
Tensione · Profilo sulla larghezza
Come si misura l’uniformità di tensione trasversale
Il valore medio del tiro può essere corretto e il nastro comportarsi male lo stesso, perché la tensione non si distribuisce necessariamente in modo uguale su tutta la larghezza. Verificare l’uniformità di tensione trasversale significa rilevare il tiro in più punti tra un bordo e l’altro e ricostruire il profilo, con misure portatili in posizioni successive oppure con più sensori affiancati in linea. Le cause di squilibrio sono differenze di spessore, avvolgimenti difettosi, rulli non cilindrici o disallineati. Le conseguenze si vedono nel prodotto: zone lasche che formano grinze e ondulazioni, bordi sbilanciati che fanno deviare il nastro. Perché il confronto abbia senso, l’uniformità di tensione trasversale va misurata con sensori tarati in modo coerente tra loro.
L’uniformità di tensione in senso trasversale descrive come il tiro si distribuisce lungo la larghezza di un nastro, non solo il suo valore medio. Un materiale in foglio continuo può avere la stessa tensione totale ma distribuita in modo diverso sulla larghezza: più tesa a un bordo, più lasca al centro, o a zone. Questa distribuzione, chiamata profilo di tensione trasversale, determina la planarità, l’allineamento e la qualità del materiale tanto quanto il tiro medio. Un profilo disuniforme genera ondulazioni, grinze, disallineamenti e difetti che un semplice controllo del tiro complessivo non rivela. Misurare l’uniformità trasversale significa passare da un singolo valore a un profilo di misura lungo la larghezza.
Questa pagina spiega perché il profilo di tensione conta, come si misura il tiro in più punti sulla larghezza, e quali difetti nascono da una distribuzione irregolare. È una guida per il tecnico di converting, stampa e lavorazione di materiali in nastro.
Il profilo di tensione sulla larghezza
Un nastro in movimento non è detto che sia teso in modo uniforme su tutta la larghezza. Differenze di spessore, difetti di avvolgimento, rulli non perfettamente cilindrici o non allineati e variazioni del materiale creano un profilo di tensione: zone più tese e zone più lasche affiancate. Questo profilo governa il comportamento del nastro: le zone più lasche tendono a formare grinze e ondulazioni, quelle più tese sopportano un carico maggiore e possono stirarsi. Poiché il tiro medio può essere corretto anche con un profilo molto irregolare, la sola misura complessiva non basta: serve conoscere come la tensione si distribuisce sulla larghezza per capire e prevenire i difetti.

Vuoi un aiuto nella scelta del prodotto ?
Come si misura l’uniformità trasversale
L’uniformità trasversale si misura rilevando il tiro in più punti lungo la larghezza del nastro. Si può procedere con misure portatili prese in posizioni successive, oppure con più sensori in linea distribuiti sulla larghezza, che rilevano ciascuno la tensione locale nella propria zona. Confrontando i valori si ottiene il profilo di tensione, che mostra le differenze tra bordi e centro e tra le varie zone. Alcuni sistemi usano rulli di misura suddivisi in settori, capaci di rilevare la distribuzione del carico lungo l’asse. In tutti i casi l’obiettivo è lo stesso: ricostruire come il tiro varia sulla larghezza, non solo il suo totale.
| Approccio | Come rileva il profilo |
|---|---|
| Portatile in più punti | Misure successive sulla larghezza |
| Più sensori in linea | Tensione locale per zona |
| Rullo a settori | Distribuzione lungo l’asse |
I difetti da distribuzione irregolare
Un profilo di tensione irregolare si traduce in difetti tipici. Le zone più lasche formano ondulazioni e grinze longitudinali, mentre uno squilibrio tra i due bordi fa deviare il nastro e ne compromette l’allineamento. Nell’avvolgimento un profilo disuniforme produce bobine con difetti, più dure o più morbide a zone. Nella stampa e nell’accoppiamento le differenze di tiro sulla larghezza causano difetti di registro e di adesione. Poiché questi problemi nascono dalla distribuzione e non dal valore medio, si correggono solo agendo sulle cause del profilo, come l’allineamento dei rulli, la loro geometria e la qualità dell’avvolgimento. La misura del profilo è la premessa per individuare e correggere queste cause.
- Misurare il tiro in più punti, non solo il valore medio.
- Ricostruire il profilo tra bordi e centro.
- Collegare grinze e ondulazioni alle zone più lasche.
- Collegare deviazioni e disallineamenti agli squilibri tra bordi.
- Agire sulle cause: allineamento e geometria dei rulli.
Coerenza e affidabilità della misura
Nella misura del profilo trasversale conta soprattutto la coerenza tra i punti di misura: quando si usano più sensori o più posizioni, tutti devono essere tarati in modo uniforme contro gli stessi riferimenti, perché il profilo si legge sulle differenze tra i valori. Un sensore fuori taratura mostrerebbe una disuniformità inesistente. Contano anche la posizione precisa dei punti di misura e la ripetibilità nel prendere le misure successive. Documentare il profilo rilevato e ripetere la misura nel tempo permette di seguire l’evoluzione dell’uniformità e di verificare l’effetto degli interventi correttivi sui rulli e sulla linea.
Dalla misura allo strumento: cosa serve in pratica
Questo tema appartiene all’area Tensione di materiali in movimento del ramo Misure e controlli, ed è collegato al controllo della tensione in linea. Per la strumentazione il riferimento è il Catalogo prodotti.
Nel catalogo la misura del profilo trasversale fa capo ai sensori di tensione fissi per linee di produzione, appartenenti alla famiglia di forza, coppia, tensione e banchi prova. Se devi verificare l’uniformità del tiro sulla larghezza di un nastro, il modulo di richiesta consente di ricevere un’indicazione mirata.

Vuoi un aiuto nella scelta del prodotto ?
Domande frequenti
È il modo in cui il tiro si distribuisce lungo la larghezza di un nastro, non solo il suo valore medio. Lo stesso tiro totale può essere distribuito in modo diverso, con zone più tese e zone più lasche affiancate. Questo profilo determina planarità, allineamento e qualità del materiale tanto quanto il tiro medio.
Rilevando il tiro in più punti lungo la larghezza: con misure portatili in posizioni successive, con più sensori in linea distribuiti sulla larghezza che rilevano la tensione locale, o con rulli di misura a settori. Confrontando i valori si ricostruisce il profilo di tensione, che mostra le differenze tra bordi e centro.
Le zone più lasche formano ondulazioni e grinze longitudinali, uno squilibrio tra i bordi fa deviare il nastro e ne compromette l’allineamento, e nell’avvolgimento si ottengono bobine con difetti. Nella stampa e nell’accoppiamento le differenze di tiro causano difetti di registro e adesione. Si correggono agendo sulle cause del profilo, come allineamento e geometria dei rulli.
Maggiori informazioni e contatti
Partner divisione sistemi e integrazione sensori : www.roder.it
Partner divisione visione artificiale : www.rodervision.com
Maggiori informazioni su INNOVACHECK : chi siamo
Contatto per informazioni generali : info@roder.it
Contatto per informazioni su questi prodotti : info@innovacheck.com
Visita la pagina Linkedin
Le informazioni contenute in questa pagina web sono fornite a scopo puramente informativo. Pur essendo state elaborate con la massima cura, non costituiscono un’offerta contrattuale né un impegno vincolante per la fornitura. Possono contenere errori di trascrizione, traduzione o refusi. Per informazioni precise e aggiornate, si invita a contattare direttamente la nostra azienda.
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.