
Käfer · FD 1000/30-3 · spessimetro digitale per film
Il FD 1000/30-3 è lo strumento più stretto della gamma digitale Käfer: errore massimo 3 µm, risoluzione 0,001 mm, campo 3 mm. Display LCD con cifre alte 11 mm e impugnatura isolata contro il calore della mano.
- Risoluzione : 0,001 mm
- Campo di misura : 3 mm
- Profondità di gola : 30 mm
- Errore massimo : 3 µm — il più basso della gamma digitale
- Forza di contatto : 2 N, riducibile a 0,7 N su richiesta
- Display : LCD con cifre alte 11 mm
- Punto di contatto : 6,35 mm Ø piano
Sui film sottili la misura dello spessore è un problema diverso da quello dei materiali spessi. La grandezza da leggere è piccola, spesso frazioni di millimetro, e tutto ciò che di solito si trascura — la dilatazione del telaio, la forza con cui il tastatore appoggia, il calore — diventa una quota significativa del risultato.
Il FD 1000/30-3 è costruito per quel caso. Il costruttore dichiara un errore massimo di 3 µm: il valore più basso di tutta la gamma digitale, più stretto dei 5 µm dei modelli FD e quasi sette volte più stretto dei 20 µm dei modelli JD. Il campo è volutamente limitato a 3 mm: non è uno strumento generalista.
Le configurazioni e le disponibilità vanno confermate in fase di offerta.

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Dati dichiarati dal costruttore
| Risoluzione | 0,001 mm |
| Campo di misura | 3 mm |
| Profondità di gola | 30 mm |
| Errore massimo | 3 µm |
| Forza di contatto | 2 N — riducibile a 0,7 N su richiesta |
| Display | LCD, cifre alte 11 mm |
| Durata della batteria | 8000 h |
| Uscita dati | RS 232 oppure USB |
| Alimentazione | batteria al litio 3 V |
| Corpo | alluminio |
| Dispositivo di sollevamento | presente |
| Punto di contatto standard | 6,35 mm Ø piano |
L’errore massimo più basso della gamma digitale
È il dato che colloca questo strumento. Ecco come si posiziona rispetto al resto della gamma digitale Käfer, con i valori dichiarati dal costruttore.
| Modello | Risoluzione | Campo | Errore massimo |
|---|---|---|---|
| JD 50 · JD 50 TOP | 0,01 mm | 12,5 mm | 20 µm |
| JD 50/25 · JD 100/25 | 0,01 mm | 25 mm | 20 µm |
| FD 50 | 0,001 mm | 12,5 mm | 5 µm |
| FD 200/25 | 0,001 mm | 25 mm | 5 µm |
| FD 1000/30-3 | 0,001 mm | 3 mm | 3 µm |
La lettura di questa tabella è semplice: l’accuratezza si compra riducendo il campo. Un campo di 3 mm su un telaio da 30 mm di gola è una geometria compatta e rigida, e su una geometria compatta e rigida è possibile dichiarare 3 µm.
L’impugnatura isolata: al micrometro, la mano scalda
È il dettaglio che spiega perché questi strumenti sono fatti così. Il costruttore dichiara che l’isolamento dell’impugnatura impedisce il trasferimento di calore dalla mano dell’operatore alle parti meccaniche sensibili.
Non è un accorgimento di comfort. Su un errore massimo di 3 µm, la dilatazione termica di un telaio in metallo tenuto in mano per qualche minuto non è un effetto trascurabile: è dello stesso ordine di grandezza della tolleranza che lo strumento dichiara. Isolare il punto in cui la mano tocca lo strumento è il modo più diretto di togliere quella variabile dalla misura.
Ne discende anche un modo di lavorare: lasciare lo strumento e il campione in equilibrio con l’ambiente prima di misurare, e non tenere lo strumento in mano più a lungo del necessario, sono precauzioni coerenti con il livello di accuratezza dichiarato.


Il display: cifre alte 11 mm
Il costruttore dichiara per questo modello un display LCD con cifre alte 11 mm. È una scelta coerente con l’uso: lo strumento si legge dall’alto, spesso con il pezzo tenuto in posizione con l’altra mano, e a volte in ambienti dove non ci si può avvicinare comodamente. Una cifra alta 11 mm si legge senza chinarsi sullo strumento — e senza avvicinare la testa, quindi anche il respiro, a un telaio che deve restare in temperatura.
La forza di contatto: 2 N di serie, 0,7 N su richiesta
Il costruttore dichiara una forza di contatto standard di 2 N, riducibile a 0,7 N su richiesta. È una scelta che va fatta in fase d’ordine e che dipende dal materiale.
- 2 N — il valore standard, adatto ai materiali che non si comprimono in modo significativo sotto il tastatore: film tecnici, laminati, lamierini sottili, supporti rigidi.
- 0,7 N — la versione a forza ridotta, per i materiali che sotto 2 N si schiacciano e restituiscono una lettura più bassa dello spessore reale.
Il punto di contatto standard è piano, da 6,35 mm di diametro: la stessa geometria che il costruttore adotta sugli altri strumenti della gamma dedicati ai fogli e ai film, dove un contatto piano di piccolo diametro dà un appoggio definito senza affondare nel materiale.
Quando serve un campo di soli 3 mm
È la domanda giusta da farsi prima di scegliere questo strumento. Un campo di 3 mm significa che lo strumento non misura nulla di più spesso di tre millimetri: non è un limite nascosto, è il progetto.
- Film e pellicole tecniche — dove lo spessore nominale è nell’ordine dei centesimi o dei decimi di millimetro.
- Laminati e rivestimenti staccati dal supporto — controllo dello spessore a campione.
- Carte speciali, membrane, tessuti non tessuti sottili — dove la tolleranza di prodotto è nell’ordine dei micrometri.
- Lamierini e fogli metallici sottili — con la forza di contatto standard da 2 N.
- Controlli di laboratorio e di accettazione — dove serve il valore dichiarato più stretto della gamma.
Se il vostro materiale supera i 3 mm, lo strumento giusto è un altro: il FD 50 copre 12,5 mm con errore massimo 5 µm, la serie FD /25 copre 25 mm.

Le funzioni del comparatore digitale
- Azzeramento in qualsiasi posizione
- Selezione fra millimetri e pollici
- Trasmissione dei dati verso l’esterno
- Memoria Hold del valore letto
- Selezione della direzione di misura
- Richiamo di un valore preimpostato
- Personalizzazione delle funzioni attive
L’uscita dati è dichiarata nelle versioni RS 232 e USB, e il costruttore prevede i cavi di collegamento corrispondenti; il collegamento si definisce insieme allo strumento in fase di offerta.
Domande frequenti
È lo strumento più accurato della gamma Käfer?
È quello con l’errore massimo dichiarato più basso fra i digitali: 3 µm. Nella gamma analogica il costruttore dichiara un valore ancora più stretto per un modello dedicato ai film con campo limitato a un solo giro di lancetta. Il confronto va sempre fatto insieme al campo di misura, perché l’uno condiziona l’altro.
Perché l’impugnatura è isolata?
Perché il costruttore dichiara che l’isolamento impedisce il trasferimento di calore dalla mano dell’operatore alle parti meccaniche sensibili. Su una tolleranza di 3 µm la dilatazione termica del telaio non è trascurabile.
Posso ordinare la forza di contatto ridotta?
Sì. Il costruttore dichiara la forza standard di 2 N e la possibilità di ridurla a 0,7 N su richiesta. È una scelta da fare in fase d’ordine, in base alla comprimibilità del materiale.
Documentazione e configurazione
Documentazione del costruttore ospitata su innovacheck.com. La configurazione — forza di contatto standard o ridotta, tipo di uscita dati — si definisce insieme a voi in fase di offerta.
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