
Schaller humimeter · GF2
Il humimeter GF2 non è un umidimetro con qualche accessorio: è una piattaforma multisensore. Una sola unità riconosce il sensore collegato e abilita le curve corrispondenti, dal sensore interno non distruttivo agli elettrodi resistivi a infissione, fino alle sonde di umidità relativa e all’infrarosso.
- Grandezza restituita : contenuto d’acqua sulla massa totale, secondo EN ISO 12570
- Curve del sensore interno : 16, ciascuna con il proprio campo di densità
- Sensore interno : non distruttivo, profondità di misura 30 mm, spessore minimo 30 mm
- Sensori collegabili : elettrodi resistivi, sonde di umidità relativa, infrarosso, CO2
- Memoria : fino a 10.000 valori
- Corpo : 147 × 75 × 30 mm, 265 g, IP 40
- Temperatura di esercizio : 0 °C … +50 °C, dipendente dal sensore
Il humimeter GF2 di Schaller è uno strumento per la determinazione del contenuto d’acqua nei materiali da costruzione. Il costruttore lo descrive nella propria dichiarazione di conformità come «strumento per la determinazione del contenuto d’acqua e di grandezze derivate in materiali diversi, dalla prossimità della superficie fino in profondità nel materiale», e lo dichiara adatto a periti edili, costruttori, pittori e imbianchini, posatori di pavimenti, carpentieri, risanatori, deumidificatori, finiture interne e amministratori di immobili.
Il metodo è quello che distingue questo strumento: la lettura non è un indice relativo ma un contenuto d’acqua in percentuale sulla massa totale, legato a una curva di prodotto con campo di densità dichiarato. Sul sensore interno le curve sono sedici, dal massetto cementizio al calcestruzzo cellulare alla lastra in gesso; sugli elettrodi resistivi a infissione sono otto, dal gesso alla cellulosa insufflata, con in più le curve dell’umidità del legno per specie. La selezione della curva è parte del metodo, non un’opzione di visualizzazione.

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Una piattaforma, non un solo strumento
Il costruttore lo scrive così: «lo strumento riconosce quale sensore è collegato e abilita automaticamente le curve caratteristiche corrispondenti; se non è collegato alcun sensore esterno si attiva il sensore interno per l’umidità edilizia». Il sensore interno è una piastra di misura tonda integrata sul fondo dello strumento e lavora in modo non distruttivo; gli elettrodi esterni lavorano invece per infissione, con misura di conduttività attraverso l’elettronica esterna dedicata.
I sensori collegabili
| Sensore | Grandezza e campo | Accuratezza dichiarata | Dimensioni e peso |
|---|---|---|---|
| Sensore interno per umidità edilizia | contenuto d’acqua, campo per curva; profondità di misura 30 mm | integrato | |
| Sonda di precisione umidità/temperatura a infissione | 0 … 100 % UR (taratura 10 … 90 %); −10 … +60 °C | ±1,5 % UR (a 25 °C); ±0,3 °C (a 25 °C) | Ø 12 × 300 mm · 270 g |
| Sensore umidità dell’aria e temperatura | 0 … 100 % UR (taratura 10 … 90 %); −10 … +60 °C | ±2,0 % UR (a 25 °C); ±0,3 °C (a 25 °C) | Ø 12 × 70 mm · 10 g |
| Sonda umidità/temperatura da 100 mm | 0 … 100 % UR (taratura 10 … 90 %); −10 … +60 °C | ±2,0 % UR (a 25 °C); ±0,3 °C (a 25 °C) | Ø 12 × 100 mm · 110 g |
| Sonda umidità/temperatura da 150 mm | 0 … 100 % UR (taratura 10 … 90 %); −10 … +60 °C | ±2,0 % UR (a 25 °C); ±0,3 °C (a 25 °C) | Ø 8 × 150 mm · 100 g |
| Sensore da incasso per pavimento in parquet | 0 … 100 % UR (taratura 10 … 90 %); −10 … +60 °C | ±2,0 % UR (a 25 °C); ±0,3 °C (a 25 °C) | 40 × 16 × 5 mm · 20 g |
| Elettronica esterna di conduttività | interfaccia per gli elettrodi resistivi | 50 × 35 × 20 mm · 40 g | |
| Coppia di elettrodi a infissione | contenuto d’acqua dipendente dal prodotto, ris. 0,1 %; −20 … +85 °C | temperatura ±0,3 °C (a 25 °C) | Ø 15 × 55 mm · 65 g |
| Coppia di elettrodi piatti | contenuto d’acqua dipendente dal prodotto, ris. 0,1 %; −20 … +85 °C | temperatura ±0,3 °C (a 25 °C) | 12 × 300 mm · 140 g |
| Elettrodo a mano | contenuto d’acqua dipendente dal prodotto, ris. 0,1 %; −20 … +85 °C | 50 × 150 × 25 mm · 120 g | |
| Martello WLW, nella brochure «elettrodo a battere» | contenuto d’acqua dipendente dal prodotto, ris. 0,1 %; −20 … +85 °C | Ø 49 × 350 mm · 1500 g | |
| Sonda di temperatura a infrarossi | −25 … +125 °C, risoluzione 0,1 °C; ottica dichiarata 1:10 | 12 × 47 mm · 10 g | |
| Sensore CO2 | concentrazione fino a un massimo di 5000 ppm |
Sull’ottica dell’infrarosso il costruttore dà due indicazioni nella stessa scheda tecnica: rapporto 1:10 e spot di 16 cm di diametro a 1 metro di distanza. Le riportiamo entrambe come le scrive lui, senza correggerle.
Le sedici curve del sensore interno
| Curva | Significato dichiarato | Campo di densità | Campo di misura |
|---|---|---|---|
| Massetto cementizio | a compattazione normale | 1800 – 2200 kg/m³ | 0,5 – 4,5 % |
| Massetto cementizio CM | conversione in CM % | 1800 – 2200 kg/m³ | 0,2 – 4,0 % |
| Calcestruzzo | a compattazione normale | 2200 – 2600 kg/m³ | 0,5 – 5,0 % |
| Massetto anidritico | a compattazione normale | ca. 2600 kg/m³ | 0,5 – 5,0 % |
| Calcestruzzo cellulare | blocchi di calcestruzzo cellulare | 300 – 800 kg/m³ | 4 – 20 % |
| Massetti speciali | massetto cementizio poco compattato | < 1800 kg/m³ | 0,5 – 4,5 % |
| Calcestruzzi speciali | calcestruzzo poco compattato | < 2200 kg/m³ | 0,5 – 5,0 % |
| Lastra in gesso 12,5 | spessore 12,5 mm | — | 0,1 – 4 % |
| Lastra in gesso 15,0 | spessore 15,0 mm | — | 0,1 – 4 % |
| Blocco in calcestruzzo leggero | — | < 2100 kg/m³ | 0,2 – 3,0 % |
| Blocco in calcestruzzo | — | ca. 2200 kg/m³ | 0,2 – 2,5 % |
| Blocco in calcestruzzo pesante | — | > 2300 kg/m³ | 0,2 – 1,5 % |
| Mattone clinker | — | — | 0,2 – 1,5 % |
| Pietra artificiale | — | — | 0,1 – 10 % |
| Digit | scala adimensionale per materiali speciali e localizzazione dell’umidità | — | 0 – 100 |
| Referenz | solo per la verifica dello strumento | — | — |
Sulla curva Digit il costruttore avverte che il valore serve a localizzare acqua o zone umide nella muratura — più alto il valore, più bagnato il punto — e che anche cavi elettrici o tubazioni possono produrre un valore Digit elevato.

Le curve degli elettrodi resistivi
| Curva | Campo di densità | Campo di misura |
|---|---|---|
| Gesso | — | 0,5 – 14 % |
| Malta di calce | — | 0,5 – 10 % |
| Intonaco calce-gesso | ca. 1150 kg/m³ | 0,1 – 10 % |
| Intonaco calce-cemento | ca. 1250 kg/m³ | 0,4 – 10 % |
| Intonaco di calce | ca. 1450 kg/m³ | 0,8 – 10 % |
| Sughero | — | 4 – 30 % |
| Cellulosa, isolante insufflato | ca. 55 kg/m³ | 10 – 40 % |
| Digit | — | 0 – 100 |
Il costruttore aggiunge un limite che vale la pena conoscere prima di comprare: «le curve sono state rilevate a intonaco applicato. Non è possibile misurare la polvere o l’intonaco non lavorato». E precisa che, data la varietà di miscele e produttori, le curve sono state ricavate da una selezione di produttori diversi e raggruppate nelle famiglie principali.
Con gli stessi elettrodi lo strumento dichiara anche le curve dell’umidità del legno, riferita al peso secco secondo EN 13183, con limite superiore del campo per specie: faggio e rovere 47 %, ontano e frassino 54 %, pino 54 %, larice e acero 47 %, abete bianco e tiglio 59 %, salice, pero, olivo e teak 59 %, abete rosso 67 %. La curva Prüfblock, blocco di prova, è dichiarata solo per la verifica dello strumento.
Con le sonde di umidità dell’aria le grandezze misurate sono umidità relativa e temperatura; lo strumento visualizza anche umidità assoluta da 0 a 130 g/m³, punto di rugiada da −55 a +60 °C e umidità di equilibrio del legno da 2 a 30 %, che il costruttore definisce come relazioni fisiche a partire da umidità relativa e temperatura.
Il metodo CM e la conversione CM
È il punto più delicato di ogni misura sul massetto, e il costruttore lo affronta esplicitamente. La curva Massetto cementizio CM è «una conversione dal contenuto d’acqua a CM %. Questi valori sono valori indicativi e non sostituiscono il vero metodo CM»; alla fine, scrive, «va comunque sempre eseguita una misura CM secondo norma». La misura non distruttiva serve a facilitare il procedimento, non a rimpiazzarlo.
Il costruttore aggiunge una precisazione che va nella direzione opposta a quella che ci si aspetterebbe: l’accuratezza del metodo CM «dipende da molti parametri e non è ammessa» come confronto o come calibrazione di prodotto del GF2. Sono due metodi distinti, non due misure della stessa cosa.
| Materiale | Valori di confronto | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Massetto cementizio, % in peso | 1,8 | 2,2 | 2,7 | 3,2 | 3,6 | 4,1 | 4,5 | 5,0 |
| Massetto cementizio, CM % | 0,7 | 1,0 | 1,4 | 1,8 | 2,1 | 2,5 | 2,9 | 3,2 |
| Massetto anidritico, % in peso | 0,1 | 0,3 | 0,6 | 1,0 | 1,4 | 1,8 | 2,2 | 2,5 |
| Massetto anidritico, CM % | 0,1 | 0,3 | 0,6 | 1,0 | 1,4 | 1,8 | 2,2 | 2,5 |
| Calcestruzzo B15 / B25 / B35, % in peso | — | 1,3 | 1,9 | 2,5 | 3,2 | 3,8 | 4,4 | 5,0 |
| Calcestruzzo B15 / B25 / B35, CM % | — | 0,3 | 0,8 | 1,3 | 1,7 | 2,2 | 2,7 | 3,2 |
Dati fisici
| Campo di misura e risoluzione | dipendenti dal sensore collegato |
| Profondità di misura del sensore interno | 30 mm |
| Spessore minimo del materiale | 30 mm |
| Temperatura di esercizio dello strumento | 0 °C … +50 °C, dipendente dal sensore |
| Temperatura di immagazzinamento | −20 °C … +60 °C |
| Compensazione di temperatura | automatica |
| Memoria valori | fino a 10.000 valori |
| Alimentazione | 4 × 1,5 V AA alcaline |
| Assorbimento | 60 mA con retroilluminazione |
| Display | matrice 128 × 64, retroilluminato |
| Lingue di menu | tedesco, inglese, francese, italiano, spagnolo, portoghese, ceco, polacco, russo e versione «International» |
| Dimensioni | 147 × 75 × 30 mm |
| Peso | 265 g |
| Grado di protezione | IP 40 |
| Interfacce e software | interfaccia USB opzionale o modulo Bluetooth; software LogMemorizer per PC, app Android e iOS, web app per la sola visualizzazione dei dati già caricati |
Un’avvertenza che il costruttore dichiara e che conviene tenere presente: la temperatura di esercizio dello strumento parte da 0 °C, mentre le sonde di umidità dell’aria dichiarano un campo di misura della temperatura che parte da −10 °C. Sono due cose diverse e vanno lette come tali.
Quale sensore per quale impiego
Il costruttore pubblica una mappa fra sensore e applicazione. La riportiamo perché è il modo giusto di comporre lo strumento: non si sceglie un pacchetto, si sceglie il sensore che serve al proprio lavoro.
- Strumento base con piastra tonda integrata — massetto, calcestruzzo, materiali da costruzione, lastre per cartongesso, e valore Digit per materiali speciali
- Elettrodi a infissione ed elettrodo a mano — umidità dell’intonaco prima di piastrellatura, tappezzeria o tinteggiatura; nuova costruzione o intervento dopo danni d’acqua
- Elettrodi piatti — misure in profondità nei processi di deumidificazione, danni d’acqua in muratura profonda, controllo dell’essiccazione dei riempimenti; punti di misura in giunti di dilatazione, giunti perimetrali, isolanti, muratura
- Elettrodo a battere — controllo dell’essiccazione di legno e parquet, per evitare la formazione di fughe da post-essiccazione nei pavimenti in legno
- Sonde di umidità relativa — umidità relativa anche in punti remoti, prevenzione della muffa, impiego distaccato o stazionario; clima ambiente, punto di rugiada, umidità relativa in massetto, calcestruzzo, muratura e isolanti
- Sonda di temperatura a infrarossi — ricerca di punti deboli su parete e isolamento, verifica del funzionamento dei riscaldamenti a pavimento
- Sonda CO2 — verifica della qualità dell’aria interna, fino a un massimo di 5000 ppm
Il costruttore propone anche quattro configurazioni preassemblate, denominate per professione: pittori e amministratori di immobili, costruttori e periti, posatori di pavimenti, carpentieri. La composizione si definisce insieme in fase di offerta, partendo dalla mappa qui sopra.
Limite d’impiego dichiarato dal costruttore
Lo strumento lavora entro l’accuratezza dichiarata nel campo d’impiego normale. Un impiego prolungato fuori da quel campo, in particolare sopra l’80 % di umidità relativa, può portare a scostamenti maggiori: il costruttore quantifica +3 % dopo 60 ore. Al rientro nel campo normale il sensore torna da solo entro l’accuratezza dichiarata.
Norme citate dal costruttore
Le norme che seguono sono quelle che il costruttore cita nella propria documentazione, riportate come riferimento del metodo. Non costituiscono una dichiarazione di conformità della vostra applicazione né un obbligo.
| Contenuto d’acqua | umidità riferita alla massa totale, «secondo la norma EN ISO 12570» |
| Umidità del legno | umidità riferita al peso secco, «secondo la norma EN13183», scritta così nell’originale |
| Metodo CM | citato come «misura CM secondo norma» |
| Direttive citate | 2014/30/EC compatibilità elettromagnetica e 2011/65/EG RoHS |
| Norme citate | EN 61326-1:2013, apparecchi elettrici di misura, controllo e laboratorio, prescrizioni EMC; EN IEC 63000:2019-05, che sostituisce EN 50581:2012 |
| Dichiarazione di conformità | firmata a St. Ruprecht a.d. Raab il 31.07.2022 |
Applicazioni tipiche
- Controllo dell’essiccazione di massetti e calcestruzzo — lettura non distruttiva in molti punti, come passo preliminare alla misura CM secondo norma
- Verifica dell’intonaco prima delle finiture — con gli elettrodi a infissione, prima di piastrellatura, tappezzeria o tinteggiatura
- Risanamento dopo danni d’acqua — elettrodi piatti per misure in profondità nella muratura e nei riempimenti, curva Digit per localizzare le zone umide
- Posa di pavimenti in legno — controllo dell’essiccazione di legno e parquet con l’elettrodo a battere e con le curve dell’umidità del legno
- Clima degli ambienti e prevenzione della muffa — sonde di umidità relativa, punto di rugiada e umidità assoluta, anche in punti remoti
- Ricerca di ponti termici e verifica dei riscaldamenti a pavimento — con la sonda di temperatura a infrarossi
Domande frequenti
Il GF2 sostituisce la misura CM sul massetto?
No, e lo dice il costruttore. La curva CM è una conversione dal contenuto d’acqua a CM %, i cui valori sono dichiarati indicativi e che non sostituiscono il metodo CM. Il costruttore scrive che alla fine va comunque sempre eseguita una misura CM secondo norma. Il GF2 serve a scegliere dove e quando farla.
Fino a che profondità legge lo strumento?
Il sensore interno dichiara una profondità di misura di 30 mm e richiede uno spessore minimo del materiale di 30 mm. Per gli strati più profondi servono gli elettrodi a infissione, oppure — come dichiara il costruttore stesso — il metodo CM o l’armadio di essiccazione.
Posso misurare l’intonaco appena fatto?
Le curve degli elettrodi sono state rilevate a intonaco applicato, e il costruttore avverte che non è possibile misurare la polvere o l’intonaco non lavorato. La misura si esegue sul materiale in opera.
Che cosa cambia rispetto al humimeter GE1?
Il corpo, il display, il peso e l’alimentazione sono gli stessi. Cambia la portata funzionale: il GE1 ha il solo sensore interno e sei curve, con campo globale 0 – 10 % di contenuto d’acqua; il GF2 ha sedici curve sul sensore interno e accetta elettrodi, sonde di umidità relativa, infrarosso e CO2. Se misurate solo massetto e calcestruzzo, il GE1 basta; se il vostro lavoro tocca intonaci, legno, isolanti e clima, serve la piattaforma.
Documentazione e configurazione
La composizione dei sensori si definisce insieme a voi in fase di offerta, sulla base dei materiali che misurate e del dato che dovete consegnare.
Richiedete un’offerta per il humimeter GF2
Diteci che materiali misurate, in quale fase del cantiere e che dato dovete consegnare: componiamo insieme la configurazione dei sensori. Contattateci.
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