
Käfer · F 1000/30
L’F 1000/30 legge il millesimo di millimetro su un campo di 1 mm, con gola da 30 mm. Il costruttore dichiara un giro di lancetta da 0,2 mm, scelto per ridurre l’effetto delle differenze di temperatura e delle altre influenze ambientali.
- Lettura : 0,001 mm
- Campo di misura : 1 mm
- Profondità di gola : 30 mm
- Campo per giro di lancetta : 0,2 mm
- Quadrante : lettura 0-100 / 0-100, plexiglass antiriflesso
- Forza di contatto : circa 2,2 N, ridotta 0,7 N, aumentata 3 N
- Punto di contatto di serie : 6,35 mm Ø piano
L’F 1000/30 è lo spessimetro a forcella che il costruttore destina alla misura dello spessore dei fogli. Lettura 0,001 mm, campo 1 mm, profondità di gola 30 mm, dispositivo di sollevamento di serie e punto di contatto piano da 6,35 mm di diametro.
Il dato che lo caratterizza non è però nessuno di questi. È il campo per giro di lancetta: 0,2 mm invece di 0,1. Sembra un dettaglio da quadrante; è invece una scelta di progetto dichiarata, e spiega a chi è destinato questo strumento e a chi no.
Tutti i dati riportati in questa pagina provengono dalla documentazione tecnica del costruttore Käfer. Le configurazioni e le disponibilità vanno confermate in fase di offerta.

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Perché un giro di lancetta da 0,2 mm
Il costruttore lo dichiara esplicitamente: il giro di lancetta da 0,2 mm, invece di 0,1 mm, riduce l’effetto delle differenze di temperatura e delle altre influenze ambientali, e comporta di conseguenza che serva meno spesso azzerare la lancetta ruotando il vetro del quadrante.
È il ragionamento inverso a quello che ci si aspetterebbe da uno strumento di precisione. Al millesimo di millimetro, una variazione di temperatura in officina, il calore della mano, una corrente d’aria producono dilatazioni che lo strumento vede. Una lancetta meno sensibile le vede meno. Il costruttore rinuncia deliberatamente a metà della sensibilità angolare per ottenere una lettura che resta al suo posto.
Il costruttore è altrettanto esplicito sul prezzo di questa scelta: i modelli F 1101/30 e F 1101/30-0.1, con giro di lancetta da 0,1 mm, sono dichiarati «più accurati e più sensibili». Sono due risposte opposte alla stessa domanda, e sapere quale delle due è la vostra è esattamente ciò che serve per scegliere.
| F 1000/30 | F 1101/30 e F 1101/30-0.1 | |
|---|---|---|
| Destinazione dichiarata | misura dello spessore di fogli | misura dello spessore di film sottili |
| Campo per giro di lancetta | 0,2 mm | 0,1 mm |
| Effetto dichiarato | riduce l’influenza di temperatura e ambiente; serve meno spesso azzerare | più accurati e più sensibili, secondo il costruttore |
| Campo di misura | 1 mm | 1 mm; 0,1 mm sulla versione -0.1 |
| Forza di contatto standard | circa 2,2 N | circa 1,5 N |
In termini pratici: se misurate fogli in un ambiente di produzione, con temperature che si muovono nel corso del turno e strumenti che passano di mano, l’F 1000/30 vi restituisce letture più stabili e vi chiede meno azzeramenti. Se misurate film sottili in condizioni controllate e la vostra tolleranza è nell’ordine di pochi micrometri, la sensibilità maggiore del F 1101/30 è ciò che vi serve.
I dati dichiarati dal costruttore
| Lettura | 0,001 mm |
| Campo di misura | 1 mm |
| Profondità di gola | 30 mm |
| Campo per giro di lancetta | 0,2 mm |
| Lettura del quadrante | 0-100 / 0-100 |
| Vetro del quadrante | plexiglass antiriflesso |
| Dispositivo di sollevamento | presente |
| Punto di contatto di serie | 6,35 mm Ø piano |
| Norma di accuratezza dichiarata | norma aziendale del costruttore 0.0500.9.0001 |
Le forze di contatto
A riposo i punti di contatto sono chiusi; il dispositivo di sollevamento li apre e li richiude sul pezzo, e la forza di contatto viene applicata indipendentemente dall’operatore. È il punto che separa una misura ripetibile da una che dipende da chi la esegue: su materiali comprimibili la mano che chiude la forcella è la prima fonte di dispersione dei valori.
Sull’F 1000/30 il costruttore dichiara la forza standard e due varianti. La forza standard è la più alta dichiarata fra i modelli F: coerente con uno strumento pensato per fogli, dove il contatto deve appiattire il materiale contro l’appoggio in modo ripetibile.
| Forza di contatto | Valore dichiarato |
|---|---|
| Standard | circa 2,2 N |
| Ridotta | 0,7 N |
| Aumentata | 3 N |
La variante a forza ridotta, 0,7 N, esiste per una ragione precisa: su carta patinata, su film e su materiali comprimibili una forza di 2,2 N schiaccia il campione, e ciò che si legge non è lo spessore ma lo spessore sotto quella pressione. Se il vostro materiale cede, la forza ridotta va indicata in fase d’ordine.
Su tutti i modelli il costruttore aggiunge una precisazione che riportiamo così com’è: l’isteresi non è stata verificata. È una dichiarazione sul limite del dato, non un difetto dello strumento, ed è corretto che chi sceglie lo sappia.
La lettura del quadrante
Il costruttore dichiara per questo modello una lettura 0-100 / 0-100 e un vetro in plexiglass antiriflesso. La graduazione doppia riflette il giro da 0,2 mm: ogni mezzo giro copre un decimo di millimetro, e la scala si legge senza dover tradurre mentalmente il numero di giri compiuti. Il vetro antiriflesso è un dettaglio che si apprezza in ambienti con illuminazione da capannone, dove un riflesso sul quadrante costa una lettura ripetuta.
Le forme dei punti di contatto
Su questo modello il punto di contatto dichiarato di serie è il piano da 6,35 mm Ø, adatto ai fogli. Per la gamma degli spessimetri a forcella il costruttore prevede inoltre le forme a, b, c, d ed e senza sovrapprezzo: la forma non è un dettaglio estetico, è ciò che decide se il punto di contatto affonda nel materiale o vi appoggia, e va scelta in base al materiale da misurare.
| Forma | Materiali dichiarati dal costruttore |
|---|---|
| Forma a | gomma, feltro, materiali morbidi |
| Forma c | pelle morbida, cartone, carta, fogli |
| Forma d | pelle dura, compensato, pannelli fibrosi |
| Forma e | lamiere, materiali duri |
Punti di contatto piani speciali fino a 56 mm di diametro sono disponibili con sovrapprezzo, compresi quelli con area di contatto precisa — per esempio Ø 11,3 mm per ottenere un’area di 1 cm², utile quando la misura va riferita a una superficie nota.

Applicazioni tipiche
- Carta e cartoncino — controllo dello spessore su fogli, con la forza di contatto adatta al materiale
- Fogli e nastri — verifica dello spessore in accettazione e in produzione
- Fogli in materia plastica — controllo di uniformità su campioni prelevati
- Laminati e materiali di rivestimento — misura su campioni tagliati entro i 30 mm dal bordo
- Ambienti di produzione non climatizzati — dove la stabilità della lettura conta più della sensibilità massima


Domande frequenti
Uno strumento meno sensibile è uno strumento peggiore?
No, è uno strumento con un compromesso diverso. La lettura resta 0,001 mm su entrambi. Ciò che il costruttore dichiara è che il giro di lancetta da 0,2 mm dell’F 1000/30 riduce l’effetto delle differenze di temperatura e delle altre influenze ambientali, mentre i modelli F 1101/30 sono «più accurati e più sensibili». Se lavorate in condizioni ambientali variabili, la stabilità vale più della sensibilità.
Che cosa significa «azzerare la lancetta ruotando il vetro»?
È l’operazione con cui si riporta lo zero della scala in corrispondenza della lancetta, con i punti di contatto chiusi. Il costruttore dichiara che sull’F 1000/30, grazie al giro da 0,2 mm, questa operazione serve meno spesso rispetto ai modelli F 1101/30.
Va bene per i film sottili?
Il costruttore destina l’F 1000/30 ai fogli e riserva ai modelli F 1101/30 e F 1101/30-0.1 l’uso dichiarato sui film sottili, indicandoli come più accurati e più sensibili. Se il vostro materiale è un film, la scheda da leggere è quella.
Posso misurare più di 1 mm di spessore?
No: il campo dichiarato è 1 mm. Per spessori maggiori con lettura millesimale il costruttore prevede l’F 50, con campo 5 mm e gola 50 mm.
Quale norma di accuratezza si applica?
Sui modelli F il costruttore dichiara proprie norme aziendali, non la DIN 878 usata per i modelli J. Aggiunge inoltre che l’isteresi non è stata verificata. Riportiamo entrambe le informazioni come dichiarazioni del costruttore sul metodo e sul limite del dato.
Documentazione e configurazione
Documentazione del costruttore, scaricabile. La configurazione — variante di forza di contatto e forma del punto di contatto — viene definita insieme a voi in fase di offerta.
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