Applicazioni settore plastica e gomma
Il controllo qualità dei polimeri richiede strumentazione avanzata e rigorosamente conforme alle normative internazionali. Esplorare le applicazioni settore plastica e gomma permette di approfondire tecnologie per test fisici, meccanici e di invecchiamento su materiali polimerici complessi. Le soluzioni analizzate supportano ingegneri e tecnici di laboratorio nell’ottimizzazione dei processi produttivi e nella verifica puntuale delle performance dei materiali. Dall’analisi colorimetrica alle prove di durezza, l’innovazione tecnologica è fondamentale per garantire precisione, ripetibilità e affidabilità nelle misure industriali, assicurando l’eccellenza del prodotto finito.
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Carta, cartone e tessili: cinque errori nella misura dell’umidità in linea
Condizionamento del campione, curva per grammatura, confusione fra umidità del materiale e umidità relativa dell’aria, lettura in un solo punto del rotolo e sonda di linea mai correlata con il metodo in stufa: cinque errori ricorrenti nel controllo dell’umidità nel converting e nel tessile.
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Sensori a contatto a risposta rapida: confronto fra le soluzioni
Sonda a lamina, termocoppia a giunto esposto, ago a penetrazione, giunto isolato o misura senza contatto: il confronto fra i sensori a contatto a risposta rapida, con i criteri di scelta su costante di tempo, errore da asportazione di calore, ripetibilità e robustezza.
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Resistenza allo strappo e alla lacerazione: la procedura di prova
Lacerazione e pelatura si misurano con procedure precise: scelta della geometria del provino, fustellatura e condizionamento, direzione di prelievo, cella di carico e velocità prescritta dalla norma, lettura della curva forza-allungamento ed espressione del risultato secondo ISO e ASTM.
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Come scegliere gli strumenti per grammatura e peso al metro quadro
La grammatura, cioè la massa per unità di superficie in grammi al metro quadro, è il parametro con cui si acquistano carta, tessuti, non tessuti e film. Come si esegue la misura, quale ruolo hanno fustella calibrata, bilancia e condizionamento, e con quali criteri scegliere gli strumenti.
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Ispezione dei materiali compositi su strutture aeronautiche e rotabili
Delaminazioni, distacchi fra pelle e nido d’ape e danni da impatto appena visibili in superficie richiedono metodi dedicati. Come si organizza l’ispezione dei materiali compositi nel controllo qualità di strutture aeronautiche e rotabili: ultrasuoni, termografia attiva, blocchi di riferimento, criteri di accettazione e refertazione secondo ISO 9712 ed EN 4179.
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Il colore influenza la misura del gloss: quando la lettura inganna
Due pannelli dello stesso ciclo, uno nero e uno bianco: il nero mostra un gloss più alto ma non è più liscio. Il riflettometro raccoglie anche luce diffusa dal pigmento, alta sui colori chiari, quasi nulla sul nero. Il numero cambia per il colore, non per la finitura, e il confronto va impostato a parità…
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Stesso gloss ma aspetto diverso: brillantezza, velo e nitidezza a confronto
Due superfici possono avere lo stesso valore di gloss e un aspetto molto diverso. Il velo (haze) e la nitidezza dell’immagine riflessa (DOI) spiegano perché, intercettando difetti come la lattiginosità, la buccia d’arancia e le ondulazioni che il solo gloss non misura.
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Sistemi integrati forza-spostamento: confronto con le misure separate
Misurare forza e corsa come una sola curva oppure tenerle separate cambia radicalmente la diagnosi a bordo linea. Confronto fra sistema integrato con valutazione a finestre, soglia di picco sulla sola forza, correlazione a posteriori e stima indiretta, con criteri di scelta e casi d’uso.
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Trasparenza, opacità e velo: la procedura di misura su film e lastre
Trasmittanza totale, velo e nitidezza sono grandezze distinte che l’occhio confonde. La procedura completa di misura su film e lastre: preparazione e condizionamento del campione, impostazione dello strumento a sfera integratrice, esecuzione dei rilievi, interpretazione del dato e verifica periodica.

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