Strumenti portatili

Strumenti di misura e sensori
Strumenti di misura e sensori

Strumenti portatili

Una gamma completa di strumenti di misura per la misura di caratteristiche dimensionali e geometriche di particolari meccanici. Strumenti di misura portatili per misure di forza, torsione, temperatura e umidità. Servizio di taratura e certificazione di strumenti di misura portatili per controllo di processo e misure in laboratorio metrologico.


Spessimetri ad ultrasuoni

Gli spessimetri ad ultrasuoni sono utilizzati per misurare lo spessore di materiali accedendo da un solo lato della parete utilizzando le onde ultrasoniche.

Quando un’onda ultrasonica viene inviata attraverso il materiale, questo segnale è riflesso dalla parete posteriore del materiale e ricevuto dalla sonda dello spessimetro. Il ritardo tra l’invio e la ricezione del segnale può essere utilizzato per calcolare lo spessore del materiale.

Per essere in grado di misurare lo spessore di una parete con un misuratore ad ultrasuoni il materiale deve essere omogeneo e compatto. Quasi tutti i metalli sono adatti per la misura con uno spessimetro ad ultrasuoni, così come altri materiali come il vetro, le plastiche e addirittura alcuni tipi di gomma.

Lo spessimetro ad ultrasuoni trova impiego nelle manutenzioni preventive, nelle manutenzioni ordinarie, durante le prove non distruttive o per l’accettazione dei materiali in fase di produzione. La scelta del misuratore ad ultrasuoni deve avvenire in base all’applicazione da affrontare. Si possono scegliere strumenti con una sonda generica, adatta a molte applicazioni , oppure strumenti con sonde intercambiabili e che si possono adattare a specifiche applicazioni ( alta temperatura, presenza di vernici, ampia area di misura, materiali particolarmente difficili da misurare perchè a media e bassa densità ).


Spessimetri magnetici per rivestimenti

Spessimetri magnetici per la misura non distruttiva dello spessore di rivestimenti (vernici, smalti, zincature, ossidazioni). Le misurazioni non distruttive dello spessore del rivestimento possono essere effettuate sia su superfici magnetiche in acciaio che su superfici metalliche non magnetiche come l’acciaio inossidabile o l’alluminio.

L’induzione elettromagnetica è utilizzata per i rivestimenti non magnetici su substrati ferrosi come l’acciaio, mentre il principio delle correnti parassite è utilizzato per i rivestimenti non conduttivi su substrati metallici non ferrosi.

Sono disponibili tre diverse famiglie di misuratori di spessore di rivestimento : spessimetri per rivestimenti che misurano rivestimenti non magnetici su substrati magnetici ( per esempio vernice o zinco su ferro ) , spessimetri per rivestimenti che sono in grado di misurare rivestimenti non metallici su substrati non magnetici ( per esempio vernice su alluminio) e misuratori di spessore di rivestimento che possono misurare rivestimenti non metallici su substrati non metallici ( per esempio pittura su legno o calcestruzzo) . L’applicazione più comune è la misurazione di rivestimenti non magnetici su substrati magnetici ( ferrosi ), ad esempio la misurazione dello spessore della vernice su ferro , zinco o spessore su ferro.

Gli spessimetri analogici utilizzano un magnete per testare quanta forza è necessaria per staccare il magnete dal materiale ; tanto quanto il rivestimento è più spesso tanto è più facile staccare il magnete dalla parete. Gli spessimetri digitali utilizzano il principio di induzione magnetica per determinare la distanza tra il misuratore di spessore di rivestimento e il substrato di metallo magnetico .

Questo metodo di misurazione può essere molto preciso, soprattutto quando le superfici sono piane . Per misurare i rivestimenti non metallici su metalli non magnetici , la distanza tra la testina del misuratore ed il substrato metallico è misurata utilizzando il principio delle correnti parassite . Un esempio di questa applicazione è la misura dello spessore della vernice su alluminio. Alcuni modelli di spessimetri per rivestimenti sono disponibili con una doppia funzione di misura, sia per materiali ferrosi che per materiali non ferrosi. Questi spessimetri sono forniti con una sonda che è in grado di determinare in modo automatico se il substrato è magnetico ( ferroso) o non magnetico ( non ferrosi ) e selezionare automaticamente il modo di funzionamento corretto.

La misurazione di rivestimenti non metallici su substrati non metallici , come la misura di vernice su legno o calcestruzzo per esempio, può essere fatta con un misuratore di spessore di rivestimento ad ultrasuoni . Questo misuratore di spessore di rivestimento misura il rivestimento soltanto inviando un’onda ultrasonica nel rivestimento e misurando il tempo necessario per riflettere il segnale rispetto alla parete posteriore del rivestimento . Ciò significa che il rivestimento e lo spessore della vernice possono essere misurati su qualsiasi substrato . I modelli avanzati possono anche misurare lo spessore dei singoli strati di vernice. Quando una superficie è stata verniciata 3 volte i modelli più avanzati di spessimetri sono in grado di determinare lo spessore di tutti i singoli strati di vernice .


Spessimetri con forcella a contatto

Spessimetri a contatto con un’elevata profondità di inserimento adatti alla misura di spessore di manufatti tessili, nastri, lamiere o qualsiasi prodotto in lastra. La presenza di un ampio archetto consente la misura in punti difficilmente accessibili con gli strumenti di misura tradizionali.

La presenza su alcuni modelli di un sistema di pressione determinato da un peso consente di determinare con precisione la forza di pressione sul campione e di mantenere costante il rapporto peso/superficie di misura. I misuratori di spessore POCKET DIAL sono utilizzati per misurare lo spessore di una vasta gamma di materiali come pelle, cartone, carta, feltro, gomma, vetro, lamiera, metallo, film, vetro, compensato e plastica.

La forma dei punti di contatto deve essere scelta in base al materiale da misurare. Sono disponibili superfici di contatto piatte, convesse o sferiche.

Gli strumenti POCKET DIAL sono facilmente utilizzabili anche con solo una mano e sono particolarmente compatti e leggeri, realizzati per l’uso quotidiano da parte di operatori di produzione e controllo qualità in linea di produzione.


Calibri a corsoio digitali

l calibro è uno strumento utilizzato per le misure di lunghezza, larghezza, profondità, distanze tra facce piane e per misure di diametri. Più in generale il calibro serve a misurare la distanza tra due punti in direzione parallela all’asse del calibro.

Il calibro a corsoio è costituito da due parti, due regoli graduati che scorrono in direzione assiale uno sull’altro, dotati di appendici, dette becchi, utilizzate come riferimenti, o battute, per la distanza dei punti da misurare. Nei modelli digitali la parte mobile è sostituita da un controllore digitale con display.

La parte dove è incisa la graduazione principale, cioè le varie tacche che suddividono il campo di misura, è detta “parte fissa” o “corpo“, mentre la parte mobile che ospita il nonio ( oppure il controllore digitale) è chiamata “corsoio“: da qui il nome di calibro a corsoio.

Esistono diversi tipi di calibri a seconda della dimensione che si vuole misurare: calibri per esterni, calibri per interni, calibri per profondità e calibri universali.

Il calibro a corsoio viene utilizzato per la misura di 3 tipi di lunghezze: dimensioni esterne (larghezza, lunghezza, spessore, distanza tra 2 superfici, diametro esterno), dimensioni interne (diametro interno, distanza interna tra 2 superfici) e profondità (profondità di fori, cave, sedi,..).

La parte mobile, il corsoio, scorre sulla parte fissa quando i becchi sono allontanati fino a toccare le superfici da misurare. Lo scorrimento avviene attraverso una rotella o una leva con una molla, detta leva frizionata, che ne blocca la posizione al valore misurato; inoltre, è spesso presente nella parte alta del calibro e principalmente per quelli a rotella anche una vite di chiusura, che serve ad assicurare la posizione del corsoio e, quindi, a fissare il valore misurato. Spesso, infatti, le misure sono realizzate in posizioni scomode e la riga graduata non è visibile: attraverso la vite di chiusura si assicura che il valore misurato non cambi quando il calibro è portato davanti agli occhi per la effettuare lettura


Comparatori digitali

Il comparatore è uno strumento di misura utilizzato per misure di spostamento lineare, oscillazioni, errori di forma, posizioni e vibrazioni.

Il comparatore utilizza un trasduttore lineare, generalmente di forma cilindrica, ed un visualizzatore per indicare lo spostamento dell’asta. L’estremità dell’asta, chiamata tastatore, è a contatto con la superficie dell’oggetto sottoposto a misura.

I comparatori INNOVACHECK sono realizzati con indicatori miniaturizzati e dal consumo molto basso, tanto da poter essere facilmente alimentati da una comune batteria a bottone. I display dei comparatori sono normalmente realizzati con una risoluzione di 0,01 mm (centesimali), 0,001 mm (millesimali). Alcuni modelli speciali di comparatori possono raggiungere anche risoluzioni inferiori al micron.


Micrometri a contatto

Il micrometro è uno strumento nato per la misurazione dimensionale di particolari meccanici caratterizzati da precisioni elevate. Come il calibro ed alcuni altri strumenti da banco, è considerato indispensabile per l’operatore di bordo macchina. A differenza del calibro però, la sua particolare costruzione meccanica garantisce misurazioni molto precise, con risoluzioni fino a 1 micron. 1 micron o micrometro corrisponde a un millesimo di millimetro e viene indicato con il simbolo µ.

Esistono essenzialmente due famiglie di micrometri: una per misurazioni di dimensioni esterne ed una per quelle interne. Il micrometro per esterni è uno strumento di misura lineare, costituito da un telaio ad arco su cui si trovano un’incudine fissa a sinistra ed uno stelo mobile a destra, composto da un tamburo graduato al cui interno è posizionata la vite micrometrica: ruotando il tamburo, viene fatta avanzare la vite, che rappresenta il cuore dello strumento.

Nei micrometri per interni, la vite micrometrica agisce invece in spinta su un cono, liscio o “filettato”, che determina la fuoriuscita dei 3 contatti di misura. All’interno delle due famiglie troviamo modelli con lettura analogica o digitale, con superfici di contatto di vari tipi (piane, tonde, ribassate, a disco, con inserti), che li rendono strumenti versatili per svariate geometrie di pezzi.

Nella versione per interni, diverse caratteristiche costruttive determinano la possibilità di poter misurare sia fori ciechi che passanti. Alcuni dei principali settori di applicazione sono l’automotive, l’aeronautica, la meccanica di precisione. Gli strumenti vengono utilizzati sia in ambiente di produzione che in sala metrologica o laboratorio.


Alesametri

Alesametri per la misura del diametro interno di anelli, canne cilindro, fori in generale.


Calibri di profondità

Il calibro di profondità è un tipo particolare di calibro utilizzato prevalentemente per la misura di profondità oppure di altezze.

La misura di profondità si realizza appoggiando la parte inferiore piana del calibro su una superficie a sua volta piana che funge da riferimento, poi si spinge verso il basso il corsoio fino a quando l’estremità dell’asta non raggiunge la seconda superficie di riferimento.


Torsiometri portatili

I torsiometri portatili sono utilizzati su elementi non facilmente trasportabili o posizionati in modo tale da non consentire la misura con un tradizionale strumento da banco.

Applicazioni tipiche sono : verifica della coppia di chiusura e di apertura di serrature, verifica della coppia di serraggio di particolari assemblati, verifica della coppia statica di chiusura di ghiere, controllo qualità in laboratorio.

L”interfaccia dati consente la connessione del torsiometro da banco a sistemi informatici in grado di campionare ad intervalli regolari il valore di coppia e rappresentare la variazione della misura su un grafico.

 


Chiavi dinamometriche

Utilizzata in produzione o in laboratorio metrologico la chiave dinamometrica viene utilizzata per controllare e regolare la coppia di serraggio di bulloni, viti, ghiere e dadi.

La chiave dinamometrica è uno strumento di precisione che garantisce un serraggio affidabile e di qualità. Il suo utilizzo è fondamentale per evitare deterioramenti o rotture sulle varie parti di bloccaggio.

A seconda del tipo di applicazione e dei materiali, si consiglia di serrare alla giusta coppia, facendo riferimento al manuale di istruzioni oppure utilizzando le tabelle standard di serraggio fornite dai costruttori di bulloneria.

 


Misuratori di forza portatili

I misuratori di forza portatili consentono la misura di forza di trazione o di compressione utilizzando uno strumento portatile di facile lettura ed utilizzo.

I misuratori di forza portatili consento la misura su particolari di grosse dimensioni, difficilmente trasportabili oppure in lugli difficilmente accessibili.

La presenza di una memoria interna e di una interfaccia dati consente allo strumento la digitalizzazione di molti campioni ad elevata velocità ed il successivo trasferimento ad un sistema informatico.

 

 


Dinamometri

Il dinamometro viene utilizzato da sempre nel campo della fisica e della meccanica, in quanto si occupa di misurare l’intensità di una forza.

Ad oggi ne esistono differenti modelli e alcuni di essi vengono usati nei laboratori, nelle industrie e per il settore medico.

Tra le varianti disponibili sul mercato ci sono quelli più tradizionali e quindi i modelli più semplici e classici, simili ai primi dinamometri inventati. Questi strumenti sono costituiti dall’unione di una serie di componenti e, principalmente, da un tubo di metallo o di plastica all’interno del quale è presente una molla collegata ad una scala graduata. Nella parte inferiore del tubo è ancorato un gancio quasi sempre realizzato in acciaio inossidabile.

I più tecnologici sostituiscono la molla con una cella di carico e la scala graduata con un controllore elettronico in grado di digitalizzare il valore, visualizzarlo su un display ed eventualmente trasferirlo all”esterno con una interfaccia dati.

 

 


Misuratori di elongazione

Rilevamento di trazione con estrazione delle informazioni geometriche o dimensionali Misura di forza e dimensione per verificare la corretta esecuzione delle lavorazioni oppure come preparazione alle operazioni di saldatura e assemblaggio Confronto con il modello matematico per la determinazione di quote di controllo Applicazioni su isole robotizzate , su assi cartesiani oppure in isole di montaggio automatiche


Tensiometri per cavi

La misura di tensionamento permette il controllo del tensionamento di funi e cavi . La misura può essere fatta in modo diretto attraverso l’uso di dinamometri oppure indirettamente attraverso l’uso di tensionatori a 3 punti


Misuratori di umidità

Strumenti di misura e tecnologie per la misura di umidità in linea di produzione o in laboratorio metrologico. La misura di umidità può essere effettuata con sensori e strumenti di misura appositamente progettati per la misura dell’umidità e/o della temperatura per la determinazione del punto di rugiada.

Un misuratore di umidità (detto anche termoigrometro o igrometro) misura l’umidità dell”aria oppure l’umidità di equilibrio del materiale in modo sicuro, veloce e preciso.

 







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