Applicazioni settore alimentare
Il monitoraggio rigoroso dei parametri critici è fondamentale per garantire la conformità agli standard HACCP e la sicurezza igienico-sanitaria. Le applicazioni settore alimentare richiedono strumentazione di misura ad alta precisione per il controllo della catena del freddo, la verifica delle temperature di cottura e l’analisi dei valori chimico-fisici. Tecnologie avanzate e data logger affidabili supportano i professionisti nel mantenimento della qualità lungo l’intera filiera produttiva, assicurando tracciabilità e rispetto delle normative vigenti per ogni fase di lavorazione e stoccaggio.
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Attività dell’acqua nei prodotti: controllo qualità e stabilità in shelf life
Due prodotti con la stessa umidità totale possono avere stabilità opposte: conta l’acqua disponibile. L’articolo spiega perché l’attività dell’acqua è critica nel comparto alimentare, che cosa si misura secondo ISO 18787 e ISO 21807, come si organizza il controllo e quali evidenze servono in filiera.
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Come scegliere un sistema di monitoraggio continuo e wireless: i criteri
Come scegliere un sistema di monitoraggio continuo e wireless: architettura con sensori radio, stazione e piattaforma consultabile da browser, portata reale negli ambienti metallici, intervallo di trasmissione e autonomia, continuità della serie, soglie e costo nel tempo. Non sono sistemi di allarme di sicurezza: il costruttore dichiara che la piattaforma può notificare le condizioni avverse.
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Come scegliere un datalogger di temperatura: criteri e casi d’uso
Guida alla scelta di un datalogger di temperatura: quando serve un registratore autonomo invece della lettura spot, come si calcola l’autonomia fra memoria e intervallo, sonda interna o esterna, gradi di protezione, scarico dei dati e verifica dello strumento secondo il costruttore.
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Come scegliere un termometro a contatto e le sonde intercambiabili
Lo strumento portatile a contatto con sonde intercambiabili misura la temperatura del corpo, non quella della superficie irradiante. Guida ai criteri di scelta: tipo di sensore, geometria della sonda, accoppiamento termico, accuratezza dell’insieme e connettori normalizzati.
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Sensori a contatto a risposta rapida: confronto fra le soluzioni
Sonda a lamina, termocoppia a giunto esposto, ago a penetrazione, giunto isolato o misura senza contatto: il confronto fra i sensori a contatto a risposta rapida, con i criteri di scelta su costante di tempo, errore da asportazione di calore, ripetibilità e robustezza.
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Attività dell’acqua: la procedura di misura e di validazione in laboratorio
La procedura di misura dell’attività dell’acqua (aw) in laboratorio, passo per passo: preparazione e riempimento della capsula, stabilizzazione termica, attesa dell’equilibrio e lettura, verifica con soluzioni saline sature secondo ISO 18787 e interpretazione del dato nel piano HACCP e nella validazione di ricetta.
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Termoresistenze Pt100 e NTC: confronto fra le due famiglie
Pt100 e termistori NTC misurano la temperatura sfruttando la variazione di resistenza, ma si comportano in modo molto diverso. Il confronto passa da linearita della curva, campo di misura, classi di tolleranza, stabilita, intercambiabilita, tempo di risposta e costo, con un capitolo sul collegamento a 2, 3 e 4 fili.
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Cereali, foraggi e paglia: cinque errori nella misura al conferimento
Cinque errori ricorrenti nella misura dell’umidità al conferimento di granella, foraggi e paglia: curva del prodotto non selezionata, campionamento del carico insufficiente, prodotto fuori temperatura, effetto della compattazione e mancata verifica dello strumento durante la campagna.
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Temperatura negli alimenti: la procedura di misura in lavorazione
La misura della temperatura al cuore del prodotto alimentare in cottura, abbattimento e mantenimento: preparazione e igiene della sonda, scelta del punto termicamente più sfavorito, esecuzione e annotazione della coppia tempo-temperatura, confronto con le soglie di sicurezza e registrazione nel piano di autocontrollo.
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Ricerca di fughe di refrigerante: obblighi, metodi e tracciabilità
Obbligo di controllo periodico delle perdite, criterio di carica in tonnellate di CO2 equivalente, metodi diretti e indiretti, certificazione dell’operatore e registro dell’apparecchiatura: la ricerca di fughe di refrigerante letta dal lato dell’adempimento F-GAS e della sua tracciabilità documentale.
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