
Schaller humimeter · SW1
Il humimeter SW1 si appende alla parete, si accende da solo a intervalli regolari e segnala con un allarme ottico quando il pericolo di muffa è alto. Il pericolo è una soglia calcolata sull’umidità relativa, come dichiara il costruttore.
- Misurate : umidità relativa 0 … 100 % e temperatura −10 … +60 °C
- Calcolate : umidità assoluta e livello di pericolo di muffa
- Accuratezza : ±2 % UR (a 25 °C e 50 % UR); ±0,3 °C (a 25 °C)
- Deriva dichiarata : inferiore allo 0,5 % all’anno
- Criterio di ventilazione : confronto di umidità assoluta interno / esterno
- Autonomia : ca. 12 mesi in funzione allarme muffa
- Corpo : 166 × 64 × 30 mm, 210 g con batterie, IP 40
Il costruttore chiama il humimeter SW1 «sorvegliante di muffa, di ventilazione e di clima», con il sottotitolo «per la prevenzione dei rischi per la salute». È uno strumento da parete: si monta un gancio in un punto ad alto potenziale di formazione di muffa, tipicamente su una parete esterna, e vi si appende lo strumento. Si accende con una pressione di tre secondi, poi lavora da solo.
La cosa più importante da capire prima di comprarlo è che cosa fa. Non rileva la muffa. Misura umidità relativa e temperatura, ricava da queste un’umidità assoluta e classifica il pericolo di muffa in cinque livelli. Il costruttore lo scrive: «i livelli di pericolo sono in relazione diretta con l’umidità relativa».

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Misurato e calcolato
| Grandezza | Misurata | Ricavata | Accuratezza dichiarata |
|---|---|---|---|
| Umidità relativa dell’aria | ✓ | – | ±2 % UR (a 25 °C e 50 % UR) |
| Temperatura | ✓ | – | ±0,3 °C (a 25 °C) / ±0,5 °F (a 77 °F) |
| Umidità assoluta dell’aria | – | ✓ | |
| Pericolo di muffa | – | ✓ | è una classificazione, non una misura |
| Punto di rugiada | – | – | funzione non prevista |
| Umidità di equilibrio del legno | – | – | funzione non prevista |
La scala del pericolo di muffa
Cinque livelli, con le soglie in umidità relativa dichiarate dal costruttore. Le riportiamo come le pubblica lui.
| Valutazione | Umidità relativa |
|---|---|
| Nessuno | < 65 % |
| Basso | 65 % – 72 % |
| Elevato | 72 % – 80 % |
| Alto | 80 % – 90 % |
| Molto alto | > 90 % |
Questa scala è il cuore dello strumento: è una soglia calcolata sull’umidità relativa dell’aria nel punto in cui è appeso lo strumento.
Le tre funzioni
1. Allarme muffa
Lo strumento resta appeso alla parete e si accende da solo a intervalli regolari per valutare il livello di pericolo. Se il pericolo è alto o molto alto, il segnale di allarme lampeggia. All’accensione manuale il livello viene mostrato fra i cinque previsti.
2. Sorvegliante di ventilazione
È la funzione tecnicamente più interessante, perché il criterio non è l’umidità relativa ma l’umidità assoluta, in g/m³. Si misura l’umidità assoluta in un punto centrale del locale, si porta lo strumento all’esterno per circa 10 minuti e si misura lì. Il costruttore: «se il valore misurato dell’umidità assoluta all’aperto è inferiore a quello nel locale, è possibile arieggiare senza pericolo». Se è superiore, arieggiando si aumenta il pericolo di muffa.
È una distinzione che conta: due ambienti a temperature diverse non sono confrontabili sull’umidità relativa, mentre l’umidità assoluta è una quantità d’acqua per volume d’aria e si confronta direttamente.
3. Sorvegliante di clima
Si misura l’umidità relativa in un punto centrale del locale, lasciando allo strumento qualche minuto per equilibrarsi. Il costruttore dichiara che «l’umidità ottimale dell’aria interna deve essere compresa fra 40 % e 60 % di umidità relativa», e osserva che l’aria troppo umida ma anche quella troppo secca sono percepite come sgradevoli e possono avere effetti sulla salute.
L’errore da differenza di temperatura
Questa tabella è uno dei dati più utili del manuale: quantifica l’errore di misura provocato da una differenza di sola 1 °C fra strumento e materiale, a diverse temperature ambiente.
| Umidità relativa | a 10 °C (50 °F) | a 20 °C (68 °F) | a 30 °C (86 °F) |
|---|---|---|---|
| 10 % UR | ±0,7 % | ±0,6 % | ±0,6 % |
| 50 % UR | ±3,5 % | ±3,2 % | ±3,0 % |
| 90 % UR | ±6,3 % | ±5,7 % | ±5,4 % |
Il costruttore ne trae la conseguenza: a temperatura ambiente e 50 % UR, uno scostamento di 1 °C fra sonda e materiale dà un errore di 3,2 % UR; uno scostamento di 3 °C ne darebbe oltre il 10 %. Confrontato con l’accuratezza dichiarata di ±2 % UR, questo dice dove sta il vero rischio della misura: nel tempo di equilibratura termica, non nello strumento.
Le cause di errore che il costruttore elenca vanno nella stessa direzione: strumento appeso su una parete trattata di recente con antimuffa; irraggiamento solare o altre fonti di calore o di freddo; gocciolamento o spruzzi d’acqua; condensa al cambio di temperatura; sensore sporco o con corpi estranei; tempo di equilibratura termica troppo breve.
Campi, risoluzione e deriva
| Voce | Campo | Campo di taratura | Accuratezza | Risoluzione |
|---|---|---|---|---|
| Umidità relativa | 0 … 100 % UR | 10 … 90 % | ±2 % UR (a 25 °C e 50 % UR) | 0,1 % |
| Temperatura in °C | −10 … +60 °C | — | ±0,3 °C (a 25 °C) | 0,1 °C |
| Temperatura in °F | 14 … 140 °F | — | ±0,5 °F (a 77 °F) | 0,3 °F |
| Umidità assoluta | 0 – 130 g/m³ | — | — |
Il costruttore dichiara inoltre la deriva: «in generale la deriva dei sensori, a seconda dell’impiego, è inferiore allo 0,5 % all’anno». Gli intervalli di verifica, aggiunge, dipendono dal requisito di accuratezza e dalla sollecitazione dell’applicazione.
Dati fisici e funzionamento
| Intervallo di misura automatico | di serie 15 minuti, aumentabile fino a 12 ore; il costruttore raccomanda fra 15 minuti e un’ora |
| Temperatura di esercizio | −10 °C … 60 °C (14 … 140 °F) |
| Temperatura di immagazzinamento | −20 °C … 60 °C (−4 … 140 °F) |
| Compensazione di temperatura | automatica |
| Memoria valori | ca. 10.000 valori |
| Autonomia | funzione allarme muffa ca. 12 mesi; sorvegliante di ventilazione ca. 1300 misure |
| Spegnimento automatico | dopo ca. 4 minuti; la retroilluminazione si spegne dopo ca. 2 minuti |
| Assorbimento | 30 mA con retroilluminazione |
| Alimentazione | 4 × 1,5 V AA alcaline |
| Display | matrice 128 × 64, retroilluminazione a LED |
| Lingue di menu | tedesco, inglese, francese, italiano, spagnolo, russo |
| Dimensioni | 166 × 64 × 30 mm |
| Peso | 210 g, batterie incluse |
| Grado di protezione | IP 40 |
| Dotazione dichiarata | humimeter SW1, 4 batterie AA 1,5 V, manuale d’uso |
Il costruttore aggiunge un’esclusione di responsabilità che vale la pena leggere: trattandosi di un procedimento di misura rapida influenzabile dalle condizioni al contorno del prodotto e dell’applicazione, «si raccomanda di eseguire una verifica di plausibilità dei valori misurati». Lo strumento non è impermeabile e i sensori non vanno immersi in liquidi.
Applicazioni tipiche
- Pareti esterne e angoli freddi — sorveglianza continua del punto a maggiore potenziale di formazione di muffa, con allarme ottico
- Decisione su quando arieggiare — confronto dell’umidità assoluta interna ed esterna, con dieci minuti di equilibratura all’esterno
- Locali dopo un danno d’acqua — sorveglianza del clima durante l’asciugatura, con registrazione nel tempo
- Gestione di immobili in locazione — documentazione del clima interno con intervalli automatici da 15 minuti a 12 ore
- Comfort degli ambienti — verifica della fascia 40 – 60 % UR indicata dal costruttore come ottimale
Domande frequenti
Lo strumento rileva la muffa?
No. Classifica il pericolo di formazione di muffa in cinque livelli, e quella classificazione — lo dichiara il costruttore — è in relazione diretta con l’umidità relativa misurata nel punto in cui è appeso. Non è un rilevamento di muffa e non sostituisce un’ispezione.
Perché il criterio di ventilazione usa l’umidità assoluta?
Perché l’umidità relativa dipende dalla temperatura, e due ambienti a temperature diverse non sono confrontabili su quel valore. L’umidità assoluta è una quantità d’acqua per metro cubo d’aria: se all’esterno è inferiore che all’interno, arieggiando si toglie acqua dal locale.
Quanto durano le batterie?
Il costruttore dichiara circa 12 mesi in funzione allarme muffa e circa 1300 misure in funzione sorvegliante di ventilazione. L’intervallo di misura di serie è 15 minuti e può essere portato fino a 12 ore per risparmiare batteria.
Quanto pesa l’errore se lo strumento è più freddo della parete?
Molto, ed è il costruttore a quantificarlo: a 20 °C e 50 % UR, 1 °C di differenza dà 3,2 % UR di errore, e 3 °C ne darebbero oltre il 10 %. Va lasciato allo strumento il tempo di equilibrarsi termicamente prima di leggere.
Ogni quanto va verificato?
Il costruttore dichiara una deriva inferiore allo 0,5 % all’anno e lega gli intervalli di verifica al requisito di accuratezza e alla sollecitazione dell’applicazione.
Documentazione e configurazione
La configurazione si definisce insieme a voi in fase di offerta, sulla base dei locali da sorvegliare e dell’intervallo di misura che vi serve.
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