
Forza e coppia · Adesione e giunzioni
Come si misura la forza di strappo e pelatura
Quando due materiali incollati o saldati vengono staccati, la separazione non avviene tutta insieme ma avanza lungo una linea, e la resistenza si manifesta poco per volta. La forza di strappo e pelatura misura proprio il carico necessario a far progredire questo distacco, valore che dipende in modo determinante dall’angolo con cui si tira e dalla velocità, perché gli adesivi rispondono diversamente a sollecitazioni più o meno rapide. Per questo il risultato è di norma una forza media lungo il tratto pelato, espressa per unità di larghezza del campione, più che un singolo picco. La forza di strappo e pelatura è molto sensibile al metodo: angolo, velocità e preparazione dei campioni vanno fissati e documentati.
La misura della forza di strappo e pelatura valuta quanto due materiali incollati o saldati resistono quando vengono separati staccandoli l’uno dall’altro. È la prova tipica per l’adesione: quanto tiene un’etichetta adesiva, una saldatura di un imballaggio flessibile, un laminato, un nastro biadesivo, una chiusura richiudibile. A differenza della trazione, dove il carico separa le parti tirandole in linea, nella pelatura la separazione avviene progressivamente lungo una linea di distacco, e questo cambia il modo di misurare e i parametri che contano, primo fra tutti l’angolo di pelatura.
Questa pagina spiega cosa distingue la pelatura dalla trazione, il ruolo dell’angolo e della velocità, perché conta la forza media più del picco e come ottenere prove ripetibili. È una guida per il controllo qualità di adesivi, imballaggi, laminati ed etichette.
Strappo e pelatura: la separazione progressiva
Nella pelatura, i due materiali non si separano tutti insieme ma progressivamente, mentre uno viene staccato dall’altro lungo una linea che avanza. La forza necessaria a far avanzare questa linea di distacco è ciò che si misura, ed è rappresentativa dell’adesione. Poiché la separazione è progressiva, la forza non è un singolo picco ma un valore che si mantiene per tutta la pelatura, spesso con oscillazioni. È questo il motivo per cui, nella pelatura, interessa in genere la forza media lungo il tratto, più che il valore massimo istantaneo. Capire questa differenza rispetto alla trazione è la chiave per interpretare correttamente la prova.

Vuoi un aiuto nella scelta del prodotto ?
L’angolo di pelatura
Il parametro che più distingue la pelatura è l’angolo con cui si stacca il materiale. Pelare a novanta gradi, tirando perpendicolarmente, o a centottanta gradi, ripiegando il materiale all’indietro, dà forze diverse a parità di adesione, perché cambia il modo in cui la sollecitazione si concentra sulla linea di distacco. Per questo l’angolo di pelatura va definito e mantenuto costante durante la prova, spesso con attrezzature dedicate come i carrelli che mantengono l’angolo fisso mentre il materiale avanza. Una pelatura eseguita ad angolo variabile o non controllato dà risultati non confrontabili.
| Parametro | Perché conta |
|---|---|
| Angolo di pelatura | Cambia la forza a parità di adesione |
| Velocità di pelatura | Influenza la forza misurata |
| Forza media | Rappresenta l’adesione lungo il tratto |
| Larghezza del campione | Normalizza la forza per unità di larghezza |
Velocità, larghezza e forza media
Come nella trazione, la velocità di pelatura influenza la forza, perché gli adesivi hanno un comportamento dipendente dalla velocità, e va quindi mantenuta costante. Conta poi la larghezza del campione: la forza di pelatura si esprime spesso per unità di larghezza, così da poter confrontare campioni di dimensioni diverse. Infine, come detto, si calcola la forza media lungo un tratto stabile della pelatura, escludendo l’avvio e la fine, dove la forza non è rappresentativa. Molti strumenti calcolano automaticamente la media sul tratto selezionato, restituendo un valore di adesione confrontabile.
- Definire e mantenere costante l’angolo di pelatura.
- Mantenere costante la velocità di pelatura.
- Esprimere la forza per unità di larghezza del campione.
- Calcolare la forza media su un tratto stabile.
- Preparare i campioni in modo uniforme e ripetibile.
Ripetibilità e taratura
La pelatura è una prova molto sensibile al metodo: piccole variazioni di angolo, velocità o preparazione del campione cambiano il risultato. Per questo, oltre a tarare lo strumento di forza contro riferimenti riferibili, è essenziale standardizzare rigorosamente le condizioni di prova e prepararli con cura. Solo così le forze di pelatura misurate in momenti e luoghi diversi diventano confrontabili, cosa indispensabile quando l’adesione è un requisito di specifica.
Dalla misura allo strumento: cosa serve in pratica
Questo tema appartiene all’area Forza e coppia del ramo Misure e controlli, ed è una specializzazione della forza di trazione applicata all’adesione. Per la strumentazione il riferimento è il Catalogo prodotti.
Nel catalogo la prova di pelatura fa capo ai banchi prova manuali e motorizzati, che mantengono velocità e angolo costanti, e ai dinamometri digitali per la misura della forza. Per saldature e imballaggi sono di riferimento i sistemi per prova su terminali, saldature e imballaggi. Se devi provare l’adesione di un laminato o di un’etichetta particolare, il modulo di richiesta consente di ricevere un’indicazione mirata.

Vuoi un aiuto nella scelta del prodotto ?
Domande frequenti
Nella trazione il carico separa le parti tirandole in linea, tutte insieme. Nella pelatura la separazione avviene progressivamente lungo una linea di distacco che avanza mentre un materiale viene staccato dall’altro. Per questo nella pelatura interessa in genere la forza media lungo il tratto, più che il picco, e contano parametri come l’angolo di pelatura.
Perché pelare a novanta o a centottanta gradi dà forze diverse a parità di adesione, dato che cambia il modo in cui la sollecitazione si concentra sulla linea di distacco. Per ottenere risultati confrontabili l’angolo va definito e mantenuto costante, spesso con attrezzature dedicate come i carrelli che tengono l’angolo fisso mentre il materiale avanza.
Perché nella pelatura la separazione è progressiva e la forza si mantiene lungo tutto il tratto, con oscillazioni. La forza media su un tratto stabile, escludendo avvio e fine, è più rappresentativa dell’adesione del singolo picco istantaneo. La forza si esprime spesso per unità di larghezza del campione, per confrontare dimensioni diverse.
Maggiori informazioni e contatti
Partner divisione sistemi e integrazione sensori : www.roder.it
Partner divisione visione artificiale : www.rodervision.com
Maggiori informazioni su INNOVACHECK : chi siamo
Contatto per informazioni generali : info@roder.it
Contatto per informazioni su questi prodotti : info@innovacheck.com
Visita la pagina Linkedin
Le informazioni contenute in questa pagina web sono fornite a scopo puramente informativo. Pur essendo state elaborate con la massima cura, non costituiscono un’offerta contrattuale né un impegno vincolante per la fornitura. Possono contenere errori di trascrizione, traduzione o refusi. Per informazioni precise e aggiornate, si invita a contattare direttamente la nostra azienda.
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.