
DeFelsko · PosiTest PT
La prova di durezza a matita, o metodo Wolff-Wilborn, valuta resistenza al graffio e durezza relativa di un rivestimento con matite di durezza crescente. Il PosiTest PT ne rende ripetibile l’esecuzione: 14 matite da 6B a 6H, temperamatite dedicato e un carrello che applica una forza costante di 7,35 N a 45°.
- Metodo : durezza a matita Wolff-Wilborn
- Matite : 14 di grafite, da 6B a 6H, in astuccio in alluminio
- Temperamatite : in alluminio con lame in acciaio temprato e riferimenti a 5 e 6 mm
- Carta abrasiva : grana 400, per spianare la mina prima della prova
- Carrello portamatita : forza costante 7,35 N (circa 1,65 lbf) a 45°
- Asta di livellamento : in dotazione al carrello
- Garanzia : due anni
La prova di durezza a matita è una delle verifiche più rapide che si possano fare su un rivestimento curato: si traccia con matite di durezza crescente finché una lascia il segno, e la durezza del film si esprime con la matita immediatamente precedente. È una prova comparativa: non produce un valore fisico di durezza, produce una posizione su una scala convenzionale.
Proprio perché il risultato è convenzionale, la ripetibilità dipende interamente da tre variabili che il metodo prescrive e che l’operatore fatica a controllare a mano libera: la preparazione della mina, l’angolo e la forza. Il PosiTest PT interviene su tutte e tre.
Tutti i dati riportati in questa pagina provengono dalla documentazione tecnica del costruttore DeFelsko. Le configurazioni e le disponibilità vanno confermate in fase di offerta.

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Che cosa comprende la prova
| Matite | 14 matite di grafite in astuccio protettivo in alluminio: 6B, 5B, 4B, 3B, 2B, B, HB, F, H, 2H, 3H, 4H, 5H, 6H |
| Temperamatite | In alluminio, su misura, con lame in acciaio temprato progettate per la prova di durezza a matita; porta i riferimenti a 5 e 6 mm per la lunghezza di precisione della grafite |
| Carta abrasiva | Confezione di grana 400, per spianare la mina prima della prova |
| Carrello portamatita | Esercita una forza costante di 7,35 N (circa 1,65 lbf) all’angolo specificato di 45° |
| Asta di livellamento | In dotazione al carrello, assicura che il carrello resti parallelo alla superficie |
| Cambio della matita | Vite a testa zigrinata, per la sostituzione rapida |
| Garanzia | Due anni |
La preparazione della mina, che non è un dettaglio
Una mina appuntita incide; una mina spianata a spigolo vivo graffia secondo il metodo. La differenza cambia il risultato della prova più di quanto cambi la durezza del film, ed è la ragione per cui il costruttore mette nel kit un temperamatite dedicato con lame in acciaio temprato e la carta abrasiva grana 400 per spianare la sezione della grafite.
I riferimenti incisi a 5 e 6 mm servono a ottenere una lunghezza di grafite ripetibile, che il costruttore dichiara in conformità a norme nazionali e internazionali. È ciò che permette a due operatori diversi, in due momenti diversi, di ottenere lo stesso risultato sullo stesso film.

Il carrello portamatita: forza e angolo costanti
È il componente che trasforma un gesto in una prova. Il carrello applica una forza costante di 7,35 N, circa 1,65 lbf, mantenendo la matita all’angolo specificato di 45°; l’asta di livellamento in dotazione assicura che il carrello resti parallelo alla superficie, condizione senza la quale né l’angolo né la forza sono quelli nominali. La matita si cambia con una vite a testa zigrinata, senza attrezzi: nella pratica è ciò che rende sostenibile una scansione di dieci o dodici durezze successive.

I due allestimenti
| Contenuto dichiarato | Allestimento base | Allestimento completo |
|---|---|---|
| 14 matite di grafite da 6B a 6H | ✓ | ✓ |
| Temperamatite in alluminio con lame in acciaio temprato | ✓ | ✓ |
| Carta abrasiva grana 400 | ✓ | ✓ |
| Manuale | ✓ | ✓ |
| Carrello portamatita con asta di livellamento | – | ✓ |
| Valigetta rigida | – | ✓ |
| Garanzia due anni | ✓ | ✓ |

Applicazioni tipiche
- Verifica della cura di una vernice — un film non completamente polimerizzato risulta più tenero della specifica
- Controllo di accettazione su lotti verniciati — confronto rispetto alla durezza a matita richiesta dal capitolato
- Confronto fra formulazioni — valutazione rapida di lacche, film e resine in fase di sviluppo
- Resistenza al graffio di finiture a vista — pannelli, mobili, componenti in plastica verniciata
- Controllo di processo in verniciatura — verifica periodica sulle stesse condizioni di forno e di ciclo
Normative citate dal costruttore
Il costruttore dichiara la conformità a ISO 15184, ASTM D3363, JIS K-5600, BS 3900-E19, MIL C 27 227, ECCA-T4-1, SNV 37113, SIS 184187 e NEN 5350, e descrive lo strumento come destinato a valutare resistenza al graffio e durezza relativa dei rivestimenti secondo ISO 15184 e ASTM D3363. Le citazioni valgono come riferimento del metodo dichiarato dal costruttore, non come promessa di conformità del vostro prodotto verniciato.
Domande frequenti
La durezza a matita si converte in un valore numerico?
No. La prova è comparativa e il risultato si esprime come una durezza di matita, per esempio 2H.
Il carrello è indispensabile?
Non è indispensabile per eseguire la prova, ma è ciò che la rende ripetibile: applica una forza costante di 7,35 N a 45°, due parametri che a mano libera variano da operatore a operatore. Se la prova serve a documentare un’accettazione, il carrello è consigliabile.
Perché servono un temperamatite e una carta abrasiva dedicati?
Perché la geometria della mina influenza il risultato. Il temperamatite espone una lunghezza di grafite ripetibile, con i riferimenti a 5 e 6 mm; la carta grana 400 spiana la sezione a spigolo vivo, come il metodo richiede.
Su quali materiali si esegue?
Il costruttore indica vernici, film, lacche e resine, cioè rivestimenti organici curati. La prova valuta la durezza del film, non quella del materiale sottostante.
Le matite si consumano: come si ripristina la dotazione?
Il costruttore prevede matite di ricambio, sia come serie completa da 6B a 6H sia per singola durezza, e lame di ricambio per il temperamatite. La composizione della ricarica si definisce in fase di offerta, in base alle durezze che usate più spesso.
Documentazione e configurazione
La documentazione tecnica del costruttore è disponibile su richiesta. L’allestimento — con o senza carrello portamatita, e la dotazione di matite di ricambio — si definisce insieme a voi in fase di offerta, in base alla durezza richiesta dal capitolato e alla frequenza delle prove.
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