
Legno, biomasse e agroalimentare · Lavorazione del legno
Misura dell’umidità nell’essiccazione del legname: quando il materiale è pronto
La misura dell’umidità nell’essiccazione del legname serve a stabilire se il materiale ha raggiunto il tenore d’acqua compatibile con l’impiego previsto. Il legno appena lavorato contiene molta acqua e, cedendola, si ritira in misura diversa lungo le direzioni della fibra: se viene impiegato prima di aver raggiunto l’equilibrio con l’ambiente di destinazione, continua a muoversi, con fessurazioni, imbarcamenti e giunzioni che si aprono. Il valore obiettivo dipende dall’uso finale e dalle condizioni in cui il manufatto vivrà. Poiché la superficie asciuga prima dell’interno, la misura dell’umidità nell’essiccazione del legname va eseguita in profondità e in più punti, tenendo conto della specie legnosa e della temperatura del materiale.
L’essiccazione del legname è il processo con cui il legno appena tagliato, molto ricco d’acqua, viene portato al grado di umidità adatto all’uso a cui è destinato. Il legno fresco contiene molta acqua e, asciugandosi, si ritira e si deforma; se viene lavorato o messo in opera prima di aver raggiunto l’umidità giusta, continua ad asciugarsi dopo, provocando crepe, imbarcamenti, fessurazioni e distacchi. Per questo il legname va essiccato in modo controllato fino a un’umidità target, che dipende dall’impiego finale. Il parametro chiave da controllare durante e a fine essiccazione è quindi il contenuto di umidità del legno, che va misurato per sapere quando il legname è pronto. Questa pagina spiega perché si essicca il legname e come si controlla l’umidità nel processo.
Questa pagina appartiene all’area Legno, biomasse e agroalimentare ed è una guida al controllo dell’umidità nell’essiccazione del legno.
Perché si essicca il legname
Il legno appena abbattuto è fresco, cioè contiene una grande quantità d’acqua. Man mano che asciuga, perde acqua e si ritira, riducendo le sue dimensioni, e questo ritiro non è uniforme, il che genera tensioni interne. Se il legno viene lavorato o messo in opera quando è ancora troppo umido, continua ad asciugarsi in seguito, e il ritiro che avviene dopo provoca i tipici difetti: crepe, fessurazioni, imbarcamenti, svergolamenti e, negli assemblaggi, distacchi e giunti che si aprono. Al contrario, un legno portato al giusto grado di umidità prima dell’uso è stabile e lavora poco. L’obiettivo dell’essiccazione è quindi ridurre l’umidità del legno fino a un valore target, adatto all’impiego: il legno per interni, in ambiente riscaldato, deve essere più secco di quello per esterni, e ogni uso ha il suo intervallo ideale. L’essiccazione può avvenire naturalmente all’aria, più lentamente, o in essiccatoi a clima controllato, più rapidamente. In entrambi i casi, il processo va condotto in modo controllato per asciugare il legno in modo uniforme senza creare difetti, e va verificato misurando l’umidità raggiunta. Sapere quando il legname ha raggiunto l’umidità target è la chiave per lavorarlo e usarlo senza problemi successivi.

Vuoi un aiuto nella scelta del prodotto ?
Misurare l’umidità del legno
Il contenuto di umidità del legno si misura con strumenti dedicati, per verificare a che punto è l’essiccazione e quando il legname ha raggiunto il target. I metodi a infissione, con elettrodi che penetrano nel legno, misurano l’umidità in profondità e sono molto usati perché il legno può essere più secco in superficie e più umido al cuore; i metodi a lettura superficiale danno una stima rapida senza forare, utile per controlli veloci su molti pezzi. La misura va fatta in più punti e a diverse profondità, perché il legno asciuga dall’esterno verso l’interno e ciò che conta è l’umidità dell’intero pezzo, non solo della superficie. Va tenuto conto del tipo di legno, poiché le diverse specie influenzano la misura, e lo strumento va impostato di conseguenza. Anche la temperatura del legno può richiedere una correzione. Nell’essiccazione in essiccatoio, la misura dell’umidità del legno e il controllo del clima della camera permettono di guidare il processo, evitando di asciugare troppo in fretta, cosa che creerebbe difetti. Monitorare l’umidità durante l’essiccazione permette di seguire l’andamento e fermarsi al momento giusto. Documentare l’umidità raggiunta è utile per certificare la qualità del legname. Grazie alla misura dell’umidità, l’essiccazione del legname può essere condotta e conclusa al grado corretto, fornendo un legno stabile e privo dei difetti dovuti a un’asciugatura incompleta o mal condotta.
| Aspetto | Perché conta |
|---|---|
| Umidità target | Dipende dall’impiego finale |
| Misura in profondità | Il cuore è più umido |
| Tipo di legno | Influenza la misura |
Affidabilità della misura
Per una misura affidabile dell’umidità nell’essiccazione contano la misura in profondità e in più punti, l’impostazione per il tipo di legno, e la correzione per la temperatura. I metodi a infissione danno l’umidità interna, importante perché il cuore del legno asciuga per ultimo; i metodi superficiali sono utili per controlli rapidi ma vanno interpretati sapendo che leggono la superficie. Lo strumento va impostato sulla specie legnosa, che influenza la lettura, e va applicata la correzione per la temperatura del legno dove richiesta. La misura va ripetuta su più pezzi e punti per rappresentare il lotto. Documentare l’umidità raggiunta rende la stagionatura dimostrabile. Grazie alla misura corretta e mirata dell’umidità, l’essiccazione del legname può essere portata al valore target adatto all’impiego, fornendo un legno stabile che non si deformerà dopo la lavorazione o la posa, con evidenti benefici sulla qualità dei manufatti e delle opere in legno.
- Il legno fresco è ricco d’acqua e si ritira asciugando.
- Usarlo troppo umido causa crepe e imbarcamenti.
- Si essicca fino a un’umidità target secondo l’uso.
- Si misura in profondità e in più punti.
- Lo strumento va impostato sul tipo di legno.
Dall’applicazione allo strumento: cosa serve in pratica
Questo tema appartiene all’area Legno, biomasse e agroalimentare del ramo Applicazioni di misura e controllo, ed è collegato alla legna da ardere e cippato e alla produzione di pellet.
Nel catalogo gli strumenti per l’umidità del legno fanno capo ai misuratori di umidità e igrometri, nel Catalogo prodotti. Se devi controllare l’essiccazione del legname, il modulo di richiesta consente di ricevere un’indicazione mirata.

Vuoi un aiuto nella scelta del prodotto ?
Gli strumenti a catalogo
Gli igrometri per legno del catalogo si dividono in due famiglie: i modelli con curve dedicate alle specie legnose, che leggono l’umidità riferita alla massa secca su un campo ampio, e i modelli tascabili a resistenza elettrica, con gruppi di materiali già impostati e lettura immediata. I dati completi sono nelle schede.

Curve per specie
Schaller humimeter WLW
Igrometro per legno con campo da 7 a 150 % di umidità riferita alla massa secca, commutabile a contenuto d’acqua e sostanza secca, e nove curve dedicate alle specie legnose.
La gamma completa è nella categoria igrometri per legno, dentro i misuratori di umidità e igrometri. Campo di misura, curve per specie e gruppi di materiali sono indicati modello per modello nelle schede.
Domande frequenti
Perché il legno appena tagliato è ricco d’acqua e, asciugandosi, si ritira e si deforma in modo non uniforme, generando tensioni interne. Se viene lavorato o messo in opera ancora troppo umido, continua ad asciugarsi dopo, e il ritiro successivo provoca crepe, fessurazioni, imbarcamenti, svergolamenti e giunti che si aprono. Un legno portato al giusto grado di umidità prima dell’uso è invece stabile e lavora poco. L’essiccazione serve a ridurre l’umidità fino a un valore target adatto all’impiego, prima della lavorazione o della posa.
Dipende dall’impiego finale: il legno destinato agli interni, in ambiente riscaldato, deve essere più secco di quello per esterni, e ogni uso ha il suo intervallo ideale. L’obiettivo dell’essiccazione è portare l’umidità del legno a questo valore target, adatto alle condizioni in cui il legno verrà usato, così che una volta in opera sia in equilibrio con l’ambiente e lavori poco. Per sapere quando il target è raggiunto si misura il contenuto di umidità del legno con strumenti dedicati, in profondità e in più punti.
Con strumenti dedicati. I metodi a infissione, con elettrodi che penetrano nel legno, misurano l’umidità in profondità, importante perché il legno asciuga dall’esterno e può essere più umido al cuore; i metodi a lettura superficiale danno una stima rapida senza forare, utile per controlli veloci. La misura va fatta in più punti e a diverse profondità, impostando lo strumento sul tipo di legno che influenza la lettura e applicando la correzione per la temperatura dove richiesta. Monitorare l’umidità durante l’essiccazione permette di seguire l’andamento e fermarsi al momento giusto.
Maggiori informazioni e contatti
Partner divisione sistemi e integrazione sensori : www.roder.it
Partner divisione visione artificiale : www.rodervision.com
Maggiori informazioni su INNOVACHECK : chi siamo
Contatto per informazioni generali : info@roder.it
Contatto per informazioni su questi prodotti : info@innovacheck.com
Visita la pagina Linkedin
Le informazioni contenute in questa pagina web sono fornite a scopo puramente informativo. Pur essendo state elaborate con la massima cura, non costituiscono un’offerta contrattuale né un impegno vincolante per la fornitura. Possono contenere errori di trascrizione, traduzione o refusi. Per informazioni precise e aggiornate, si invita a contattare direttamente la nostra azienda.


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.