misure di temperatura
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Termocamere: cinque errori che falsano la misura
Un’immagine termica nitida e ripetibile può contenere un numero completamente sbagliato. Scala automatica, emissività unica, riflessioni speculari, risoluzione spaziale e assenza di carico di riferimento: cinque errori che falsano la misura e che si riconoscono solo se si sa dove guardare.
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Termocoppie, Pt100 e sonde di processo: cinque errori che falsano la misura
Il regolatore mostra 182 °C da mesi, il valore è stabile e ripetibile, e non è la temperatura del processo. Nelle sonde installate in modo permanente l’errore nasce quasi sempre in fase di montaggio e poi resta lì per anni. Cinque errori distinti — cavo di compensazione, due fili, immersione, intercapedine, deriva — con il…
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Strumenti per refrigerazione e climatizzazione: cinque errori che falsano la misura
Su un impianto frigorifero quasi nessun numero utile si legge: surriscaldamento, sottoraffreddamento, portata d’aria e punto di rugiada si calcolano, e un dato d’ingresso sbagliato si propaga fino alla diagnosi. Cinque errori che producono valori stabili, plausibili e falsi.
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Calibratori e strumenti di riferimento: cinque errori che falsano la misura
Quando sbaglia il riferimento non è falsata una misura: è falsato il metro con cui si giudicano tutte le altre. Rapporto di accuratezza, incertezza del certificato, riferibilità interrotta, taratura in un punto solo, stabilizzazione non attesa: cinque errori che producono numeri stabili e sbagliati.
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Datalogger di temperatura: cinque errori che falsano la misura
Un grafico regolare non dimostra che la catena del freddo abbia tenuto. Posizione del sensore, passo di campionamento, inerzia termica, verifica periodica e sincronizzazione dell’orologio: cinque errori che rendono una registrazione di temperatura plausibile e falsa, e come riconoscerli prima dell’audit.
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Termometri a contatto e sonde intercambiabili: cinque errori che falsano la misura
La sonda a contatto non misura il pezzo: misura se stessa, e ci mette del tempo ad arrivarci. Cinque errori ricorrenti – lettura anticipata, contatto termico povero, sonda inadatta, dispersione lungo lo stelo, accoppiamento non verificato – producono valori stabili, ripetibili e sbagliati. Come si riconoscono e come si evitano.
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Monitoraggio continuo di temperatura e umidità: controllo e tracciabilità
Come si imposta la sorveglianza fissa di temperatura e umidità relativa negli ambienti: mappatura preliminare dei volumi, posizione dei sensori, limiti di allerta e di azione, verifica periodica secondo il costruttore e conservazione ordinata dello storico. I sistemi trasmettono le letture a una piattaforma consultabile da browser: non sono sistemi di allarme di sicurezza.
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Monitoraggio continuo di magazzini e celle: cosa controllare e con quali strumenti
Che cosa controllare nel clima di un magazzino, di un deposito o di una cella: mappatura termica del volume, lettura dei cicli di sbrinamento e della stratificazione, umidità relativa e taratura riferibile delle sonde. Si parla dell’aria dell’ambiente, non della temperatura del prodotto conservato, e i sistemi di registrazione non sono impianti di allarme di…
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Monitoraggio del microclima in ambienti museali: cosa controllare e con quali strumenti
Nella conservazione preventiva il danno nasce dalle variazioni, non dai valori assoluti. Quali controlli impostare nelle sale museali: intervalli di temperatura e umidità per classe di materiale, posizionamento dei punti di misura, vetrine, luce e inquinanti, con i riferimenti UNI 10829 e UNI EN 15757.
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Condizioni climatiche prima della verniciatura: cosa controllare e con quali strumenti
Temperatura dell’aria, umidità relativa, temperatura del supporto e punto di rugiada sono le quattro grandezze che autorizzano o vietano l’applicazione di un ciclo di verniciatura. La regola dei tre gradi, i momenti critici della giornata e i riferimenti ISO 8502-4 e ISO 12944-7 per la sorveglianza.
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