Applicazioni
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Sensori piezoelettrici: confronto con estensimetri e celle tradizionali
Il sensore piezoelettrico misura la variazione di forza tramite la carica generata dal cristallo: eccellente in dinamica, inadatto alla misura statica prolungata. Confronto con cella a estensimetri, sensore piezoresistivo e stima indiretta con accelerometro, con tabella e criteri di scelta.
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Calcestruzzo e sonde di umidità relativa: cinque errori prima della posa
Prima di posare un rivestimento su soletta in calcestruzzo il dato che conta è l’umidità residua del supporto. Cinque errori ricorrenti falsano la lettura: profondità del foro, tempo di equilibratura, temperatura del locale, numero e posizione dei punti, metodi indiretti scambiati per criterio di accettazione.
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Temperatura in refrigerazione e catena del freddo: la procedura di controllo
La procedura di controllo della temperatura nella catena del freddo: mappatura dei punti critici, scelta della sonda e del simulatore di prodotto, misura non distruttiva e a penetrazione, interpretazione delle escursioni rispetto ai limiti di legge, registrazione continua e verifica periodica delle sonde.
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Sonde combinate ferroso e non ferroso: confronto con le sonde dedicate
Confronto fra la sonda combinata a riconoscimento automatico del substrato e le sonde dedicate magnetica e a correnti parassite: produttività dell’ispezione, rischio di errore dell’operatore, incertezza, gestione delle tarature secondo ISO 2178 e ISO 2360, tracciabilità dei dati e costo del parco strumenti.
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Analisi di combustione in caldaia: il controllo di efficienza energetica
Negli edifici civili e nel terziario l’analisi di combustione in caldaia è prima di tutto un adempimento: obbligo e periodicità del controllo di efficienza energetica, compilazione del rapporto secondo i modelli ministeriali, libretto di impianto, catasto regionale e responsabilità del terzo responsabile.
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Durezza di tessili e imbottiture: la procedura di misura
Su schiume, imbottiture, feltri e non tessuti la durezza si misura come resistenza alla compressione. La procedura completa: preparazione e condizionamento del provino, scelta del metodo secondo ISO 2439 e ISO 3386, esecuzione, lettura della forza ai tre livelli e verifica della cella di carico.
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Come scegliere calibri e micrometri: criteri e casi d’uso
Calibro a corsoio o micrometro? La scelta dipende da tolleranza, campo di misura e geometria del pezzo. Risoluzione ed errore massimo ammesso, becchi e incudini, forza di misura a cricchetto, effetto della temperatura, taratura con blocchetti pianparalleli e riferimenti ISO 13385-1 e ISO 3611.
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