Questa pagina fa parte di Analisi di Combustione nella sezione Ambiente e Processo del Catalogo Strumenti di Misura Industriale INNOVACHECK, dedicata alla strumentazione TESTO.
Prova di tenuta degli impianti gas: normativa D.M. 37/2008 e strumenti certificati
La prova di tenuta degli impianti gas è una verifica obbligatoria prevista dal D.M. 37/2008 (ex L. 46/90) per tutti gli impianti di distribuzione del gas. Deve essere eseguita prima della messa in servizio di qualsiasi impianto nuovo o modificato e documentata nella dichiarazione di conformità. Gli strumenti testo per la ricerca perdite gas garantiscono affidabilità, semplicità d’uso e conformità normativa.

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Normativa di riferimento
Il D.M. 37/2008 distingue tra impianti a bassa pressione (< 0,04 bar) e media pressione (0,04–5 bar), con procedure di prova differenti. Per impianti a bassa pressione è prevista una prova a 100 mbar con manometro a membrana per 15 minuti. Per impianti a media pressione la prova avviene alla pressione di esercizio per 30 minuti con verifica della stabilità. Oltre alla norma UNI 7129 per impianti domestici, la UNI 11137 definisce i metodi di prova per la ricerca e la localizzazione delle fughe.
Strumenti testo per la ricerca perdite gas
testo offre una gamma completa di rilevatori di gas per tutte le applicazioni: dalla verifica rapida con sensori catalitici agli strumenti ad alto assorbimento con sensori selettivi per gas naturale, GPL e CO.
testo 316-3 — Rilevatore di gas portatile
Il testo 316-3 è il rilevatore di gas portatile compatto per la ricerca rapida di perdite di gas naturale e GPL. Dotato di sonda flessibile di 350 mm per raggiungere giunti e raccordi in posizioni difficili, l’allarme acustico e luminoso si attiva già a concentrazioni molto basse (25% LEL). Funzione Hold per il blocco del valore massimo rilevato. Ideale per controlli rapidi su impianti domestici e piccoli impianti commerciali.
testo 316-4 — Con sensore CO integrato
Il testo 316-4 aggiunge al rilevamento del gas combustibile anche la misura del monossido di carbonio (CO). In un unico strumento il tecnico può verificare sia la tenuta dell’impianto gas che l’assenza di CO nell’ambiente, soddisfacendo due obblighi normativi con un solo passaggio. Il sensore CO misura da 0 a 1.000 ppm con allarme a 30 ppm e 300 ppm secondo EN 50291.

Procedura di prova di tenuta per impianti gas
Impianti a bassa pressione (domestici)
1. Chiudere tutti i rubinetti di utenza e accertarsi che non vi siano apparecchi in funzione 2. Collegare il manometro di controllo al punto più sfavorevole dell’impianto 3. Portare la pressione a 100 mbar immettendo gas 4. Registrare la pressione e attendere 15 minuti 5. Verificare che la pressione finale non sia diminuita di oltre 2 mbar 6. In caso di calo: localizzare la perdita con il rilevatore gas scansionando sistematicamente giunti e raccordi 7. Documentare il risultato nella dichiarazione di conformità
Impianti a media pressione
1. Eseguire prima una prova preliminare ad aria compressa a 1,1 volte la pressione di esercizio 2. Verificare stabilità per 30 minuti 3. Effettuare la prova finale con gas alla pressione di esercizio 4. Localizzare eventuali perdite con rilevatore o schiuma indicatrice 5. Il verbale di prova deve riportare: data, pressione iniziale e finale, temperatura, durata, esito e firma del tecnico abilitato

Calibrazione e conformità degli strumenti
Per garantire la validità legale della prova di tenuta, gli strumenti di misura devono essere tarati e in buono stato di manutenzione. testo offre un servizio di taratura accreditato per manometri e rilevatori di gas con emissione di certificato di calibrazione tracciabile agli standard nazionali (SIT/Accredia). La taratura periodica (raccomandata annuale) è documentata e consente di dimostrare la validità delle misure in caso di controlli ispettivi.
Impianti a gas di nuova generazione e pompe di calore
Con la diffusione delle pompe di calore ibride gas/elettrico e delle caldaie a condensazione ad alta efficienza, la prova di tenuta assume un ruolo ancora più critico. Gli impianti moderni operano a pressioni e con materiali (acciaio inox, rame, polietilene) che richiedono strumenti con elevata sensibilità di rilevamento. I rilevatori testo sono compatibili con tutti i tipi di gas combustibili utilizzati in Italia: gas naturale (metano H e L), GPL (propano e butano), gas manifatturato e biometano.
Contattate INNOVACHECK per una consulenza sulla scelta dello strumento più adatto alle vostre esigenze operative e per informazioni sulle tariffe di taratura e assistenza.
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