Settore: Alimentare
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Catena del freddo e trasporto refrigerato: cosa controllare e con quali strumenti
La catena del freddo non si presidia leggendo un valore all’arrivo: si presidia nei momenti in cui la continuità si interrompe. Quali grandezze rilevare, dove e quando misurarle, come si mappa un vano refrigerato, quali famiglie di strumento rispondono a ciascuna domanda e che cosa conservare per discuterne dopo.
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Alimentare, agricoltura e biomasse: che cosa si deve poter documentare
Nella filiera alimentare, agricola e delle biomasse i controlli li chiedono tre soggetti diversi: la grande distribuzione, l’autorità di controllo e chi compra la merce a peso. Che cosa ciascuno pretende di poter vedere, dove le clausole sono ambigue e che cosa succede quando una registrazione manca.
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Termometri per alimenti e controlli HACCP: cinque errori che falsano la misura
Un registro compilato con valori stabili e sotto soglia non dimostra nulla se la misura è stata presa male. Cinque errori ricorrenti nei controlli di temperatura sugli alimenti: aria al posto del prodotto, infrarosso al posto del cuore, sonda non sanificata, verifica in acqua e ghiaccio mai eseguita, punto di misura non definito.
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Igiene e controlli HACCP: come impostare le verifiche in stabilimento
Impostare igiene e controlli HACCP in uno stabilimento alimentare significa passare dall’analisi dei pericoli ai punti critici di controllo, ai limiti da sorvegliare e alle registrazioni. Come si scelgono i CCP, come si organizza il monitoraggio in reparto e quale documentazione regge un audit.
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Attività dell’acqua nei prodotti: controllo qualità e stabilità in shelf life
Due prodotti con la stessa umidità totale possono avere stabilità opposte: conta l’acqua disponibile. L’articolo spiega perché l’attività dell’acqua è critica nel comparto alimentare, che cosa si misura secondo ISO 18787 e ISO 21807, come si organizza il controllo e quali evidenze servono in filiera.
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Prove di consistenza e texture: criteri di controllo qualità in produzione
La consistenza è una specifica di prodotto a tutti gli effetti: per entrare in un capitolato deve diventare un numero ripetibile. Come si imposta la prova, quali grandezze si misurano, con quali criteri di accettazione e come si documenta il risultato lungo la filiera alimentare.
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