto meccanico | staffa in alluminio con punti di appoggio in acciaio temprato |
| Accuratezza | ±0,1 mm su misura comparativa, oppure 0,1 % del campo su misura assoluta — vedi la NOTA 1 qui sotto |
| Ripetibilità | 0,1 mm, su calibratore |
| Accoppiamento alla ruota | magneti permanenti |
| Display | LCD 8 mm |
| Risoluzione | 0,1 mm, programmabile fino a 0,01 mm |
| Protezione | IP42 |
| Peso | 1500-1900 g |
| Trasmissione dati | Bluetooth, app Android e iOS — solo nella variante con interfaccia Bluetooth |
| Alimentazione | batteria CR2032 |
| Certificazioni | CE |
NOTA 1 — accuratezza di laboratorio e prestazione sulla ruota reale
È il punto più importante di questa pagina, e il costruttore lo distingue esplicitamente. L’accuratezza di ±0,1 mm su misura comparativa vale in condizioni controllate, su un campione o su un calibratore certificato. Non è il valore che si ottiene misurando una ruota in esercizio.
Sulla ruota reale intervengono infatti fattori che allontanano la lettura dal valore nominale, e che nulla hanno a che vedere con lo strumento:
- Errori di forma del profilo — e scostamenti dal disegno nominale della ruota
- Sporco, grasso, scaglie e detriti — presenti sul piano di rotolamento nel punto di appoggio
- Ovalizzazione della ruota — ed eccessiva conicità del profilo
- Vaiolature, piani e altre irregolarità — nella zona di contatto degli appoggi
A questi si aggiunge un limite intrinseco al metodo: la misura a tre punti valuta solo un arco della circonferenza, non l’intera ruota. Ne consegue, come il costruttore dichiara, che la somma di questi fattori può produrre scostamenti superiori all’accuratezza teorica.
Non è un difetto dello strumento: è la differenza fra misurare un campione geometricamente perfetto e misurare un oggetto usurato in condizioni di officina. Sapere che questa differenza esiste, e quali sono i fattori che la producono, è la premessa per usare correttamente il dato: pulire la zona di contatto prima della lettura, ripetere la misura in più posizioni lungo la circonferenza e trattare con cautela le ruote con ovalizzazione o piani evidenti.
Come si misura sulla ruota
Lo strumento viene appoggiato sul fianco della ruota e trattenuto in posizione dai magneti permanenti integrati nella staffa; la staffa stessa è progettata per il fissaggio sul fianco. I due punti di appoggio in acciaio temprato definiscono un arco sul piano di rotolamento, e il comparatore centrale legge lo scostamento da cui si ricava la dimensione. Secondo la configurazione scelta, il display restituisce raggio oppure diametro.


Caratteristiche dichiarate
- Misura rapida e diretta — del diametro della ruota in linea
- Sistema di misura meccanico — con comparatore di precisione
- Metodo di contatto a tre punti — per letture costanti e ripetibili
- Nessuno smontaggio — non serve smontare la ruota né predisporre procedure di allestimento complesse
- Costruzione compatta e robusta — per ambienti industriali
- Lettura di raggio o diametro — secondo la configurazione scelta
- Leggero e facile da trasportare — peso dichiarato fra 1500 e 1900 g
Punti di forza della serie CTFR
Il costruttore avverte che questi punti di forza non sono comuni a tutti gli strumenti della gamma e possono variare fra le serie: quanto segue è riferito alla sola serie DIACHECK-CTFR.
- Batteria a lunga durata
- Trasmissione dati Bluetooth — per la registrazione e la tracciabilità delle letture
- Comparatore digitale di precisione
- Display ad alto contrasto — leggibile anche in penombra
- Maniglie di posizionamento ergonomiche
- Magneti integrati — di posizionamento e ancoraggio
- Staffa di posizionamento — progettata per il fissaggio sul fianco della ruota
- Punti di contatto in metallo temprato
- Valigetta di protezione antiurto — prevista dal costruttore come opzione, con interno imbottito
Ingombri e dimensioni
Il costruttore pubblica un disegno quotato per ciascuna variante. Sono i documenti da consultare quando occorre verificare l’accessibilità dello strumento in un punto di misura vincolato, per esempio con il veicolo su fossa o in presenza di organi del carrello vicini alla ruota.



Misura comparativa e misura assoluta
Le due accuratezze dichiarate dal costruttore corrispondono a due modi diversi di usare lo strumento, e vale la pena distinguerli perché l’ordine di grandezza cambia sensibilmente.
| Misura comparativa | Lo strumento viene azzerato su un calibratore a diametro noto e legge lo scostamento rispetto a quel riferimento. Accuratezza dichiarata: ±0,1 mm |
| Misura assoluta | Lo strumento restituisce il valore senza riferimento a un campione. Accuratezza dichiarata: 0,1 % del campo |
La conseguenza operativa è diretta: chi lavora sulle tolleranze strette usa la misura comparativa, e quindi ha bisogno di un calibratore a diametro noto vicino al valore da controllare.
I calibratori per la serie CTFR
Il costruttore prevede calibratori dedicati al calibro ferroviario, con superficie temprata per la stabilità dimensionale nel tempo e piastra di ancoraggio dello strumento per un posizionamento preciso e ripetibile. Portano un numero di matricola e sono forniti completi di verbale di misura; su richiesta è disponibile il certificato di misura con tracciabilità Accredia.
| Caratteristica | Dato dichiarato |
|---|---|
| Diametri nominali disponibili | 860 · 880 · 900 · 920 · 940 mm |
| Documento di accompagnamento | verbale di misura, compreso nella fornitura |
| Certificato con tracciabilità Accredia | su richiesta |
| Superficie | temprata, per la stabilità dimensionale nel tempo |
| Piastra di ancoraggio | prevista, per un posizionamento preciso e ripetibile dello strumento |
| Identificazione | numero di matricola |
Applicazioni dichiarate
- Ispezione periodica delle sale montate — in deposito e in officina
- Verifica rapida in sito — senza smontaggio della sala
- Manutenzione preventiva — per seguire l’andamento dell’usura nel tempo
- Verifica delle tolleranze dimensionali — richieste dalle norme di sicurezza ferroviaria, come dichiarato dal costruttore
- Impiego a bordo linea — durante manutenzioni programmate o di emergenza
- Controllo in accettazione — di ruote nuove o riprofilate
- Documentazione dello stato della ruota — prima e dopo tornitura o molatura
- Tracciabilità della manutenzione — quando lo strumento è abbinato a trasmissione e registrazione dei dati
- Trasporto leggero e pesante — merci e passeggeri
Come scegliere fra le tre varianti
Il criterio è il diametro sul piano di rotolamento delle ruote del vostro parco, considerato non solo a nuovo ma anche a fine vita: la ruota cala di diametro a ogni riprofilatura, e il campo dello strumento deve coprire l’intero arco di consumo.
- COMPACT, 300-950 mm — il limite inferiore più basso della famiglia. La scelta quando in officina entrano anche ruote di piccolo diametro
- STANDARD, 320-1000 mm — il campo più ampio della famiglia, che copre la fascia di diametri più comune nel trasporto passeggeri e merci
- EXTENDED, 910-1400 mm — per i diametri maggiori. È l’unica variante che supera i 1000 mm
Fra COMPACT e STANDARD la sovrapposizione è quasi totale: la scelta si decide sugli estremi, 300 mm da un lato e 1000 mm dall’altro. Chi ha un parco misto che attraversa la soglia dei 1000 mm deve invece considerare due strumenti, perché nessuna singola variante copre l’intero intervallo da 300 a 1400 mm.
Domande frequenti
Devo smontare la sala per misurare il diametro?
No. Il costruttore dichiara espressamente che non è necessario smontare la ruota né predisporre procedure di allestimento complesse: lo strumento si applica sul fianco della ruota con il veicolo in linea, trattenuto dai magneti permanenti integrati nella staffa.
Posso contare sui ±0,1 mm misurando in officina?
Non necessariamente, ed è il costruttore stesso a dirlo. Quel valore vale in condizioni controllate, su un campione o su un calibratore certificato. Sulla ruota reale intervengono errori di forma del profilo, sporco e detriti sul piano di rotolamento, ovalizzazione, eccessiva conicità, vaiolature e piani. Poiché inoltre il metodo a tre punti valuta solo un arco della circonferenza, lo scostamento reale può superare l’accuratezza teorica. È una precisazione del costruttore, non una riserva nostra.
Che differenza c’è fra misura comparativa e misura assoluta?
Nella misura comparativa lo strumento è azzerato su un riferimento a diametro noto e legge lo scostamento: l’accuratezza dichiarata è ±0,1 mm. Nella misura assoluta restituisce il valore senza campione di riferimento, e l’accuratezza dichiarata è 0,1 % del campo. Per le tolleranze strette il costruttore rende quindi necessario l’uso del calibratore.
Lo strumento legge il raggio o il diametro?
Entrambi, secondo la configurazione scelta: fra le caratteristiche dichiarate figura la lettura di raggio o diametro. I campi di misura pubblicati sono espressi come diametro sul piano di rotolamento.
Come si registrano le letture?
La trasmissione dati via Bluetooth, con app per Android e iOS, è prevista solo nella variante dotata di interfaccia: sono disponibili versioni con e senza. Il costruttore indica proprio in questa funzione il supporto alla tracciabilità della manutenzione.
Con quale frequenza va verificato lo strumento?
La periodicità non è un dato del costruttore e dipende dal vostro sistema di gestione degli strumenti di misura. Ciò che il costruttore mette a disposizione sono i calibratori a diametro nominale noto — 860, 880, 900, 920 e 940 mm — forniti completi di verbale di misura, sui quali eseguire l’azzeramento e la verifica.
Una sola variante copre tutto il mio parco?
Dipende dai diametri. Nessuna variante copre da sola l’intervallo completo da 300 a 1400 mm: la STANDARD arriva a 1000 mm, l’EXTENDED parte da 910 mm. Su un parco che attraversa quella soglia servono due strumenti. Considerate anche il diametro a fine vita, non solo quello a nuovo.
Documentazione e configurazione
Catalogo del costruttore dell’intera famiglia di calibri ferroviari, in lingua inglese, scaricabile. La configurazione — variante, presenza dell’interfaccia Bluetooth, calibratore e diametro nominale — viene definita insieme a voi in fase di offerta, in base ai diametri del vostro parco e alle condizioni di rilievo.
Richiedete un’offerta per il calibro digitale DIACHECK-CTFR
Indicateci i diametri delle ruote del vostro parco, a nuovo e a fine vita, e dove avviene il rilievo: vi aiutiamo a scegliere la variante, a valutare se vi serve l’interfaccia Bluetooth e a individuare il calibratore adatto. Contattateci.
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