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Come scegliere un termometro a infrarossi: rapporto D:S, emissività e range di misura

Guida alla scelta del termometro a infrarossi: rapporto D:S, emissività, campo di misura e funzioni. Confronto tra i modelli Testo 830-T1, T2 e T4 per applicazioni industriali.

I parametri chiave nella scelta di un termometro a infrarossi

Il mercato offre un’ampia gamma di termometri a infrarossi, con prezzi e caratteristiche molto diverse. Scegliere il modello sbagliato significa rischiare misure imprecise o uno strumento non adatto all’applicazione. Questa guida illustra i parametri tecnici principali da valutare prima dell’acquisto, con riferimento specifico alla serie Testo 830.

Rapporto D:S (Distanza/Spot): il parametro più sottovalutato

Il rapporto D:S definisce le dimensioni dello spot di misura in funzione della distanza. Un termometro con rapporto 8:1 ha uno spot di 10 cm a 80 cm di distanza. Per misurare oggetti piccoli (es. un morsetto di 2 cm) a distanza di sicurezza, occorre un rapporto elevato (12:1 o superiore). I modelli della serie Testo 830 offrono:

  • Testo 830-T1: rapporto D:S 10:1, indicato per applicazioni generali in area produzione e manutenzione.
  • Testo 830-T2: rapporto D:S 12:1 con doppio punto laser, ideale per misure più precise su target piccoli o a distanza maggiore.
  • Testo 830-T4: rapporto D:S 12:1 con funzione di memorizzazione, indicato per ispezioni strutturate e documentazione.

Emissività: regolabile o fissa?

L’emissività è la capacità di un materiale di emettere radiazione infrarossa rispetto a un corpo nero ideale (emissività = 1). Materiali diversi hanno emissività molto diverse: la pelle umana è circa 0.98, la vernice opaca nera 0.95, l’acciaio lucidato 0.07-0.15. Un termometro con emissività fissa a 0.95 dà letture errate su metalli lucidi. La serie Testo 830 consente la regolazione dell’emissività, garantendo misure accurate su qualsiasi tipo di materiale.

Campo di misura e accuratezza

Il Testo 830 copre un campo da -30°C a +650°C con un’accuratezza di ±1,5°C o ±1,5%, sufficiente per la grande maggioranza delle applicazioni industriali. Per applicazioni che richiedono misure a temperature superiori ai 1000°C (es. fonderia, trattamenti termici) occorre considerare pirometri specializzati a banda stretta.

Funzioni aggiuntive: Max, Min, media e allarme

Per applicazioni di ispezione strutturata, le funzioni di memorizzazione della temperatura massima, minima e media durante la scansione sono molto utili. Il Testo 830-T4 integra queste funzioni e aggiunge la possibilità di impostare soglie di allarme visivo e acustico, che avvisano l’operatore quando la temperatura supera o scende sotto il valore impostato.

Tabella riepilogativa: quale Testo 830 scegliere

Per un uso generale in produzione e manutenzione il Testo 830-T1 è la scelta più economica. Per misure su target piccoli o a distanza, il 830-T2 con doppio laser offre maggiore precisione di puntamento. Per ispezioni documentate con soglie di allarme configurabili, il 830-T4 è la versione più completa. Contatta Innovacheck per una consulenza gratuita sulla selezione del modello più adatto alla tua applicazione.

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