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Ispezione delle saldature navali: che cosa chiede l’ente di classificazione

Saldatura tramoggia metallica conica

Che cosa chiede l’ente di classificazione sull’ispezione delle saldature controllo qualità in cantiere navale: qualifica del procedimento e del saldatore, piano di esame per zona dello scafo, criteri ISO 5817, gestione delle riparazioni e fascicolo documentale.

Nel gergo dei cantieri navali, ispezione delle saldature controllo qualità indica l’insieme delle verifiche che l’ente di classificazione pretende sui giunti dello scafo prima di rilasciare o rinnovare la classe. Non è un controllo interno che il costruttore organizza come crede: è una sorveglianza esterna, esercitata da un surveyor che approva il piano di esame, assiste a una parte delle prove e firma l’accettazione.

La differenza rispetto a un piano di controllo industriale sta tutta qui. In carpenteria generale il costruttore decide estensione e metodi entro i limiti del capitolato. In cantiere navale l’estensione dei controlli non distruttivi è fissata dai regolamenti dell’ente e varia per zona dello scafo e per tipo di nave: le zone ad alta sollecitazione e i giunti di testa del fasciame ricevono un’attenzione molto maggiore delle strutture secondarie. Le percentuali non si negoziano in officina e non si stimano a occhio: si leggono nel regolamento applicabile e nel piano approvato.

Attorno a questo impianto ruotano quattro elementi che il surveyor verifica sempre: la qualifica del procedimento di saldatura, la qualifica del saldatore che ha eseguito il giunto, la qualifica dell’operatore che esegue il controllo non distruttivo e la tracciabilità che lega ciascun giunto a queste tre evidenze. Se uno dei quattro manca, il risultato del controllo è irrilevante ai fini della classe. Di seguito il percorso completo, dalla criticità del tema fino alla documentazione che accompagna la nave.

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Perché la sorveglianza di classe non ammette scorciatoie

Un giunto difettoso in una zona critica dello scafo non produce solo un rischio strutturale: produce un blocco contrattuale. Se il surveyor non accetta l’evidenza, la nave non ottiene il certificato di classe e senza classe non si assicura, non si registra e non consegna. Il costo di un rifiuto tardivo è sproporzionato rispetto a quello del controllo, perché arriva quando la struttura è già chiusa, coibentata o verniciata e la riparazione richiede di smontare lavorazioni a valle. I regolamenti degli enti riuniti nella IACS impongono per questo un doppio livello: i criteri di accettabilità delle imperfezioni secondo la ISO 5817 e un’estensione di esame proporzionata alla sollecitazione attesa. La conseguenza pratica è che il controllo va programmato con la costruzione, non dopo.

Dove nasce l’esigenza lungo la costruzione dello scafo

L’esigenza nasce molto prima del primo arco. Alla qualifica del procedimento secondo la serie ISO 15614 si stabiliscono materiali, consumabili, preriscaldo e apporto termico ammessi; alla qualifica del saldatore secondo la ISO 9606 si definisce chi può eseguire quale posizione e quale spessore. Solo a quel punto il piano di esame, redatto dal cantiere e approvato dall’ente, individua i giunti da controllare. La costruzione a blocchi sposta poi il baricentro: i giunti interni ai pannelli si esaminano in officina, dove l’accesso è comodo, mentre i giunti di chiusura fra blocchi si esaminano in bacino, in posizione difficile e spesso in verticale o sopratesta. Anticipare in officina quanto più possibile riduce il numero di controlli eseguiti in condizioni sfavorevoli.

Ispezione delle saldature controllo qualità: che cosa esamina il surveyor

Il primo esame è sempre visivo ed è esteso a tutti i giunti: geometria del cordone, disallineamenti, incisioni marginali, spruzzi e riprese. Sui giunti selezionati dal piano si aggiungono i metodi volumetrici e superficiali, scelti secondo la ISO 17635 in funzione di materiale, spessore, tipo di giunto e difetti attesi. Gli ultrasuoni secondo la ISO 17640 coprono i giunti di testa a piena penetrazione; i metodi magnetoscopico e con liquidi penetranti indagano le discontinuità affioranti sui cordoni d’angolo. I criteri di accettazione derivano dal livello di qualità assegnato dal disegno secondo la ISO 5817, tipicamente B o C nelle aree critiche: sono i livelli, non il giudizio dell’operatore, a decidere se un’indicazione è accettabile.

Come si organizza il piano di esame in cantiere

Il piano fissa, zona per zona, quali giunti si controllano e con quale metodo, secondo l’estensione prescritta dal regolamento dell’ente per quel tipo di nave. I punti di esame non si distribuiscono a caso: si privilegiano incroci di cordoni, terminali di giunto, riprese e ogni discontinuità geometrica. Gli operatori devono essere qualificati secondo la ISO 9712 al livello 2 per l’esecuzione e l’interpretazione, con un livello 3 responsabile della procedura scritta. Il surveyor stabilisce a quali esami assistere e può chiedere controlli aggiuntivi se emerge una concentrazione di indicazioni su un saldatore, una postazione o un lotto di consumabili. Ogni giunto va identificato in modo univoco sulla mappa costruttiva, così che l’esito sia riconducibile alla posizione reale.

Riparazioni, ri-esame e documentazione accettata dall’ente

Quando un’indicazione supera il livello ammesso, la riparazione segue una procedura qualificata come quella di prima esecuzione e il tratto riparato viene riesaminato con lo stesso metodo, di norma con estensione ampliata ai tratti adiacenti. Un secondo esito negativo sullo stesso giunto porta abitualmente a estendere il controllo ad altri giunti dello stesso operatore o della stessa fase. Tutto questo lascia traccia: rapporto di controllo con procedura applicata, strumentazione e blocchi di taratura utilizzati, qualifica dell’operatore, mappa dei giunti e registro delle riparazioni.

È questo fascicolo, non la singola lettura, a costituire l’evidenza che accompagna la nave lungo la sua vita e a essere ripreso alle visite successive. Per un quadro degli strumenti e dei criteri applicati a questa attività, si veda la pagina dedicata all’ispezione delle saldature.

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