Questa pagina fa parte di Termografia Industriale nella sezione Ambiente e Processo del Catalogo Strumenti di Misura Industriale INNOVACHECK, dedicata alla strumentazione TESTO.
La diagnosi energetica degli edifici con termocamera è la metodologia più rapida ed efficace per individuare dispersioni termiche, ponti termici, infiltrazioni d’aria e difetti di isolamento nelle pareti, nei tetti e nei serramenti. Con una sola ispezione termografica, un energy auditor o un esperto CasaClima può rilevare in pochi minuti anomalie che una diagnosi convenzionale richiederebbe ore o giorni per individuare. Le termocamere Testo — con risoluzione IR fino a 320×240 pixel (76.800 pixel radiometrici), sensibilità termica NETD <40 mK e obiettivi intercambiabili — garantiscono immagini termiche di qualità professionale, documentabili e conformi alle normative UNI EN 13187 e ISO 6781.


Vuoi un aiuto nella scelta del prodotto ?
Cosa rivela la termografia nell’ispezione degli edifici
Una termocamera per edifici rileva differenze di temperatura superficiale dell’ordine dei centesimi di grado, rendendo visibili fenomeni altrimenti invisibili. I principali difetti edilizi rilevabili con la termografia includono: ponti termici in corrispondenza di angoli, pilastri, solai e balconi (aree di dispersione fino a 10 volte superiori alla parete corrente), carenze di isolamento in pareti, tetti e solai (mancanza, discontinuità o bagnatura del materiale isolante), infiltrazioni d’aria attraverso serramenti, giunti e passaggi impiantistici (causa principale di consumi energetici eccessivi), umidità e muffe occulte nelle pareti (visibili come zone di raffreddamento per evaporazione), perdite nelle reti di riscaldamento a pavimento e a parete (tubi in pavimento radiante, pannelli a parete).
Normativa: UNI EN 13187 e Certificazione Energetica
La norma UNI EN ISO 6781-3:2015 definisce i requisiti per le ispezioni termografiche degli edifici: condizioni ambientali minime, ΔT minimo tra interno ed esterno (≥10 °C), tempo di attesa dopo cambio di condizioni, documentazione fotografica e interpretazione delle anomalie. Le termocamere Testo sono calibrate per soddisfare questi requisiti. Il rapporto di diagnosi energetica prodotto dall’app testo IRSoft include immagini termiche georeferenziate, valori di temperatura, isoterme e diagnosi testuali pronti per i report APE (Attestato di Prestazione Energetica) e per le pratiche di incentivi edilizi (Superbonus, Ecobonus).

Le termocamere Testo per la diagnosi energetica degli edifici

testo 883 — La scelta del professionista
Il testo 883 è la termocamera di riferimento per i professionisti della diagnosi energetica. Con risoluzione 320×240 pixel (SuperResolution a 640×480), sensibilità NETD <40 mK e obiettivi intercambiabili (19°, 42°, 90°), offre la qualità d'immagine necessaria per documentare i ponti termici con la precisione richiesta dalle certificazioni. La funzione di scala automatica isola le anomalie termiche anche su superfici ampie. L'integrazione con la fotocamera visibile (5 MPx) e la funzione Picture in Picture facilitano la localizzazione precisa delle anomalie nella documentazione finale.
testo 872s e testo 865s — Soluzioni entry-level
Per chi inizia con la termografia degli edifici, il testo 872s (320×240, NETD <60 mK) e il testo 865s (160×120, NETD <60 mK) offrono un ottimo rapporto qualità/prezzo per audit energetici di primo livello. Entrambi includono la funzione di livellamento automatico, marcatura degli hot/cold spot e connettività Bluetooth per l'app testo Smart. Il testo 865s è ideale per chi effettua sopralluoghi rapidi e necessita di uno strumento compatto; il testo 872s soddisfa la maggior parte delle ispezioni professionali con un investimento contenuto.

Applicazioni specifiche della termografia edilizia

Rilevazione umidità e rischio muffe
Le muffe e l’umidità nelle murature sono una delle problematiche più diffuse negli edifici residenziali. Con la termocamera, le zone umide appaiono più fredde rispetto alle superfici asciutte circostanti per effetto dell’evaporazione. Un’ispezione termografica nel periodo invernale permette di localizzare esattamente le zone di condensazione, individuare le cause (ponti termici, infiltrazioni, carenze di ventilazione) e documentare le aree da trattare. L’ispezione va eseguita con un ΔT interno/esterno ≥10 °C per massimizzare i contrasti termici.
Verifica del riscaldamento a pavimento
Il riscaldamento radiante a pavimento nasconde sotto il massetto una rete di tubazioni che possono presentare perdite o intasamenti non rilevabili in altro modo. La termocamera rende visibile l’intero reticolo di distribuzione del calore, permettendo di verificare che tutte le zone siano alimentate correttamente e di individuare perdite e by-pass. Dopo lavori di ristrutturazione, l’ispezione termografica del pavimento radiante è la verifica di qualità finale raccomandata prima della posa del rivestimento.

Guida alla scelta: quale termocamera per la diagnosi energetica
La scelta della termocamera per la diagnosi energetica dipende dal livello di certificazione richiesto (semplice audit volontario vs. certificazione UNI EN 13187 per pratiche incentivi), dalla dimensione dei cantieri (edificio singolo vs. condomini o patrimoni immobiliari) e dall’integrazione con il workflow documentale (report APE, rapporti di collaudo, fascicoli per il Superbonus). Per uso professionale continuativo con certificazioni ufficiali, il testo 883 è la scelta ottimale. Per sopralluoghi periodici e audit di pre-screening, il testo 872s offre prestazioni professionali a un prezzo accessibile. Il team tecnico Innovacheck è a disposizione per una consulenza personalizzata sulla scelta e sull’utilizzo delle termocamere per la diagnosi energetica.


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.