
Käfer · 9073-2 · spessore del velo e dei nontessuti
Il 9073-2 non è uno spessimetro generalista: il costruttore ne dichiara un uso esclusivo, la misura dello spessore del velo secondo DIN EN ISO 9073/2, parte 5.1. Punti di contatto e forza di contatto sono speciali, costruiti per soddisfare i requisiti dichiarati dalla norma.
- Uso dichiarato : spessore del velo secondo DIN EN ISO 9073/2, parte 5.1
- Lettura : 0,01 mm
- Campo di misura : 28 mm
- Profondità di gola : 200 mm
- Contatto inferiore : 108 mm Ø piano
- Contatto superiore : 56,5 mm Ø piano
- Variante su richiesta : secondo DIN EN ISO 5084
I nontessuti e i veli si misurano in un modo che non somiglia a nessun altro controllo di spessore. Il materiale è leggero, altamente comprimibile e non ha una superficie definita: il valore che si legge dipende quasi interamente da quanta area appoggia e da con quanta forza. Per questo il metodo è codificato: la norma prescrive l’area e la pressione di misura, e lo strumento va costruito di conseguenza.
Il 9073-2 nasce esattamente per questo. Il costruttore ne dichiara un uso esclusivo — la misura dello spessore del velo secondo DIN EN ISO 9073/2, edizione 1997-2, parte 5.1 — e specifica che i punti di contatto e la forza di contatto sono speciali, previsti per soddisfare i requisiti della norma. Su un materiale in cui l’appoggio è la misura, quei due dati sono lo strumento.
Tutti i dati riportati in questa pagina provengono dalla documentazione tecnica del costruttore Käfer. Le configurazioni e le disponibilità vanno confermate in fase di offerta.

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Dati dichiarati dal costruttore
| Uso dichiarato | esclusivo: spessore del velo secondo DIN EN ISO 9073/2, edizione 1997-2, parte 5.1 |
| Lettura | 0,01 mm |
| Campo di misura | 28 mm |
| Profondità di gola | 200 mm |
| Dispositivo di sollevamento | presente |
| Punto di contatto inferiore | 108 mm Ø piano |
| Punto di contatto superiore | 56,5 mm Ø piano |
| Forza di contatto | speciale, prevista per soddisfare i requisiti della norma |
| Lettura del quadrante | lancetta concentrica dei millimetri per una lettura sicura |
Perché i punti di contatto sono così grandi
Su uno spessimetro a forcella ordinario il punto di contatto ha pochi millimetri di diametro. Qui il contatto inferiore è 108 mm di diametro e quello superiore 56,5 mm: sono superfici, non punte.
La ragione è nel materiale. Un velo di nontessuto sotto una punta piccola si deforma localmente e la lettura dice quanto affonda il tastatore, non quanto è spesso il materiale. Distribuendo il carico su una superficie ampia e definita, la lettura descrive lo spessore del velo alla pressione prescritta — che è l’unico modo in cui la grandezza ha senso per un materiale comprimibile.
È anche il motivo per cui il costruttore dichiara la forza di contatto come speciale: area e forza insieme determinano la pressione, e la pressione è ciò che la norma prescrive.
La lancetta concentrica dei millimetri
Il costruttore segnala una lancetta concentrica dei millimetri per una lettura sicura. Su un campo di 28 mm con lettura a 0,01 mm, la lancetta principale compie molti giri: senza un secondo indice che dica a quale giro si è, l’errore di lettura di un millimetro intero è facile e silenzioso. La lancetta dei millimetri è ciò che lo previene.


La variante secondo DIN EN ISO 5084
Su richiesta il costruttore dichiara disponibile una versione dello stesso strumento secondo DIN EN ISO 5084, edizione 1996. I dati tecnici sono gli stessi; cambia la geometria di contatto e si aggiunge un peso.
| Versione DIN EN ISO 9073/2 | Versione DIN EN ISO 5084 | |
|---|---|---|
| Edizione della norma citata dal costruttore | 1997-2, parte 5.1 | 1996 |
| Contatto inferiore | 108 mm Ø piano | 108 mm Ø piano |
| Contatto superiore | 56,5 mm Ø piano | 50 mm Ø piano |
| Peso addizionale | – | 185 g da montare in testa |
| Dati tecnici generali | lettura 0,01 mm, campo 28 mm, gola 200 mm | invariati |
Il peso addizionale da 185 g si monta in testa allo strumento e serve, come dichiara il costruttore, a ottenere la pressione di misura prescritta con il contatto superiore da 50 mm di diametro. Area minore, stessa pressione richiesta: serve più forza. È la stessa logica di prima, applicata a una norma diversa.
Come leggere il riferimento alla norma
Il costruttore costruisce lo strumento per soddisfare i requisiti dichiarati dalla norma, e questo è ciò che riportiamo. Non ne discende che una misura eseguita con questo strumento sia, di per sé, conforme alla norma: la conformità di una prova dipende dal metodo di prova completo — condizionamento del provino, ambiente, numero di rilievi, elaborazione — e la valuta chi esegue la prova, non chi fornisce lo strumento.
Citiamo la norma perché il costruttore la cita ed è l’oggetto stesso del prodotto. Non forniamo consulenza normativa e non certifichiamo la conformità di alcuna prova.
Applicazioni tipiche
- Veli e nontessuti — l’uso dichiarato dello strumento, secondo il metodo della norma citata dal costruttore.
- Controllo di produzione su linee di nontessuto — rilievi ripetuti sullo stesso metodo di appoggio.
- Laboratori di prova su materiali tessili non convenzionali — dove il valore di spessore va riferito a una pressione definita.
- Accettazione di materiale in ingresso — confronto fra lotti con lo stesso strumento e la stessa geometria di contatto.
Come si colloca nella gamma
Il 9073-2 non è un’alternativa agli spessimetri a forcella della gamma generale: è uno strumento dedicato. Se dovete misurare fogli, laminati, carta, pelli o film, gli strumenti giusti sono quelli delle serie K, J, F e le corrispondenti versioni digitali JD e FD, con la forma del punto di contatto scelta in base al materiale.
Se invece il vostro materiale è un velo o un nontessuto e il metodo di riferimento è quello citato dal costruttore, questo strumento è l’unico della gamma costruito per quel caso.
Domande frequenti
Posso usarlo per misurare altri materiali?
Il costruttore ne dichiara un uso esclusivo: la misura dello spessore del velo secondo la norma citata. La geometria dei contatti e la forza di contatto sono studiate per quel metodo; su altri materiali il valore letto non sarebbe confrontabile con quello di uno spessimetro della gamma generale.
Con questo strumento la mia prova è conforme alla norma?
Il costruttore dichiara che lo strumento è costruito con punti di contatto e forza di contatto speciali per soddisfare i requisiti della norma. La conformità di una prova dipende dall’intero metodo — provino, condizionamento, ambiente, numero di rilievi, elaborazione — e la valuta chi la esegue.
Che differenza c’è fra la versione 9073/2 e quella secondo ISO 5084?
I dati tecnici generali sono gli stessi. Cambiano il contatto superiore — 56,5 mm di diametro nella prima, 50 mm nella seconda — e la presenza, nella versione secondo ISO 5084, di un peso addizionale da 185 g da montare in testa per ottenere la pressione di misura prescritta.
Il campo di 28 mm serve davvero su un velo?
Serve perché i veli e i nontessuti a bassa densità possono avere spessori non compressi di parecchi millimetri. Il campo ampio permette di misurarli senza fondo scala; la lancetta concentrica dei millimetri evita l’errore di lettura del giro.
Documentazione e configurazione
Documentazione del costruttore ospitata su innovacheck.com. La versione secondo DIN EN ISO 5084, con il contatto superiore da 50 mm di diametro e il peso addizionale, è disponibile su richiesta e va indicata in fase d’ordine: la configurazione si definisce insieme a voi in fase di offerta.
- Catalogo Käfer degli spessimetri a forcella meccanici, versione metrica
- Depliant Käfer in lingua italiana
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