Nei canali di mandata e negli ambienti serviti da un impianto di ventilazione il dato di velocità è la grandezza di partenza da cui discendono portata, ricambi orari e giudizio di comfort. Sapere come misurare velocità dell’aria in modo ripetibile significa conoscere tre cose: dove collocare i punti di rilievo, quanto tratto rettilineo serve a monte della sezione e come pesare le singole letture per ottenere un valore rappresentativo dell’intera sezione.
La difficoltà non sta nello strumento ma nel campo di moto. Un flusso che ha appena attraversato una curva, una serranda o un cambio di sezione arriva disturbato, con profilo asimmetrico e componenti trasversali che una sonda puntuale non distingue dalla componente assiale. Lo stesso vale in ambiente, dove le correnti convettive e il moto indotto dalle persone rendono il campo instabile nel tempo: la lettura istantanea perde significato e serve una media su una finestra temporale definita.
Questa procedura descrive la sequenza completa: preparazione dell’ambiente e dello strumento, scelta del metodo e della griglia, esecuzione dei rilievi, interpretazione del risultato rispetto a un criterio di accettazione, registrazione e verifica periodica della catena di misura. I riferimenti sono la UNI EN 12599 per le verifiche sugli impianti di ventilazione, la ISO 3966 per il metodo a punti multipli, la EN 16211 per la misura di portata e la ISO 7726 per le grandezze del comfort termico.

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Preparazione dell’ambiente, dell’impianto e dello strumento
Prima di aprire il caso della sonda si stabilizza il sistema. L’impianto va portato nella condizione di esercizio che si intende verificare e lasciato funzionare abbastanza a lungo perché regolazioni, inverter e serrande raggiungano un assetto costante; porte e finestre restano nella configurazione dichiarata, perché una sola apertura cambia il campo in ambiente. Si annotano temperatura, umidità relativa e pressione barometrica: servono per la correzione di densità e sono richieste dai rapporti di prova.
Lo strumento va acclimatato all’aria del locale, altrimenti la sonda termica misura anche il proprio transitorio. Si verifica lo stato della sonda (filo o girante integri, puliti, privi di deposito), la carica della batteria e la data dell’ultima taratura. Sui canali si predispongono i fori di misura con il diametro previsto e si controlla che l’asta arrivi alla parete opposta senza flessioni.
Come misurare la velocità dell’aria: metodo e griglia dei punti
Il metodo si sceglie in funzione del campo di velocità e della geometria. Le sonde termiche coprono bene le basse velocità tipiche degli ambienti e delle bocchette, dove una girante meccanica non si avvia o introduce un errore rilevante; le giranti restano preferibili nei canali con velocità medio-alte, perché sono meno sensibili alla temperatura e allo sporco. Nei condotti fortemente disturbati si valuta un metodo sensibile alla direzione del flusso.
La griglia si costruisce secondo la ISO 3966: nei canali circolari si usa la regola log-lineare o dei centri di aree uguali su almeno due diametri ortogonali; nei rettangolari si divide la sezione in aree elementari e si misura al centro di ciascuna. Serve un tratto rettilineo sufficiente, indicativamente cinque diametri idraulici a monte e due a valle, altrimenti la sezione va spostata e la scelta motivata.
Esecuzione dei rilievi: numero di letture, punti e tempi
Ogni punto della griglia si acquisisce con la sonda orientata secondo l’asse del flusso, rispettando l’indice di direzione marcato sul corpo: un disallineamento di pochi gradi introduce un errore sistematico per difetto. Si attende la stabilizzazione della lettura, poi si integra su una finestra temporale definita — tipicamente da trenta a sessanta secondi — e si registra il valore medio, non il picco. In canale si evita di sostare a ridosso della parete, dove lo strato limite abbatte la lettura.
In ambiente il rilievo per il comfort segue la ISO 7726: punti alle quote convenzionali di caviglia, addome e capo per la postura considerata, con tempo di mediazione più lungo perché il campo è intermittente. Su bocchette e diffusori si usa il cono di convogliamento quando la sezione libera è irregolare, evitando misure a mano libera davanti alla griglia.
Interpretazione del dato e criterio di accettazione
Il valore rappresentativo della sezione è la media dei punti pesata sulle rispettive aree elementari, non la media aritmetica delle letture: con griglie non uniformi le due grandezze divergono in modo apprezzabile. Se serve la portata, si moltiplica la velocità media per l’area netta della sezione e si applica la correzione di densità alle condizioni di temperatura e pressione rilevate, riportando il dato alle condizioni di riferimento dichiarate nel capitolato.
Il criterio di accettazione va fissato prima della misura. La UNI EN 12599 definisce i livelli di verifica e le tolleranze ammesse rispetto ai valori di progetto per le portate d’aria, mentre la EN 16211 tratta i metodi di determinazione della portata; per il comfort il confronto avviene con i limiti di velocità residua della ISO 7726. Un esito fuori tolleranza va classificato: scostamento reale, incertezza del metodo o condizione di prova non conforme.
Registrazione, tracciabilità e verifica periodica della catena di misura
Il rapporto deve permettere di ripetere la prova a distanza di mesi. Si registrano identificazione della sezione e schema dei punti, geometria e area netta, distanze dai disturbi a monte e a valle, condizioni ambientali, metodo e norma applicata, tempo di mediazione, valori grezzi di ogni punto oltre alla media pesata, identificativo dello strumento e della sonda, data e riferimento del certificato di taratura, operatore e condizione di funzionamento dell’impianto.
La verifica periodica è parte della procedura: taratura in galleria del vento a intervalli definiti, controlli intermedi di coerenza fra strumenti diversi sullo stesso punto e ispezione della sonda dopo ogni campagna in ambiente polveroso. Per inquadrare la grandezza, i campi di impiego e i criteri di scelta degli strumenti si può consultare la pagina dedicata alla velocità dell’aria.
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