Stroboscopi portatili Shimpo DT311D per applicazioni industriali

Strumenti di misura e sensori
Strumenti di misura e sensori

Stroboscopio portatile di qualità industriale per l’ispezione senza contatto e l’osservazione di parti in movimento, fornendo all’utente l’illusione di un movimento fermo o rallentato dell’oggetto in movimento.

Costruito con un robusto involucro metallico, il DT-735 è in grado di resistere al duro utilizzo industriale ed è indicato in applicazioni di manutenzione industriale, misura della velocità, osservazione di movimenti ripetitivi oppure il controllo qualità non distruttivo.

La batteria interna è ricaricabile per consentire un utilizzo portatile oppure un utilizzo fisso senza alimentazione da rete. Gli agganci posti sulla parte superiore e inferiore dello stroboscopio aiutano la portabilità e la flessibilità d’uso.

Le impostazioni di regolazione dell’impulso luminoso consentono all’utente di modificare facilmente la velocità del flash per ispezionare visivamente macchinari rotanti o movimenti alternati come denti di ingranaggi, rotori, alberi, ribobinatrici, macchine da stampa, ventole, sistemi di assemblaggio, macchina da stampa, senza fermare la produzione o rallentare il processo.

Queste caratteristiche rendono il DT-735 ideale per il controllo qualità e la manutenzione preventiva di processi continui, la misura di velocità oppure l’osservazione di fenomeni ripetitivi durante le operazioni di taratura delle macchine o durante la ricerca e sviluppo,

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Stroboscopi per applicaizioni di ispezione industriale

Il DT-735 è uno stroboscopio portatile, altamente stabile e di qualità industriale per l’ispezione e l’osservazione senza contatto di parti in movimento, fornendo all’utente l’illusione di un movimento dell’apparecchiatura interrotto o rallentato. Costruiti con una robusta custodia in metallo, i DT-735 resistono a un uso industriale gravoso. La batteria interna ricaricabile e le maniglie superiore e inferiore incluse aiutano la portabilità e la flessibilità di utilizzo. Le impostazioni di regolazione del controllo consentono all’utente di modificare prontamente la frequenza del flash per ispezionare visivamente macchinari rotanti o alternativi come denti di ingranaggi, rotori, alberi, ribobinatori, macchine da stampa, ecc. Il tutto senza interrompere la produzione. Queste caratteristiche rendono il DT-735 ideale per l’ispezione di qualità e la manutenzione preventiva di apparecchiature di movimento automatizzate.

Kit completo per applicazioni fisse e portatili

Gli stroboscopi NIDEC-SHIMPO consentono all’utente di visualizzare il movimento fermo, quando in realtà l’apparecchiatura o il supporto si stanno muovendo a una velocità elevata. Gli stroboscopi NIDEC-SHIMPO sono dotati di molte funzioni, incluso lo sfasamento. Il display digitale consente di leggere la frequenza del flash (FPM) come misurazione della velocità di rotazione (RPM) o velocità alternata per condizioni in cui un contagiri portatile non è pratico. Gli stroboscopi NIDEC-SHIMPO sono progettati per il controllo della qualità, l’analisi del movimento e le procedure di manutenzione, inclusi controlli della linea di produzione, movimento e innesto degli ingranaggi, eliche, turbine, monitoraggio di parti vibranti, controlli di perdite d’olio e una serie di altre operazioni industriali e scientifiche. Gli stroboscopi vengono forniti in una pratica valigetta imbottita che consente sia una buona trasportabilità dello strumento, sia la possibilità di effettuare interventi esterni in ambienti con elevate contaminazioni ambientali.

Applicazioni ed utilizzo degli stroboscopi

Gli stroboscopi sono strumenti che permettono di osservare e studiare un oggetto in un moto, che può essere rotatorio o oscillatorio, come se fosse fermo, nonché misurarne la velocità. Il principio di funzionamento si basa sull’osservazione, in condizioni di scarsa illuminazione, dell’oggetto in movimento costante, illuminato da brevissimi lampi di luce di forte intensità. Quando si osserva una immagine perfettamente ferma dell’oggetto in moto significa che la frequenza di lampeggio dello stroboscopio coincide con la velocità di rotazione o del moto oscillatorio, si può quindi leggere sullo strumento la misura della velocità stessa, senza alcun contatto con il meccanismo in movimento L’elemento principale è costituito da una speciale lampada allo xeno oppure a LED in grado di emettere fino a 5000 lampi al secondo, ovvero 300000 al minuto. Questo valore molto elevato di frequenza permette di osservare un oggetto che si sposta in modo ciclico, vibra o ruota sul proprio asse anche a frequenze molto elevate.

Controllo di stampa e di corretta impostazione nel settore tessile e carta

Gli stroboscopi consentono di congelare il movimento di un oggetto o di un nastro continuo che presenta un movimento ripetitivo o una stampa regolare. In questo modo è facile poter osservare se un marchio, un logo o un testo è stampato correttamente, senza sbavature, con i corretti riferimenti di colore e di carattere. Le applicaizioni tipiche includono anche l’osservazione della qualità di stampa direttamente in linea di produzione, immediatamente dopo la stampa , senza aspettare che la bobina o il nastro stampato venga fermato e analizzato in fase successiva. La possibilità di ispezione della stampa direttamente in linea di produzione consente di identificare il problema immediatamente, evitando la produzione di materiale che altrimenti sarebbe di scarto.

Manutenzione preventiva e controllo corretto montaggio meccanico

Non sempre è possibile osservare il comportamento di organi meccanici in movimento per verificarne il corretto montaggio oppure la presenza di vibrazioni anomale dovute a usura irregolare. L’uso degli stroboscopi consente di congelare il movimento di ingranaggi, leve, valvole o di qualsiasi meccanismo che lavora con movimento ripetitivo ad elevato numero di volte per secondo. Il rallentamento del movimento , effettuato attraverso la sincronizzazione del flash dello stroboscopio, con il movimento dell’oggetto in osservazione, consente l’osservazione rallentata dell’oggetto, identificando eventuali difetti di movimento, difetti di forma o dimensionali che potrebbero pregiudicare l’affidabilità dell’applicazione.

Misura di velocità e di qualità nel settore della stampa.

L’utilizzo degli stroboscopi consente di effettuare un conteggio automatico del numero di battute/minuto di macchine che hanno cicli ripetitivi. Su macchine dotate di fotocellule di sincronizzazione , oppure con il segnale proveniente dal PLC della macchina, è possibile effettuare una sincronizzazione veloce ed immediata dello stroboscopio con il processo di produzione e vedere il prodotto esattamente come se fosse fermo direttamente durante la stampa, la fustellatura oppure durante il confezionamento. Oltre all’osservazione del movimento rallentato gli stroboscopi consentono di effettuare misure e di conteggiare il numero di battute al minuto di produzione della macchina. Questa funzione è particolarmente utile per la determinazione della produttività di un impianto oppure per il calcolo della produzione oraria di una macchina.

Intensità e qualità della luce

Gran parte del costo dello stroboscopio è determinato dalla qualità della lampada impiegata e dalla quantità di luce che è ingrado di emettere. Gli stroboscopi devono essere in grado di emettere lampi di luce con una durata dell’impulso estremamente breve , nell’ordine di pochi microsecondi ( alcuni scendono al di sotto dei 10 microsecondi ) , altrimenti l’effetto stroboscopico non è visibile oppure la qualità della visualizzazione dell’oggetto è scadente. Non solo la lampada deve emettere impulsi di luce veloci e molto luminosi ma deve anche essere in grado di durare per diversi milioni di cicli perchè spesso l’effetto stroboscopico avviene osservato a frequenze molto elevate. Pertanto tutta la bontà dello stroboscopio si gioca sulla qualità del sistema di illuminazione. Spesso stroboscopi di fascia medio-bassa e caratterizzati da costi molto competitivi impiegano lampade la cui durata è limitata nel tempo e la luce emessa è di intensità non sufficiente ad osservare l’oggetto. Inoltre alcuni stroboscopi non consentono di cambiare la lampada compromettendo l’uso dell’intero strumento quando la lampada avrà esaurito la sua vita. Porre sempre attenzione alla possibilità per uno stroboscopio di poter cambiare la lampada ( a meno che si tratti di uno stroboscopio a LED e quindi esente da manutenzione). Altra problematica che deve sempre essere tenuta presente è la presenza della luce ambiente. Infatti non sempre è possibile lavorare in un ambiente completamente buio e la luce emessa dallo stroboscopio deve sempre contrastare la luce dell’ambiente circostante. Molto spesso stroboscopi economici vengono testati in ambienti completamente bui e quando si lavora sul campo non si ottiene l’effetto desiderato.

Tecnologia Xenon e LED

Esistono ssenzialmente esistono due tecnologie utilizzate negli stroboscopi : Xenon e LED. La tecnologia Xenon consente di ottenere flash di luce ad elevata energia ( e quindi elevata intensità luminosa ) e con costi molto competitivi. Ma la lampada allo Zenon è soggetta a deterioramento. E’ pertanto necessario prevedere la sostituzione dopo alcuni milioni di flash. La tecnologia LED ha il vantaggio di avere una durata praticamente illimitata e non richiede la sostituzione della lampada. Ha inotre il vantaggio di poter emettere un numero di Flash per minuto molto più elevato della tecnologia Xenon. Lo svantaggio della tecnologia LED è il maggiore costo di acquisto ( in parte ammortizzato dall’assenza di manutenzione ) e la minore luce prodotta a parità di fascia di prezzo ( anche se in futuro con l’evoluzione tecnologica dei sistemi LED si osserverà un abbattimento dei costi ).

La precisione del Flash

Molto spesso gli stroboscopi vengono utlizzati non solo per “congelare” il movimento di un oggetto ma anche per misurarne la frequenza del movimento o della rotazione. La precisione nella generazione degli impulsi determina anche la precisione della misura. Stroboscopi economici tendono ad avere anche precisioni molto basse nella determinazione della frequenza del movimento.

Il trigger esterno

Un’utile funzione per poter “agganciare” la frequenza di pilotaggio della lampada stroboscopica alla macchina di produzione o ad un determinato evento. In questo modo la frequenza di lampeggiamento dello stroboscopio è “automaticamente” agganciata alla macchina di produzione e quindi si impiega meno tempo per agganciare il movimento ripetitivo da esaminare con lo stroboscopio

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