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Spessimetro per rivestimenti: differenza tra metodo magnetico (F) e induttivo (N)

Guida tecnica ai metodi di misura F (magnetico) e N (correnti parassite) per spessimetri DeFelsko Positector 6000 FS1. Come scegliere il metodo giusto per ogni substrato.

Metodo magnetico F e metodo a correnti parassite N: principi e differenze

Quando si misura lo spessore di un rivestimento, il principio fisico utilizzato dipende dalla natura del substrato. Il DeFelsko Positector 6000 FS1 incorpora entrambe le tecnologie in un unico strumento, rendendolo universale per la maggior parte delle combinazioni rivestimento/substrato incontrate in ambito industriale.

Metodo magnetico (sonda F): per substrati in acciaio ferromagnetico

Il metodo F sfrutta la variazione della permeanza magnetica causata dal rivestimento interposto tra la sonda e il substrato in acciaio ferromagnetico. È applicabile per misurare rivestimenti non magnetici come vernici, zinco, nichel non magnetico, anodizzazione su acciaio. Caratteristiche principali: campo di misura fino a 3750 μm, risoluzione 0,1 μm, accuratezza ±1% o ±0,8 μm. Non è influenzato dalla conducibilità elettrica del rivestimento.

Metodo a correnti parassite (sonda N): per substrati in alluminio e metalli non ferrosi

Il metodo N utilizza un campo magnetico alternato ad alta frequenza che induce correnti parassite nel substrato conduttivo. La presenza di un rivestimento non conduttivo tra la sonda e il substrato modifica le correnti indotte, permettendo di calcolare lo spessore. È applicabile per misurare rivestimenti isolanti (vernici, anodizzazione, cromatura su alluminio, rame, ottone e altri metalli non ferrosi non magnetici). Caratteristiche principali: campo di misura 0-1500 μm, risoluzione 0,1 μm.

Come scegliere tra sonda F e sonda N

  • Vernice su acciaio → sonda F
  • Zinco su acciaio → sonda F
  • Anodizzazione su alluminio → sonda N
  • Vernice su alluminio → sonda N
  • Cromatura su ottone → sonda N
  • Nichel su acciaio → sonda F (se il nichel è non magnetico)

Il Positector 6000 FS1 incorpora entrambe le sonde in un unico strumento con commutazione automatica del principio di misura in base al substrato rilevato. Questo elimina la necessità di avere strumenti separati per substrati diversi. Innovacheck fornisce il Positector 6000 FS1 con supporto tecnico per la configurazione ottimale alle specifiche applicazioni del cliente.

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