
Durezza · Gomma ed elastomeri
Come si misura la durezza Shore
Su gomma, elastomeri e plastiche morbide la durezza non si valuta con un’impronta permanente, perché questi materiali tornano indietro: si misura invece quanta resistenza oppongono alla penetrazione mentre vengono premuti. La durezza Shore si rileva con un durometro il cui penetratore è spinto da una molla calibrata: minore è l’affondamento, maggiore il valore letto. La scala A si usa per i materiali morbidi ed elastici, la scala D per quelli più rigidi. Trattandosi di materiali viscoelastici, il valore cala nel tempo sotto il penetratore, quindi la lettura va presa sempre allo stesso istante definito. La durezza Shore richiede inoltre spessore adeguato del campione, superficie piana e verifica periodica su blocchi di riferimento.
La misura della durezza Shore è il metodo più diffuso per valutare la durezza di gomma, elastomeri e materie plastiche morbide. A differenza dei metalli, questi materiali sono elastici e deformabili, e la loro durezza esprime la resistenza alla penetrazione di un punzone sotto una forza definita. La durezza Shore è un parametro pratico e immediato, molto usato nel controllo di qualità di guarnizioni, mescole, suole, rulli e componenti in gomma o plastica, perché correla con proprietà funzionali come rigidezza, comportamento alla compressione e resistenza. Misurarla bene richiede di scegliere la scala giusta, di rispettare le condizioni di prova e di conoscere le cause di errore tipiche di questi materiali cedevoli.
Questa pagina spiega il principio del penetratore a molla, la differenza tra le scale A e D, e le condizioni e gli errori da controllare. È una guida per il tecnico di controllo qualità di gomma, elastomeri e materie plastiche.
Il principio del penetratore a molla
Il durometro Shore misura la durezza premendo un penetratore a forma normalizzata contro la superficie del materiale, spinto da una molla calibrata. Quanto più il materiale è duro, tanto meno il penetratore affonda; quanto più è morbido, tanto più penetra. Lo strumento converte la profondità di penetrazione in un valore di durezza su una scala da 0 a 100: un valore alto indica un materiale duro, uno basso un materiale morbido. La misura si prende appoggiando fermamente il piede dello strumento sulla superficie, in modo che il penetratore agisca perpendicolarmente. È un metodo rapido, portatile e non distruttivo, che dà una lettura immediata. La sua semplicità lo rende adatto sia al laboratorio sia al controllo in produzione.

Vuoi un aiuto nella scelta del prodotto ?
Le scale A e D
La durezza Shore si misura su scale diverse secondo la durezza del materiale. La scala Shore A è destinata ai materiali morbidi ed elastici, come gomme, elastomeri e mescole flessibili: usa un penetratore a punta tronca e una molla adeguata a questi materiali cedevoli. La scala Shore D è destinata ai materiali più duri, come plastiche rigide, gomme dure ed elastomeri ad alta durezza: usa un penetratore appuntito e una molla più forte. Le due scale si sovrappongono in parte, ma ciascuna è accurata nel proprio campo: un materiale che dà valori troppo alti in scala A va misurato in D, e uno troppo basso in D va misurato in A. Scegliere la scala adatta alla durezza del materiale è la premessa di una misura significativa.
| Scala | Materiali |
|---|---|
| Shore A | Gomme ed elastomeri morbidi |
| Shore D | Plastiche rigide e gomme dure |
| Scelta | Secondo la durezza del materiale |
Tempo di lettura e cause di errore
Sui materiali viscoelastici la durezza Shore dipende dal tempo di lettura: dopo l’appoggio il valore cala nel tempo, perché il materiale continua a cedere sotto il penetratore. Per questo la lettura va presa a un tempo definito, ad esempio istantanea o dopo alcuni secondi, e sempre allo stesso modo per confrontare i risultati. Altre cause di errore contano molto: lo spessore del campione deve essere sufficiente, perché un campione troppo sottile fa sentire il piano di appoggio e dà valori più alti; la superficie deve essere liscia e piana; la misura va presa lontano dai bordi e ripetuta in più punti mediando. Anche la temperatura influenza la durezza di questi materiali. Controllare tempo, spessore e superficie è quindi essenziale per misure ripetibili.
- Scegliere la scala A o D secondo la durezza.
- Leggere sempre allo stesso tempo definito.
- Usare campioni di spessore sufficiente.
- Misurare su superficie liscia e lontano dai bordi.
- Ripetere in più punti e mediare.
Taratura e affidabilità
I durometri Shore vanno verificati periodicamente contro blocchi di durezza di riferimento, per controllare che la molla e il penetratore diano valori corretti. L’uso di supporti e stativi che garantiscono perpendicolarità e forza costante migliora la ripetibilità rispetto alla misura a mano libera. Contano anche il buono stato del penetratore, che non deve essere usurato, e la pulizia della superficie di prova. Documentare le condizioni di misura, come scala, tempo di lettura e spessore, e verificare periodicamente lo strumento garantisce che le durezze Shore rilevate siano affidabili e confrontabili, condizione per un controllo qualità valido su gomma e materie plastiche.
Dalla misura allo strumento: cosa serve in pratica
Questo tema è la porta d’ingresso dell’area Durezza e proprietà meccaniche del ramo Misure e controlli, ed è collegato a durezza Barcol e IRHD. Per la strumentazione il riferimento è il Catalogo prodotti.
Nel catalogo la misura della durezza Shore fa capo ai durometri Shore, con l’ausilio di supporti, banchi e stativi per durometri, nella famiglia durezza e prove sui materiali. Se devi misurare la durezza di gomma o plastica, il modulo di richiesta consente di ricevere un’indicazione mirata.

Vuoi un aiuto nella scelta del prodotto ?
Domande frequenti
Il durometro preme un penetratore a forma normalizzata contro la superficie, spinto da una molla calibrata: più il materiale è duro, meno il penetratore affonda. Lo strumento converte la profondità di penetrazione in un valore di durezza da 0 a 100, dove un valore alto indica un materiale duro e uno basso un materiale morbido. È un metodo rapido, portatile e non distruttivo.
La scala Shore A è per i materiali morbidi ed elastici, come gomme ed elastomeri, con penetratore a punta tronca; la scala Shore D è per i materiali più duri, come plastiche rigide e gomme dure, con penetratore appuntito e molla più forte. Ciascuna è accurata nel proprio campo: un valore troppo alto in A va misurato in D, uno troppo basso in D va misurato in A.
Perché sui materiali viscoelastici, dopo l’appoggio, il valore cala nel tempo mentre il materiale continua a cedere sotto il penetratore. Per confrontare i risultati la lettura va presa a un tempo definito, istantanea o dopo alcuni secondi, sempre allo stesso modo. Contano anche spessore sufficiente del campione, superficie liscia, distanza dai bordi e temperatura.
Maggiori informazioni e contatti
Partner divisione sistemi e integrazione sensori : www.roder.it
Partner divisione visione artificiale : www.rodervision.com
Maggiori informazioni su INNOVACHECK : chi siamo
Contatto per informazioni generali : info@roder.it
Contatto per informazioni su questi prodotti : info@innovacheck.com
Visita la pagina Linkedin
Le informazioni contenute in questa pagina web sono fornite a scopo puramente informativo. Pur essendo state elaborate con la massima cura, non costituiscono un’offerta contrattuale né un impegno vincolante per la fornitura. Possono contenere errori di trascrizione, traduzione o refusi. Per informazioni precise e aggiornate, si invita a contattare direttamente la nostra azienda.
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.