Questa pagina fa parte di Analisi di Combustione nella sezione Ambiente e Processo del Catalogo Strumenti di Misura Industriale INNOVACHECK, dedicata alla strumentazione TESTO.
L’analisi di combustione professionale è il cuore della manutenzione e della diagnosi degli impianti termici, dalla caldaia residenziale a condensazione fino ai grandi impianti industriali e alle turbine a gas. Gli analizzatori di fumi Testo permettono ai manutentori qualificati, alle imprese di installazione e ai tecnici industriali di misurare con precisione i parametri di combustione — CO, CO₂, O₂, NO, SO₂, temperatura fumi, rendimento, perdite al camino — in conformità con le normative UNI 10389, D.Lgs. 152/2006 e le direttive europee sulle emissioni atmosferiche. Una combustione ottimizzata riduce i consumi di combustibile, abbatte le emissioni inquinanti e prolunga la vita dell’impianto.


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Principi dell’analisi di combustione: parametri e interpretazione
Un analizzatore di combustione misura la composizione dei gas di scarico per determinare l’efficienza del processo e il rispetto dei limiti emissivi. I parametri fondamentali sono: la percentuale di O₂ nei fumi (eccesso d’aria: un valore tipico ottimale per gas metano è 3–5%), la concentrazione di CO (monossido di carbonio: indice di combustione incompleta, limite per caldaie civili 1000 ppm undiluted), la temperatura dei gas combusti (differenza con temperatura ambiente = perdite al camino), il rendimento di combustione (calcolato automaticamente secondo UNI 10389-1) e le emissioni di NO/NOx per gli impianti soggetti al D.Lgs. 152/2006.
Negli impianti industriali la complessità aumenta: si misura anche SO₂ (dossido di zolfo da combustibili liquidi/solidi), H₂S, CxHy (idrocarburi incombusti), NO₂ e la portata dei fumi per il calcolo delle emissioni massiche in mg/Nm³. La norma EN 15267 regola la certificazione degli analizzatori per il monitoraggio in continuo (CEMS), mentre per le misure periodiche si applicano le norme EN 13284, EN 14792 e EN 14791.
Efficienza energetica e ottimizzazione della combustione
Un punto percentuale di eccesso d’aria in più del necessario riduce il rendimento della caldaia dello 0,5–1%. Una diagnosi di combustione professionale con analizzatore Testo permette di ottimizzare la regolazione del bruciatore, recuperare 2–5 punti di rendimento e ridurre le emissioni di CO di 50–80%. Su un impianto industriale da 1 MW, questo si traduce in risparmi annui di 5.000–15.000 € in combustibile. Il calcolo del rendimento secondo UNI 10389 viene eseguito automaticamente dall’analizzatore con output immediato pronto per il libretto di centrale.

Il catalogo Testo per l’analisi di combustione: dalla caldaia all’industria
Testo propone una gamma completa di analizzatori di combustione e di emissioni, progettati per le specifiche esigenze di ogni applicazione: dalla manutenzione delle caldaie residenziali alle misure su impianti industriali complessi soggetti ad autorizzazione AIA.
testo 300 – L’analizzatore di fumi di riferimento per la manutenzione
Il testo 300 è l’analizzatore di fumi professionale progettato specificamente per i manutentori di caldaie a gas e gasolio nel mercato civile e terziario. Misura O₂, CO (fino a 8000 ppm), CO₂, temperatura fumi, temperatura ambiente e tiraggio, calcolando automaticamente rendimento di combustione e perdite secondo UNI 10389-1. Il display touchscreen a colori, la connettività Bluetooth e l’app Testo Smart Probes permettono di gestire il workflow di misura e generare i report per il libretto di impianto direttamente dallo smartphone. Certificato EN 50379 per il mercato italiano, con sensori al elettrochimici ad alta durabilità.


testo 350 – Il sistema modulare per le emissioni industriali
Il testo 350 è il sistema di misura delle emissioni di riferimento per le applicazioni industriali più esigenti. L’architettura modulare consente di configurare fino a 6 celle elettrochimiche intercambiabili (CO, NO, NO₂, SO₂, H₂S, CxHy, O₂) più un sensore NDIR per CO₂ e CO ad alta concentrazione. Progettato per operare in ambienti difficili (IP65, -5 a +45 °C, zone ATEX con barriera adeguata), il testo 350 viene impiegato per le misure periodiche alle autorizzazioni AIA, il collaudo di turbine a gas, motori a gas naturale, impianti CHP (cogenerazione), bruciatori industriali e impianti di termo-valorizzazione. La box di condizionamento integrata gestisce automaticamente la deumidificazione del gas campione.
Applicazioni degli analizzatori di combustione Testo
Caldaie a gas e gasolio: manutenzione e verifica annuale
Il D.P.R. 74/2013 impone la verifica annuale del rendimento di combustione per tutte le caldaie con potenza superiore a 10 kW. Il manutentore qualificato deve effettuare la misura con analizzatore certificato EN 50379 e riportare i valori nel libretto di impianto. Il testo 300 semplifica questa procedura: i protocolli di misura guidati garantiscono la riproducibilità dei risultati, il report viene generato automaticamente in formato PDF con tutti i campi richiesti dal DPR, e la trasmissione al catasto impianti termici avviene direttamente dall’app. La prova di tenuta delle giunzioni con rilevatore gas è parte integrante del controllo periodico secondo UNI 7129 e DM 37/2008.

Impianti industriali: turbine a gas, motori e CHP

Le turbine a gas e i motori a gas naturale per cogenerazione (CHP) richiedono misure di emissioni periodiche secondo il D.Lgs. 152/2006 e le prescrizioni specifiche dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale). Il testo 350 con sonda di prelievo ad alta temperatura (fino a 1800 °C) e configurazione multicanale permette di misurare simultaneamente NO, NOx, CO, CO₂, O₂ e SO₂ con la precisione richiesta dalle norme di riferimento EN 14792 e EN 14791. I dati vengono elaborati in tempo reale dal software testo DataControl per produrre report conformi agli allegati tecnici dell’AIA, con calcolo automatico dei valori in mg/Nm³ a diversi tenori di O₂ di riferimento.
Prova di tenuta e ricerca fughe gas
La prova di tenuta degli impianti gas secondo il DM 37/2008 e la norma UNI 7129 è un’attività obbligatoria per le imprese abilitate all’installazione e alla manutenzione. Testo offre strumenti specifici per la ricerca di fughe di gas: dal rilevatore portatile Leakator 10 per la localizzazione rapida su superfici, alle sonde di prelievo per ambienti confinati, fino agli analizzatori che integrano la misura del metano (CH₄) come parte del controllo di combustione completo. La documentazione della prova di tenuta, con registrazione della caduta di pressione nel tempo e firma digitale del tecnico, viene gestita dall’app Testo per la conformità al DM 37/2008.

Normativa di riferimento per l’analisi di combustione in Italia
Il quadro normativo italiano per l’analisi di combustione è articolato su due livelli: quello degli impianti civili (residenziale e terziario) e quello degli impianti industriali. Per gli impianti civili le norme principali sono la UNI 10389-1:2021 (procedura di misura del rendimento di combustione per caldaie a gas e gasolio) e il D.P.R. 74/2013 (manutenzione e ispezione degli impianti termici, con obbligo di misura annuale del rendimento). La norma EN 50379 certifica gli analizzatori utilizzabili per le misure ai sensi del DPR 74/2013.
Per gli impianti industriali, il D.Lgs. 152/2006 (Codice dell’Ambiente, Parte V) fissa i valori limite di emissione per i grandi impianti di combustione (LCP) e per le attività soggette ad AIA. Le norme tecniche di misura sono la EN 14792 (NO/NOx), EN 14791 (SO₂), EN 13284 (polveri), EN 14789 (O₂). Per le misure in continuo (CEMS) si applica la EN 14181 (QAL1/QAL2/AST). Gli analizzatori testo 350 vengono impiegati sia per le misure periodiche sia come sistemi portatili per le campagne di valutazione QAL2.
Come scegliere l’analizzatore di combustione: guida alla selezione
Per la manutenzione di caldaie civili
Se la tua attività si concentra sulla manutenzione di caldaie a gas/gasolio in ambito residenziale e terziario, il testo 300 è la scelta ottimale: certificato EN 50379, misura O₂ e CO con algoritmo di compensazione CO₂, calcolo automatico rendimento UNI 10389-1, report per libretto impianto, app integrata. Per interventi che richiedono anche la prova di tenuta e la ricerca fughe, valuta l’abbinamento con il rilevatore di gas testo Leakator. Se lavori prevalentemente su biomasse o su caldaie a pellet, verifica la disponibilità di protocolli specifici.
Per le emissioni industriali
Per le misure di emissioni su impianti soggetti ad AIA o per il collaudo di turbine e motori industriali, il testo 350 offre la flessibilità e la precisione necessarie. La configurazione modulare va definita in base ai gas da misurare (tipicamente NO, CO, SO₂, O₂ + eventuale CO₂ NDIR), alla pressione dei fumi (sonda di prelievo dedicata per sistemi in pressione) e alla temperatura del punto di prelievo. Per applicazioni ATEX o in ambienti Ex, contattare il supporto tecnico Testo per le configurazioni certificate. Il software testo DataControl gestisce l’intero workflow dalla raccolta dati all’elaborazione del report finale conforme alle prescrizioni AIA.

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