Questa pagina fa parte di Qualità dell’Aria Interna (IAQ) nella sezione Ambiente e Processo del Catalogo Strumenti di Misura Industriale INNOVACHECK, dedicata alla strumentazione TESTO.
I misuratori di CO₂ per uffici, scuole e ambienti di lavoro sono diventati strumenti essenziali per garantire la qualità dell’aria interna e il benessere degli occupanti. Con la concentrazione di CO₂ come principale indicatore di ventilazione insufficiente — al di sopra di 1000 ppm l’aria inizia a essere stantia, oltre 1500 ppm si manifestano cali di attenzione e sonnolenza — avere uno strumento di misura affidabile e facile da usare è il punto di partenza per ogni intervento sulla qualità dell’aria. Testo propone una gamma completa di misuratori CO₂ per ogni esigenza: dal semplice indicatore semaforo da parete al misuratore multiparametrico professionale per audit HVAC completi.


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Perché misurare la CO₂ negli ambienti di lavoro e nelle scuole
La CO₂ (anidride carbonica) è il parametro più rappresentativo della qualità dell’aria in ambienti occupati: viene prodotta dalla respirazione degli occupanti ed è direttamente proporzionale alla densità di persone e alla ventilazione. La norma EN 13779 classifica gli ambienti in quattro categorie: IDA 1 (CO₂ ≤ 550 ppm, ottima), IDA 2 (550–800 ppm, buona), IDA 3 (800–1000 ppm, media), IDA 4 (>1000 ppm, bassa). Studi dell’Università di Harvard hanno dimostrato che le capacità cognitive si riducono significativamente sopra 1000 ppm. Nelle scuole, monitorare la CO₂ è raccomandato dalle circolari ISS e dal Ministero dell’Istruzione: gli insegnanti che hanno accesso a misuratori CO₂ registrano migliori risultati nei test di apprendimento nelle classi ben ventilate.

I livelli di allerta CO₂ e cosa fare
Sotto 800 ppm: aria di buona qualità, ventilazione adeguata. 800–1000 ppm: zona di attenzione, valutare incremento della ventilazione. 1000–1500 ppm: ventilazione insufficiente, aprire le finestre o aumentare la portata dell’UTA. Sopra 1500 ppm: qualità dell’aria scadente, azione immediata necessaria. I misuratori Testo con indicatore semaforo (verde/giallo/rosso) rendono questa valutazione immediata e comprensibile anche da personale non tecnico, come insegnanti e receptionist d’ufficio.
I misuratori CO₂ Testo: quale scegliere
testo 535 — Misuratore CO₂ compatto
Il testo 535 è il misuratore CO₂ NDIR a doppio raggio di riferimento per misure professionali. Con display illuminato che mostra simultaneamente CO₂ (0–10000 ppm), temperatura e umidità, segnalazione acustica configurabile e uscita USB per la registrazione dei dati, è lo strumento ideale per il tecnico HVAC che deve verificare rapidamente la qualità dell’aria in uffici, aule e sale riunioni. Il sensore NDIR è autocompensato in temperatura e pressione per garantire letture accurate indipendentemente dalle condizioni ambientali.


testo 860i — Sonda CO₂ smart con Bluetooth
Il testo 860i è la soluzione più agile per chi necessita di misure CO₂ flessibili senza investire in un sistema fisso. La sonda si connette via Bluetooth allo smartphone e misura CO₂, temperatura e umidità in qualsiasi punto. La batteria dura fino a 8 ore, il display e-ink mostra il valore attuale anche senza smartphone collegato. L’app testo Smart crea automaticamente un log delle misure con timestamp e posizione, pronto per essere esportato come CSV o PDF. Ideale per audit IAQ in edifici con molti locali da verificare, sopralluoghi immobiliari e verifiche periodiche nelle scuole.
Data logger CO₂ per il monitoraggio continuo nelle aule
testo 160 CO₂ — Display semaforo per le scuole
Il data logger testo 160 CO₂ è la soluzione ottimale per il monitoraggio fisso nelle aule scolastiche. Il display e-ink con indicatore semaforo (verde/giallo/rosso) permette all’insegnante di valutare a colpo d’occhio la qualità dell’aria senza dover leggere un valore numerico. I dati vengono registrati automaticamente ogni minuto e trasmessi via WiFi alla piattaforma testo Cloud, dove i dirigenti scolastici possono monitorare tutte le aule in tempo reale e ricevere allarmi automatici. La configurazione è semplice: alimentazione USB, connessione alla rete WiFi scolastica e il dispositivo inizia immediatamente a raccogliere dati.

Come realizzare un audit CO₂ negli spazi di lavoro
Un audit CO₂ professionale negli uffici si svolge in tre fasi: misurazione di baseline (verifica delle concentrazioni CO₂ durante le ore di punta di occupazione, tipicamente 10–12 e 14–16 per gli uffici), analisi delle cause (correlazione tra CO₂ alta e portata dell’impianto di ventilazione, numero di occupanti, posizione delle prese d’aria), verifica degli interventi (rimisurazione dopo regolazione dell’impianto o installazione di ventilazione aggiuntiva). Il testo 440 con misura simultanea di CO₂, velocità d’aria, temperatura e umidità permette di raccogliere tutti i dati necessari in un’unica sessione di misura. Contatta Innovacheck per ricevere il protocollo di audit CO₂ completo in formato PDF.

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