Controllo dello spessore con ultrasuoni per ispezioni NDT
La spessimetria ad ultrasuoni per applicazioni NDT si differenzia dalla spessimetria dimensionale convenzionale per le condizioni operative piĂą sfidanti: superfici corrose, materiali degradati, temperature elevate, accesso difficile e necessitĂ di documentare i risultati in conformitĂ ai codici di ispezione internazionali. Gli spessimetri DAKOTA NDT per applicazioni NDT sono progettati con funzionalitĂ avanzate per queste esigenze.
La gamma DAKOTA NDT per la spessimetria NDT comprende strumenti con display A-scan per la visualizzazione della forma d’onda, funzione di registrazione dati, connettivitĂ per il trasferimento a sistemi di gestione dell’ispezione e sonde specializzate per applicazioni difficili (alta temperatura, immersione, profili irregolari).

Vuoi un aiuto nella scelta del prodotto ?
FunzionalitĂ avanzate per NDT
Display A-scan e analisi della forma d’onda
La visualizzazione dell’A-scan (forma d’onda ultrasonica) permette all’operatore di verificare la qualitĂ del contatto acustico con il materiale, identificare eventuali doppi echi causati da strati di corrosione e riconoscere situazioni anomale che potrebbero falsare la misura di spessore. Questa funzionalità è essenziale per ispezioni critiche su componenti in pressione.
Misura in condizioni difficili
Le sonde a doppio cristallo (dual element) con angolo di elevazione sono ottimizzate per la misura su superfici fortemente corrose o pittate, dove la faccia esterna del materiale non è uniforme. Le sonde ad alta temperatura (fino a 500°C) permettono la misura su tubazioni e serbatoi in esercizio senza necessità di raffreddamento preventivo.

Vuoi un aiuto nella scelta del prodotto ?
Codici di ispezione applicabili
EN 14127: Misura dello spessore con ultrasuoni. ASTM E797: Standard Practice for Measuring Thickness by Manual Ultrasonic Pulse-Echo Contact Method. ASME V Article 5: Ultrasonic Examination Methods for Materials and Fabrication. API 510/570/653: Codici di ispezione per recipienti in pressione, tubazioni e serbatoi atmosferici. I programmi di ispezione basati su questi codici definiscono le frequenze di misura, i punti di misura, i limiti di accettabilitĂ e la documentazione richiesta.
Approfondimenti tecnici
Gli strumenti di misura ad ultrasuoni per lo spessore (spessimetri) trovano impiego in un’ampia gamma di contesti industriali dove è necessario valutare in modo rapido, non distruttivo e da un solo lato l’integrità e lo spessore residuo di elementi strutturali. Di seguito le principali applicazioni tecniche, con dettagli sulle condizioni operative, le sfide di misura e i rimedi applicativi.
Perché queste applicazioni richiedono strumenti avanzati
Le applicazioni sopra elencate implicano condizioni in cui fattori come geometria, condizioni superficiali, accessibilità , temperatura, materiali multipli, e urgenza di misura influenzano direttamente la scelta dello strumento e della sonda. Per garantire precisione e ripetibilità è necessario che lo spessimetro ultrasonico offra:
- modalità grafica per l’analisi dell’eco e dei disturbi (es. modalità A-scan, B-scan)
- selezione della velocitĂ del suono per il materiale specifico o funzione di compensazione termica per misure ad alta temperatura
- corretto accoppiamento sonda-materiale con uso di gel o liquidi adeguati
- sonde intercambiabili o specializzate (alta temperatura, immersione, superfici ruvide, materiali difficili)
- datalogger con archiviazione e esportazione dei dati per analisi trend, report e manutenzione predittiva
- elevata risoluzione e sensibilitĂ per misure in pareti sottili o in condizioni critiche di corroÂsione avanzata
Misura di corrosione e assottigliamento su tubazioni, serbatoi e cisterne

Negli impianti industriali — ad esempio in petrolchimico, raffinazione, trattamento acque, impianti chimici — le tubazioni e i serbatoi metallici (acciaio al carbonio, acciai inox, leghe speciali) sono soggetti ad attacchi corrosivi interni ed esterni, erosione da flusso, depositi, fenomeni di cavitazione, sollecitazioni termiche cicliche.
Lo spessimetro ad ultrasuoni consente di misurare lo spessore residuo della parete dal lato accessibile (unico lato), senza intervenire né tagliare, anche quando il lato posteriore non è visibile o è rivestito.
In tali condizioni si presentano alcune sfide tecniche:
- presenza di vernici, rivestimenti interni o incrostazioni che attenuano o riflettono parzialmente l’onda ultrasonica ⇒ occorre scegliere una sonda con ampia larghezza/potenza e prevedere opportuni liquidi d’accoppiamento.
- materiali con geometrie complesse (curve, giunzioni, gomiti) o pareti molto sottili (≤ 2 mm) ⇒ richiedono trasduttori ad alta frequenza (maggiore risoluzione) o a linea di ritardo (delay line) per separare correttamente il segnale d’eco.
- temperatura operativa elevata (ad esempio >150-200 °C) ⇒ si devono usare sonde ad alta temperatura, ritarate per la variazione della velocità del suono nel materiale a temperatura elevata.
L’uso continua dei dati di spessore residuo contribuisce inoltre al programma di manutenzione predittiva e al calcolo della vita residua delle apparecchiature.
Controllo qualità nell’industria della lamiera, del vetro e della plastica

Nella produzione di lamiere o tubi, oppure in vetro e plastica (bottiglie, contenitori), lo spessimetro ad ultrasuoni può essere utilizzato per verificarne lo spessore e la omogeneità , in fase di accettazione o controllo in linea.
Esempi tecnici:
- nelle aziende metallurgiche, misurazione dello spessore residuo su coil di lamiera: l’accesso può essere limitato e l’onda deve attraversare più strati di materiale avvolto ⇒ l’accoppiamento, la modalità di scansione e la calibrazione diventano critici.
- vetro e plastica: la presenza di materiale amorfo o semi-trasparente richiede una taratura corretta della velocità del suono specifica (che può variare significativamente tra materiali plastici e vetro).
- contenitori metallici tipo lattine: spessori molto ridotti (ordine decimi di millimetro) richiedono trasduttori ad alta frequenza (es. 10-20 MHz) e buon accoppiamento per evitare riflessioni spurie.
In questi casi, l’adozione di spessimetri con modalità grafica (A-scan / B-scan) aiuta il tecnico ad interpretare la forma d’onda, identificare più echi (es. da laminazione interna), e assicurare che la misura non sia falsata.
Ispezione di scafi navali, strutture portanti, gru e sovrastrutture

Le strutture navali, le gru, i carriponte o le lamiere di grandi dimensioni sono soggette ad usura, corrosione sotto rivestimento, tagli di accesso difficili e geometrie complesse. In questi casi l’uso di spessimetri ad ultrasuoni portatili offre vantaggi notevoli:
- misura da un solo lato: ideale quando il lato opposto è inaccessibile o immerso in liquido.
- possibilitĂ di scansione rapida: molte aree devono essere esaminate periodicamente, con varie centinaia di punti di misura.
- strumenti con datalogger integrato e memoria per l’archiviazione dei risultati di misura, con possibilità di esportazione dati per analisi statistiche e trend di corrosione.
Tecnicamente, occorre prestare attenzione a: - la rugosità della superficie (ruggine, vernice danneggiata) che può generare echi multipli o dispersioni dell’onda. Spesso è necessario pre-pulire la zona o usare trasduttori dual-elemento che migliorano la rilevazione in superfici irregolari.
- la curvatura della parete (es. tubi navali) che modifica l’angolo di incidenza dell’ultrasuono e può richiedere sonde angolate o adattatori specifici.
- condizioni ambientali difficili (umiditĂ , spray marino, temperatura variabile) che richiedono strumenti robusti e certificati per tali ambienti.
Applicazioni speciali: immersione, materiali compositi, edilizia industriale

- Misure subacquee: in strutture sommerse (ad esempio piattaforme offshore, condotte sommerse), sono disponibili spessimetri adatti a immersione fino a diverse centinaia di metri. In queste condizioni, oltre alla pressione, è fondamentale garantire la leggibilità del display con guanti e in condizioni di visibilità scarsa.
- Materiali compositi/laminati: l’utilizzo di materiali compositi (fibra di vetro, CFRP) richiede competenza nella scelta della velocità del suono e nella interpretazione degli echi multipli, poiché le strutture interne possono generare riflessioni multiple o attenuazioni elevate. In questi casi la modalità grafica (A-scan/B-scan) e il software di analisi avanzata diventano quasi indispensabili.
- Edilizia e carpenteria pesante: nella verifica di travi, strutture in acciaio, ponti, serbatoi in ambito costruzioni impianti, lo spessimetro ultrasonico permette un controllo rapido dello spessore residuo, utile per ispezioni e manutenzioni pianificate. Qui la velocitĂ del suono va tarata in base al grado di corrosione noto o stimato e si devono considerare eventuali attacchi da ambienti industriali che richiedono sonde con protezioni speciali.
Gamme di spessimetri ad ultrasuoni
INNOVACHECK propone tre differenti gamme di strumenti :
- Spessimetri ad ultrasuoni con display numerico ( adatti per applicazioni di misura di spessore e controllo della corrosione)
- Spessimetri ad ultrasuoni con display grafico ( con funzioni A-scan / B-scan e visualizzazione grafica della forma d’onda dell’ultrasuono e dei relativi echi )
Tecnologia
🔬
Vuoi approfondire il principio di funzionamento degli spessimetri ad ultrasuoni?
Abbiamo dedicato una pagina completa alla tecnologia ad ultrasuoni: come vengono generate e ricevute le onde sonore, quali materiali si possono misurare, i fattori che influenzano la precisione e molto altro ancora.
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.