
Käfer · serie JD /25 · spessimetri a forcella digitali
La serie JD /25 unisce la maneggevolezza dello spessimetro a forcella a un campo di misura di 25 mm: telaio ad altezza maggiorata, comparatore digitale con risoluzione 0,01 mm e dispositivo di sollevamento. Tre profondità di gola: 50, 100 e 200 mm.
- Modelli : JD 50/25, JD 100/25, JD 200/25
- Risoluzione : 0,01 mm
- Campo di misura : 25 mm su tutti e tre
- Profondità di gola : 50, 100 e 200 mm
- Dispositivo di sollevamento : presente su tutti e tre
- Punto di contatto : forma c di serie
- Alimentazione : batteria al litio 3 V, corpo in alluminio
Uno spessimetro a forcella si sceglie per due ragioni che di solito vanno in conflitto: si tiene in mano, quindi si porta sul pezzo invece di portare il pezzo allo strumento; e ha un campo di misura limitato, perché il telaio a C non può crescere all’infinito. La serie JD /25 nasce esattamente su quel conflitto.
Il costruttore lo dice in modo diretto: un telaio ad altezza maggiorata, un comparatore digitale da 25 mm di campo e il dispositivo di sollevamento danno uno strumento che unisce la maneggevolezza al campo di misura ampio. Con il supporto a colonna previsto dal costruttore lo stesso strumento diventa da banco, «rapidamente e senza complicazioni».
Tutti i dati riportati in questa pagina provengono dalla documentazione tecnica del costruttore Käfer. Le configurazioni e le disponibilità vanno confermate in fase di offerta.

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I tre modelli a confronto
Ciò che cambia fra i tre modelli è una cosa sola: la profondità di gola, cioè quanto dentro al pezzo si riesce ad arrivare a partire dal bordo. Risoluzione, campo e dispositivo di sollevamento sono identici.
| Modello | Risoluzione | Campo di misura | Profondità di gola | Sollevamento |
|---|---|---|---|---|
| JD 50/25 | 0,01 mm | 25 mm | 50 mm | ✓ |
| JD 100/25 | 0,01 mm | 25 mm | 100 mm | ✓ |
| JD 200/25 | 0,01 mm | 25 mm | 200 mm | ✓ |
Dati dichiarati dal costruttore
| Risoluzione | 0,01 mm |
| Campo di misura | 25 mm |
| Errore massimo | 20 µm |
| Forza di contatto | 0,8 N ±20 % |
| Durata della batteria | 8000 h |
| Uscita dati | RS 232 oppure USB |
| Temperatura di esercizio | +5 °C ÷ +40 °C |
| Alimentazione | batteria al litio 3 V |
| Corpo | alluminio |
| Punto di contatto standard | forma c, opzionali a, b, d, e |
Per il JD 200/25 il costruttore dichiara risoluzione 0,01 mm, campo 25 mm, profondità di gola 200 mm, dispositivo di sollevamento, punto di contatto di forma c, alimentazione a batteria al litio 3 V e corpo in alluminio come tutta la gamma digitale.
Il dispositivo di sollevamento: perché conta più della risoluzione
A riposo i punti di contatto sono chiusi. Il dispositivo di sollevamento li apre, il pezzo entra, la leva si rilascia e la forza di contatto viene applicata indipendentemente dall’operatore. È ciò che separa una misura ripetibile da una che dipende da chi la esegue: su materiali comprimibili — carta, cartone, feltri, guarnizioni, pelli — una mano che spinge un po’ di più fa una lettura diversa.


Da strumento a mano a strumento da banco
Gli spessimetri a forcella della gamma nascono per l’uso a mano. Il costruttore prevede un supporto a colonna che li trasforma in strumenti da banco: il telaio si fissa alla colonna e la misura si esegue sempre nella stessa posizione, con il pezzo appoggiato al piano. Il costruttore dichiara che il montaggio è possibile anche a posteriori su strumenti già in servizio.
È la ragione per cui questa serie regge due modi di lavorare diversi: in reparto la si porta sul materiale, in laboratorio la si mette in colonna e diventa una postazione di controllo fissa. Il supporto è una possibilità prevista dal costruttore; la configurazione si definisce in fase di offerta.

Punti di contatto: la forma si sceglie in base al materiale
Di serie il costruttore fornisce la forma c, salvo diversa indicazione in ordine, e mette a disposizione le forme a, b, d ed e senza sovrapprezzo. La scelta non è un dettaglio estetico: un contatto sbagliato affonda nel materiale morbido o appoggia male su quello duro.
| Forma | Materiali dichiarati dal costruttore |
|---|---|
| a | gomma, feltro, materiali morbidi |
| c — standard | pelle morbida, cartone, carta, fogli |
| d | pelle dura, compensato, pannelli fibrosi |
| e | lamiere, materiali duri |
Sono inoltre disponibili, con sovrapprezzo, punti di contatto piani speciali fino a 56 mm di diametro, compresi quelli con area di contatto precisa: per esempio un diametro di 11,3 mm per ottenere esattamente 1 cm² di area di appoggio.

Le funzioni del comparatore digitale
I comparatori digitali montati sugli spessimetri a forcella Käfer dichiarano queste funzioni:
- Azzeramento in qualsiasi posizione
- Selezione fra millimetri e pollici
- Trasmissione dei dati verso l’esterno
- Memoria Hold del valore letto
- Selezione della direzione di misura
- Richiamo di un valore preimpostato
- Personalizzazione delle funzioni attive
L’uscita dati esiste nelle versioni RS 232 e USB dichiarate per JD 50/25 e JD 100/25, e il costruttore prevede i cavi di collegamento corrispondenti. Il cavo adatto si definisce insieme allo strumento in fase di offerta.
Come scegliere fra i tre modelli
Il criterio è uno solo, e non è il campo di misura: quello è 25 mm su tutti e tre. È la distanza dal bordo del pezzo al punto in cui volete misurare.
- JD 50/25 — misure vicine al bordo, entro 50 mm: bobine di carta, ritagli, provini, fogli e lastre di formato ridotto.
- JD 100/25 — il compromesso più frequente: 100 mm di gola coprono la grande maggioranza dei controlli su fogli, pannelli e pelli.
- JD 200/25 — quando il punto da misurare è lontano dal bordo: pannelli larghi, teli, materiali in pezza. Il telaio è più ingombrante e va tenuto presente in fase di uso a mano.
Se invece vi serve una risoluzione più fine di 0,01 mm, la scelta si sposta sulla serie FD: stessa architettura, risoluzione 0,001 mm, errore massimo dichiarato più basso.
Domande frequenti
Che cosa cambia fra la serie JD e la serie JD /25?
Il campo di misura. Le versioni JD 50, JD 100 e JD 200 hanno campo 12,5 mm; le versioni /25 hanno campo 25 mm, ottenuto con un telaio ad altezza maggiorata e un comparatore digitale da 25 mm. La risoluzione, 0,01 mm, è la stessa.
Perché il numero dopo le lettere non è il campo di misura?
Perché nella nomenclatura Käfer quel numero è la profondità di gola: JD 100/25 ha 100 mm di gola e 25 mm di campo. La lettera davanti indica la risoluzione, la D aggiunta indica la versione digitale.
Posso trasformarlo in uno strumento da banco?
Sì. Il costruttore prevede un supporto a colonna che rende da banco strumenti nati per l’uso a mano, e dichiara che il montaggio è possibile anche a posteriori su strumenti già in servizio. La configurazione si definisce in fase di offerta.
Posso collegare lo strumento a un computer?
L’uscita dati è dichiarata nelle versioni RS 232 e USB per JD 50/25 e JD 100/25, e il costruttore prevede i cavi di collegamento. La configurazione si definisce insieme allo strumento.
Documentazione e configurazione
Documentazione del costruttore ospitata su innovacheck.com. La configurazione completa — profondità di gola, forma del punto di contatto, tipo di uscita dati, eventuale supporto a colonna — si definisce insieme a voi in fase di offerta.
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