Applicazioni
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Spessore e grammatura di tessuti: due misure che devono tornare insieme
In accettazione una fornitura tessile si giudica su due numeri: massa per unità di superficie e spessore. Lette insieme dicono quanto materiale c’è e come è distribuito. Condizionamento, campionamento sulla pezza, tolleranze di capitolato e rapporto di collaudo: come si organizza il controllo in reparto.
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Punto di rugiada e temperatura del substrato: la differenza che conta
Il punto di rugiada dell’aria e la temperatura del substrato sono due misure diverse: la prima si calcola dall’umidità, la seconda si legge sul metallo. Il confronto fra psicrometro, termoigrometro, infrarosso e stazione con registrazione aiuta a scegliere lo strumento giusto.
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Maglieria circolare e conteggio del filo: che cosa segnala una deriva
In maglieria circolare il consumo di filo per rango è l’indicatore che anticipa il difetto sul tubolare. Come si imposta il valore di riferimento, quali criteri di accettazione usare, come si organizzano campionamento, taratura del contafilo e registrazioni.
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Torsiometri e prova di coppia: cinque errori che falsano il serraggio
Coppia e precarico non sono la stessa grandezza: l’attrito assorbe gran parte dell’energia di serraggio. Cinque errori ricorrenti nell’uso di torsiometri e strumenti per prova di coppia, dal primo distacco alle prolunghe, dalla velocità di avvitatura alla verifica periodica secondo ISO 6789, ISO 5393 e ISO 16047.
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Umidità di cereali e foraggi: la procedura di controllo al conferimento
Al conferimento il dato di umidità decide accettazione, calo peso e destino del lotto. La procedura: campionamento con sonda a lancia e quartatura, equilibratura termica, curve di taratura per specie, repliche e scarto ammesso, confronto con la stufa secondo ISO 712, ISO 6540 e ISO 6496, soglie di stoccaggio.
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Scansione superficiale non distruttiva: confronto fra le tecniche di indagine
Impedenza e capacità, termografia passiva e attiva, georadar, potenziale elettrico e ispezione visiva strumentata: un confronto fra le tecniche che permettono di percorrere una superficie estesa e localizzare le anomalie senza aprire né forare, con i criteri per scegliere.
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Vescicatura osmotica: perché compare mesi dopo la verniciatura
La vescicatura osmotica nei rivestimenti nasce dai sali solubili rimasti sotto il film prima della verniciatura e si manifesta solo mesi dopo, quando il collaudo di fine lavori non può più intercettarla: spessore, adesione e aspetto risultano tutti conformi. Ecco cosa controllare prima di applicare.
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Cartiere e linee di trasformazione: i controlli che reggono la continuità
In cartiera il foglio scorre senza interruzione: un difetto non resta un episodio isolato ma si propaga per centinaia di metri. Come impostare i controlli su profilo trasversale di grammatura, umidità e spessore, sul tiro fra le sezioni e sul campionamento della bobina madre e delle bobine figlie.
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