
Schaller humimeter · SG1
Il humimeter SG1 misura materiali sfusi e polveri con un sensore a immersione infisso nel materiale. Il costruttore ne dichiara il principio fisico — le proprietà dielettriche del materiale — e lo consegna con otto curve libere, da tarare sul proprio prodotto.
- Grandezza dichiarata : contenuto d’acqua sulla massa umida, secondo EN ISO 18134-2
- Campo con curve materiale : 1 % … 50 %, dipendente dalla varietà
- Curva di riferimento : scala 0-100 adimensionale, che non è un contenuto d’acqua
- Risoluzione : 0,1 % contenuto d’acqua
- Curve : otto curve libere, da referenziare sul proprio materiale
- Memoria : fino a 10.000 valori, con funzione Hold
- Sensore a immersione necessario e non compreso nello strumento base
Il humimeter SG1 di Schaller è destinato ai materiali sfusi e ai mezzi scorrevoli in big-bag, sacchi, mastelli, tramogge o cumuli. Il sensore a immersione si infigge nel materiale «fino al cappuccio di misura» e la lettura avviene dentro la massa, senza prelievo e senza pesata.
Il costruttore indica come particolarmente adatti materiali quali polveri di Al₂O₃, sabbie da fonderia e additivi. Sono materiali tecnici, per i quali la curva si costruisce sul prodotto specifico.

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Le curve si costruiscono sul proprio materiale
Le curve installate si chiamano Schüttgut 1, Schüttgut 2 e così via fino alla ottava: sono otto curve libere. Il manuale lo scrive così: nel SG1 «sono depositate curve libere, che possono essere referenziate o adattate tramite un confronto con un metodo EN/ISO».
La procedura dichiarata è questa. Lo strumento dispone di una curva di riferimento che copre l’intero campo del sensore: con quella si controlla il materiale per valori di confronto. Da lì, attraverso un metodo di confronto normato, si costruisce la curva specifica del proprio materiale. Il costruttore offre in alternativa il proprio incarico di laboratorio per la creazione della curva, oppure lascia al cliente la possibilità di assegnare da sé una delle otto curve libere al proprio materiale.
Chi compra un SG1 compra dunque uno strumento da tarare sul proprio prodotto. È una logica diversa da quella dei misuratori per cereali o per biomasse, dove la curva della singola specie è data di fabbrica: qui il valore diventa confrontabile dopo il lavoro di referenziazione, e quel lavoro va messo a preventivo.
Due grandezze che non vanno confuse
Sul SG1 convivono due letture diverse, e tenerle separate è la premessa per usarlo bene.
La prima è il contenuto d’acqua rapportato alla massa totale, cioè alla massa umida, che si ottiene con le curve di materiale e che il costruttore riferisce alla norma EN ISO 18134-2.
La seconda è la scala di riferimento da 0 a 100, adimensionale, ottenuta con la curva Referenz, che copre l’intero campo del sensore a immersione. Non è un’umidità, non ha unità di misura e non si scrive con il simbolo di percentuale. Serve al controllo per confronto: individua differenze fra letture.
Campo di misura e dati dichiarati
| Dato | Strumento base | Sensore a immersione |
|---|---|---|
| Campo con le curve di materiale | 1 % … 50 % contenuto d’acqua, dipendente dalla varietà | 1 % … 50 % contenuto d’acqua, dipendente dalla varietà |
| Campo con la curva di riferimento | 0 … 100 adimensionale | 0 … 100 adimensionale |
| Risoluzione | 0,1 % contenuto d’acqua | 0,1 % contenuto d’acqua |
| Temperatura di esercizio | 0 °C … +40 °C | 0 °C … +40 °C |
| Compensazione di temperatura | automatica | automatica |
| Dimensioni | 150 × 75 × 30 mm | 255 × 150 × 70 mm |
| Peso | 270 g con le batterie | 1.615 g |
Le curve installate
| Curva | Uso dichiarato | Campo |
|---|---|---|
| Schüttgut 1 … Schüttgut 8 | otto curve libere, da referenziare o adattare sul proprio materiale | 1 % … 50 %, secondo la taratura |
| Referenz | verifica dello strumento e controllo per confronto, scala adimensionale | 0 … 100 |

Il principio di misura, dichiarato
Per il SG1 il costruttore nomina il principio fisico: la brochure dichiara che «la tecnologia del sensore determina le proprietà dielettriche del materiale».
La forma del sensore è una scelta costruttiva spiegata nel manuale: «grazie alla forma aperta non si verificano intasamenti o accumuli di materiale nel sensore. Il materiale scorrevole può defluire dal sensore, per cui la densità del materiale fra le piastre resta pressoché costante. Dalla forma aperta deriva la riproducibilità». La brochure sintetizza con «scarsa influenza della densità apparente».
Due prescrizioni operative sono dichiarate ed è bene conoscerle prima. Lo strumento esegue un azzeramento automatico a ogni accensione: in quel momento il sensore va tenuto in aria, libero da materiale e senza appoggiare su alcuna superficie. E il costruttore raccomanda di lasciare che lo strumento si equalizzi per almeno 30 minuti vicino al prodotto prima di misurare.
Il costruttore avverte inoltre che lo strumento misura una quantità di campione da 12 a 20 volte maggiore di quella del metodo a stufa, che differenze di ±3 % fra i due metodi sono normali e che il metodo a stufa fornisce valori confrontabili. Quel ±3 % è una distanza fra metodi diversi.
Limiti d’impiego dichiarati
Il costruttore dichiara che non si deve misurare materiale congelato né materiale sopra i +40 °C, e che lo strumento non è impermeabile: va protetto da acqua e polveri fini. Il manuale aggiunge un’avvertenza di sicurezza sul sensore, le cui piastre di misura possono provocare lesioni e vanno tenute lontane dal corpo.
Dati fisici
| Dimensioni dello strumento base | 150 × 75 × 30 mm · 270 g con le batterie |
| Dimensioni del sensore a immersione | 255 × 150 × 70 mm · 1.615 g |
| Cavo di collegamento | innestabile, 1,5 m |
| Temperatura di esercizio | 0 °C … +40 °C |
| Compensazione di temperatura | automatica |
| Memoria | fino a 10.000 valori con descrizione del punto di misura, più funzione Hold |
| Display | ampio display LC retroilluminato |
| Alimentazione | 4 batterie AA |
| Grado di protezione | IP 40 |
| Lingue dei menu | tedesco, inglese, francese, italiano, spagnolo, portoghese, ceco, polacco, russo e una versione «International» |
Fornitura e registrazione dei dati
Il sensore a immersione non fa parte dello strumento base e va previsto separatamente: senza sensore il SG1 non misura. Il manuale elenca il modulo di interfaccia USB con LogMemorizer, la stampante termica con accumulatore — utilizzabile insieme al modulo USB — il modulo Bluetooth, lo strumento di prova, quattro batterie AA, la protezione in gomma e il manuale; la brochure presenta modulo USB e stampante come estensioni. La configurazione effettiva si conferma in offerta, voce per voce.
Norme citate dal costruttore
Le norme che seguono sono quelle citate dal costruttore, riportate come riferimento del metodo.
| Norma del contenuto d’acqua | EN ISO 18134-2 — definizione della grandezza e metodo a stufa di riferimento |
| Creazione delle curve | il costruttore rimanda a «un metodo EN/ISO» di confronto per la referenziazione |
| Direttive citate | 2011/65 (RoHS) e 2014/30/EU (compatibilità elettromagnetica) |
| Norme armonizzate citate | EN 61326-1:2013 e EN 50581:2012 |
Applicazioni tipiche
- Polveri tecniche — il costruttore cita espressamente le polveri di Al₂O₃ fra i materiali per cui il sensore è molto adatto
- Fonderie — sabbie da fonderia, un altro dei materiali indicati dal costruttore
- Additivi e cariche — materiali sfusi scorrevoli, dove la forma aperta del sensore evita l’intasamento
- Controllo in big-bag, sacchi e tramogge — l’uso previsto dichiarato, con misura dentro il contenitore
- Controllo per confronto — con la curva di riferimento sulla scala 0-100, quando serve accorgersi di una variazione più che dichiararne il valore
Quando il SG1 è lo strumento giusto
- Il vostro materiale è sfuso e scorrevole — la forma aperta del sensore è pensata esattamente per questo, e da lì deriva la riproducibilità che il costruttore rivendica.
- Siete disposti a costruire la curva — le otto curve sono libere, e la referenziazione sul vostro materiale è il passo che rende il numero confrontabile.
- Vi basta un indice di confronto — la curva di riferimento sulla scala 0-100 è utilizzabile subito, purché sia chiaro che non è un contenuto d’acqua.
- Misurate su campione pesato — allora la strada è un’altra: la camera di misura con quantità di campione definita è quella dei humimeter FS4.1 e FS4.2.
Domande frequenti
Il valore è in base umida o in base secca?
In base umida: il contenuto d’acqua è calcolato rapportato alla massa totale, con riferimento a EN ISO 18134-2.
Posso usarlo appena arrivato?
Per il controllo per confronto sì, usando la curva di riferimento sulla scala 0-100. Per ottenere un contenuto d’acqua in percentuale la curva va prima referenziata sul vostro materiale con un metodo di confronto, oppure fatta creare in laboratorio dal costruttore.
La scala 0-100 è una percentuale di umidità?
No. È una scala adimensionale: il manuale la scrive senza unità di misura e senza simbolo di percentuale. Copre l’intero campo del sensore e serve a confrontare letture.
Documentazione e configurazione
Documentazione del costruttore. La configurazione completa — strumento base, sensore a immersione, dotazione e strada scelta per la creazione della curva — si definisce insieme a voi in fase di offerta.
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Diteci che materiale sfuso trattate, come lo movimentate e con quale metodo potete fare il confronto: vi aiutiamo a impostare la creazione della curva. Contattateci.
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