Applicazioni settore chimico
La precisione strumentale è il pilastro fondamentale per garantire sicurezza, conformità e qualità nei processi industriali complessi. Analizzare le specifiche applicazioni settore chimico consente di identificare le tecnologie di misura più idonee al monitoraggio di parametri critici, anche in presenza di ambienti aggressivi o atmosfere potenzialmente esplosive. Innovacheck supporta ingegneri, responsabili di laboratorio e tecnici nella selezione di strumentazione affidabile, progettata per ottimizzare l’efficienza produttiva e il controllo qualità, assicurando standard elevati e continuità operativa nelle sfide quotidiane dell’industria di processo.
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Emissioni e controlli ambientali: come si organizza la verifica in impianto
Come si organizza in un impianto la verifica delle emissioni: dove nasce l’obbligo lungo il ciclo di vita, quali parametri si misurano e con quali criteri di accettazione, come si distribuiscono i compiti fra gestore e laboratorio, quale documentazione deve restare disponibile nel tempo.
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Rilevamento di porosità nei rivestimenti protettivi: cosa controllare e come
Un solo poro passante annulla la protezione di un intero ciclo di verniciatura. Come si esegue il controllo elettrico di porosità: metodo a bassa tensione a spugna bagnata e metodo ad alta tensione a scintilla, taratura, falsi positivi, sicurezza e riferimenti ISO 29601 e ASTM D5162.
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Controllo dell’adesione e collaudo finale: cosa controllare e con quali strumenti
L’adesione e’ l’unica prova distruttiva del collaudo di un ciclo di verniciatura industriale: va programmata su aree di sacrificio o su provini testimone. Pull-off ISO 4624, quadretti ISO 2409, taglio a X ASTM D3359, classificazione della rottura, ripristino delle aree provate e verbale di collaudo.
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Camere bianche e ambienti controllati: come si imposta il controllo qualità
Come si imposta il controllo qualità di camere bianche e ambienti controllati: classificazione ISO 14644, conteggio particellare, ricambi d’aria, differenziali di pressione e recovery test, con criteri di accettazione, periodicità delle verifiche e documentazione richiesta lungo la filiera.
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Come scegliere bilance termogravimetriche e camere di essiccazione: criteri e casi d’uso
Come scegliere bilance termogravimetriche e camere di essiccazione: temperatura e durata secondo la norma del materiale, modalità di riscaldamento alogena o a stufa, criterio di fine prova a peso costante, risoluzione della bilancia e taratura periodica dello strumento.
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Come scegliere strumenti per attività dell’acqua e umidità alimentare: criteri e casi d’uso
L’attività dell’acqua e il contenuto d’acqua sono grandezze diverse: solo la prima predice davvero la conservabilità di un alimento a temperatura ambiente. Scopri i criteri per scegliere lo strumento corretto, dalla taratura al controllo della temperatura del campione.
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Attività dell’acqua nei prodotti: controllo qualità e stabilità in shelf life
Due prodotti con la stessa umidità totale possono avere stabilità opposte: conta l’acqua disponibile. L’articolo spiega perché l’attività dell’acqua è critica nel comparto alimentare, che cosa si misura secondo ISO 18787 e ISO 21807, come si organizza il controllo e quali evidenze servono in filiera.
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ASTM D6132: cosa prescrive la norma sui rivestimenti non metallici
La norma ASTM D6132 disciplina la misura a ultrasuoni dello spessore su substrati non metallici: verifica preventiva su spessori certificati, taratura sul rivestimento reale, condizioni di temperatura, numero di letture e obblighi documentali del dato.
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Corrosione sotto isolamento: come si individua prima che diventi un guasto
Sotto la coibentazione l’acciaio non è visibile e raramente è asciutto: la corrosione sotto isolamento avanza per anni senza segni esterni. Intervalli di temperatura critici, punti di ingresso dell’acqua, screening termografico e radiografico, criteri di accettazione e documentazione secondo API RP 583 e NACE SP0198.
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Come scegliere termocoppie, Pt100 e sonde di processo: criteri e casi d’uso
Termocoppia o Pt100, tipi K, J, T, N, S ed R, collegamento a due, tre e quattro fili, guaina e pozzetto termometrico, profondita di immersione, trasmettitore in testa e verifica della deriva: i criteri per scegliere la sonda di temperatura installata in impianto, con i riferimenti IEC 60584 e IEC 60751.
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