HACCP e controllo delle temperature: obbligo normativo e sicurezza alimentare
Il Regolamento CE 852/2004 e il sistema HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) impongono alle aziende alimentari il monitoraggio e la documentazione delle temperature in tutti i punti critici della filiera produttiva: dalla ricezione delle materie prime alla cottura, dal raffreddamento rapido allo stoccaggio, dalla distribuzione al punto vendita. La verifica rapida e affidabile di queste temperature è essenziale non solo per la conformità normativa ma soprattutto per garantire la sicurezza del consumatore finale.
I vantaggi del termometro a infrarossi nell’industria alimentare
Il termometro a infrarossi offre un vantaggio fondamentale rispetto ai sonde a contatto in ambito alimentare: la misura senza contatto non contamina il prodotto e non richiede disinfezione dello strumento tra una misura e l’altra. Questo accelera enormemente le procedure di controllo qualità e riduce il rischio di contaminazione crociata. Il Testo 830 è ideale per:
- Controllo temperatura superficiale degli alimenti al ricevimento merci: carne, pesce, latticini, surgelati.
- Verifica della temperatura delle superfici di cottura: piastre, friggitrici, forni a tunnel.
- Monitoraggio della catena del freddo: celle frigorifere, banchi refrigerati, veicoli frigoriferi.
- Controllo della temperatura di pastorizzazione e di sterilizzazione dei prodotti confezionati.
- Verifica del raffreddamento rapido dopo cottura: i prodotti devono scendere da 60°C a 10°C in meno di 2 ore secondo le linee guida HACCP.
Limiti del termometro IR nell’alimentare e come superarli
Il termometro a infrarossi misura la temperatura superficiale, non quella al cuore del prodotto. Per la verifica della temperatura al centro di una coscia di pollo o di un trancio di pesce è necessario un sonda a penetrazione. L’uso combinato del Testo 830 (misura rapida in superficie) con una sonda a penetrazione per le verifiche di approfondimento rappresenta la soluzione ottimale per i controlli HACCP.
Un altro aspetto da considerare è l’emissività: i prodotti alimentari con superfici lucide (gelati, prodotti glassati, superfici bagnate) possono richiedere correzioni. Il Testo 830 con emissività regolabile permette di adattarsi a questi casi.
Testo 830: la scelta per i controlli alimentari rapidi
Grazie alla sua rapidità di misura, alla robustezza e alla facilità d’uso, il Testo 830 è ampiamente utilizzato da operatori della grande distribuzione, industrie alimentari, catering e servizi di ristorazione collettiva. Innovacheck fornisce consulenza tecnica per la selezione del modello più adatto e per l’integrazione dei controlli termici nelle procedure HACCP aziendali.



