La zincatura su acciaio: protezione dalla corrosione e requisiti di spessore
Le strutture in acciaio zincato sono presenti in ogni settore industriale: carpenteria metallica, impianti chimici, infrastrutture civili, guardrail, pali e strutture per l’industria. Lo zinco applicato sulla superficie dell’acciaio funge da protezione catodica, sacrificandosi per preservare il metallo base dalla corrosione. La norma EN ISO 1461 per la zincatura a caldo e le norme di specifica dei fornitori automotive e delle costruzioni definiscono i valori minimi di spessore del rivestimento in funzione dello spessore del materiale base e delle condizioni di esposizione.
Verificare che il rivestimento zinco rispetti le specifiche di spessore è quindi un obbligo di qualità che riguarda sia il produttore che il committente. Lo spessimetro per rivestimenti DeFelsko Positector 6000 FS1 è lo strumento più utilizzato a livello mondiale per questa verifica.
Come funziona la misura del rivestimento su acciaio: metodo magnetico (F)
Il Positector 6000 FS1 utilizza il principio della permeanza magnetica (sonda F) per misurare lo spessore di rivestimenti non magnetici — come lo zinco — su substrati in acciaio ferromagnetico. La sonda genera un campo magnetico che interagisce con il substrato: quanto più spesso è il rivestimento interposto, tanto più debole sarà l’interazione. Il microprocessore converte questa variazione in un valore di spessore con risoluzione di 0,1 μm e accuratezza di ±1% o ±0,8 μm.
Procedura di misura secondo EN ISO 2808 e ISO 1461
- Calibrazione: con gli spessori di riferimento certificati (inclusi nella confezione), su substrato non rivestito dello stesso materiale base.
- Numero di misure: la norma ISO 1461 prevede un minimo di 5 misure per area di riferimento per calcolare il valore medio e il valore minimo.
- Distribuzione dei punti: le misure devono essere distribuite su tutta la superficie del pezzo, evitando bordi, angoli e zone di appesa.
- Criteri di accettazione: lo spessore medio deve essere ≥ al valore nominale, il valore minimo singolo non deve essere inferiore all’85% del valore nominale.
Il Positector 6000 FS1 per il controllo della zincatura
Il Positector 6000 FS1 è lo strumento di riferimento per i controlli di qualità della zincatura grazie alla sua semplicità d’uso, alla robustezza meccanica e all’accuratezza certificata. La sonda F integrata è resistente all’abrasione e progettata per misurazioni ripetitive su superfici ruvide come quelle tipiche della zincatura a caldo. I dati possono essere memorizzati nello strumento e scaricati su PC per la reportistica di qualità. Innovacheck fornisce il Positector 6000 FS1 con supporto tecnico per la taratura e la conformità normativa.





